diminuire i contenitori monouso in plastica

I futuri impegni del Ministro dell’Ambiente Costa per ridurre imballaggi e contenitori monouso in plastica: si preannuncia un nuovo pacchetto normativo

Non si placano gli animi e le iniziative volte al contenimento della plastica come materiale inquinante; sul piano legislativo anche l’Italia annuncia l’imminente arrivo di un pacchetto normativo che secondo i rumors vorrà bandire l’utilizzo di contenitori monouso e accessori in plastica particolarmente diffusi per l’impiego alimentare.

Dunque prepariamoci al futuro stop dell’ingente dotazione in plastica cui siamo da anni abituati, fra cannucce, palette, bicchieri, piatti e più in generale contenitori monouso, l’intenzione è quella d’intervenire nel concreto sulle nostre abitudini. Del resto le percentuali degli studi di settore indicano, solo in mare, una quantità di rifiuti in plastica pari a 8,3 milioni di tonnellate ann

ui, vale a dire che in media oltre l’80% dei rifiuti presenti sono in materiale plastico.

In linea dunque con le direttive Europee, l’Italia sembra prendere in considerazione la possibilità di muoversi a livello normativo prima che la Comunità Europea renda obbligatori una serie di provvedimenti; prima di tutto cercare di sostituire tutti gli articoli in plastica che potrebbero essere prodotti con materiali alternativi cercando quindi di ridurre il quantitativo degli imballaggi alimentari frenando la grande diffusione dei contenitori monouso. Incentivare pratiche virtuose, specie quelle che in passato erano parte delle nostra quotidianità, come nel caso del vuoto a rendere. Sollecitare un ulteriore impegno alla corretta informazione con diciture particolarmente esaurienti circa le modalità di smaltimento del contenitore in plastica.

Questo l’impegno dichiarato anche dal nuovo Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha affermato di voler presentare entro la fine dell’estate una proposta di legge in merito, in accordo con le dichiarazioni rese all’indomani del Consiglio UE del 25 giugno a Lussemburgo.

Come contenere la diffusione degli imballaggi e dei contenitori monouso in plastica

Il piano del Ministro dell’Ambiente Costa per contenere la produzione degli imballaggi in plastica e incentivarne le corre

contenitori monouso in plastica

tte modalità di smaltimento, sembra puntare prima di tutto sulla leva fiscale. Nei programmi del Ministro quindi c’è quello di rendere l’utilizzo dei materiali alternativi un elemento prima di tutto di convenienza; quindi incentivi alle aziende per produrre con materiali alternativi e forte politica volta al riuso.

Proprio in materia di riuso, il Ministro Costa ha intenzione di aprire i provvedimenti normativi con i quali l’Italia recepisce  le direttive Europee sull’economia circolare proprio con le misure per il riuso dei materiali plastici. Con questa finalità ha dato mandato agli uffici tecnici di provvedere a stilare un nuovo elenco di materiali (e relative metodiche d’intervento) per trasformarli in materia prima secondaria, dunque non più da considerarsi rifiuti da smaltire in considerazione delle nuove tecnologie attualmente disponibili per la trasformazione.

Da leggersi in questa chiave anche i provvedimenti come il vuoto a rendere con cauzione per incentivare riutilizzo e corretto riciclo. Il tema del riuso insomma occupa un posto importante e del resto ripensando al recente studio di Greenpeace in merito al riciclo che seppur notevolmente in crescita non è sufficiente a bilanciare le quantità di plastica immesse sul mercato con i nuovi prodotti, è a giusta ragione ritenuto un’alternativa determinante.

Potenzialmente densa di opportunità anche la modifica del Codice dell’Ambiente nella parte in cui fa divieto ai pescatori di prelevare e trasportare i rifiuti in plastica che restano imbrigliati nelle reti durante le battute di pesca. Recuperando la proposta di modifica presentata dall’ex presidente di Legambiente Rossella Muroni, il Ministro Costa intende non solo consentire ai pescatori il recupero dei rifiuti in mare per riportarli a terra, ma inserire un’agevolazione fiscale per incentivare questa pratica.

Dunque in arrivo un nuovo pacchetto di norme che si aggiungono a quelle di recente introduzione e che dovrebbero consentire al nostro paese una svolta virtuosa nella gestione dell’ambiente e delle risorse.

Contenitori monouso in plastica da ridurre: dai piatti alle cannucce una sfida alle nostre abitudini ultima modifica: 2018-07-23T10:50:05+00:00 da Redazione