packaging alimenatre inn polistirene da riciclo meccanico

SCS attende i test per chiedere il autorizzazione all’Efsa per l’impiego dell’r-PS in applicazioni a contatto con alimenti

Styrenics Circular Solutions (SCS), iniziativa avviata da alcuni produttori europei di resine stireniche per trovare una soluzione efficace al riciclo di imballaggi e altri articoli in polistirene, vuole sottoporre all’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, una richiesta di autorizzazione per un processo di riciclo meccanico di imballaggi alimentari realizzati con questo materiale.

Dai challenge tests condotti da SCS in collaborazione con il Fraunhofer-Institute für Verfahrenstechnik und Verpackung (IVV), spiega una nota, risulterebbe infatti che il polistirene ottenuto da riciclo meccanico, adottando opportune tecnologie e sistemi di purificazione (tecnologia della tedesca Gneuss), può essere conforme agli standard richiesti dai materiali a contatto con alimenti.

I test sono stati condotti utilizzando rifiuti di polistirene da imballaggi alimentari, in alcuni casi additivati con impurità: ciò ha consentito di testare la tecnologia di riciclo in condizioni particolarmente difficili.

Al termine del processo di riciclo il materiale rigenerato avrebbe mostrato livelli di purezza eccellenti, anche in virtù delle proprietà intrinseche del polimero, che limitano l’ingresso o la migrazione dei contaminanti attraverso la matrice polimerica.

Per Jens Kathmann, Segretario generale SCS, “questa è una pietra miliare nell’enorme contributo degli stirenici all’economia circolare. Il polistirene riciclato di grado alimentare unisce tutte le note applicazioni, lavorazioni nonchè i vantaggi ambientali del polistirene, con il valore aggiunto di essere un polimero completamente circolare.”

“Questo – ha aggiunto – ha un grande valore per il mercato. Siamo lieti di fare il passo successivo presentando la nostra domanda all’EFSA per l’accettazione del contatto alimentare “.

La qualità del materiale consentirebbe ai trasformatori una agevole lavorabilità con impianti esistenti di estrusione e termoformatura, comprese le linee FSS. Il materiale riciclato potrebbe così essere utilizzato nell’industria del packaging in molte varianti: strutture monostrato, coestruso con polistirene vergine o inserito come strato interno in pareti multistrato.

Frank Eisentraeger, Product Director PS EMEA di Ineos Styrolution e membro del gruppo di lavoro SCS Waste Feedstock: “I challenge tests indicano il polistirene come uno dei migliori materiali riciclabili, anche per le applicazioni che prevedono il contatto alimentare. I risultati dei test sono di fondamentale importanza in quanto danno ai proprietari dei marchi e ai produttori di imballaggi piena fiducia che la tecnologia di riciclaggio meccanico applicata fornisce gli elevati livelli di purezza richiesti per la loro attività. Ancora più importante,  le qualità della molecola di polistirene rimangono stabili e non si degradano. Possiamo riciclare il polistirolo più e più volte “.

Monica Dall’Olio

Polistirene da riciclo meccanico per il contatto con gli alimenti ultima modifica: 2020-10-20T10:45:00+02:00 da Redazione