best packaging 2020 i sette vincitori

L’edizione 2020 dell’Oscar dell’Imballagio premia come best packaging le soluzioni che si distinguono in termini di progettualità e design qualitativo

L’edizione 2020 dell’Oscar dell’Imballaggio è organizzata da Packaging Meeting Srl e promossa da Istituto Italiano Imballaggio, in collaborazione con la Scuola del design del Politecnico di Milano.

Nel corso dell’evento digitale Re-Economy Summit sulla sostenibilità dell’economia circolare promosso da Il Sole 24 Ore lo scorso 14 ottobre, CONAI e Istituto Italiano Imballaggio hanno presentato i vincitori del contest Best Packaging 2020 (Oscar dell’Imballaggio fino al 2017), intervenuti alla tavola rotonda “L’innovazione nel packging sostenibile”.

Il contest, ideato dall’Istituto Italiano Imballaggio nel 1957, si tiene ogni anno. Il suo scopo è quello di promuovere e far conoscere soluzioni di packaging e sistemi di imballaggio, comprese macchine e sistemi di confezionamento che risultino innovativi o migliorativi.

Ecco tutti i premiati – selezionati tra i 42 finalisti in gara – dell’edizione 2020, dedicata al Quality Design, patrocinata da Altroconsumo, Conai e Brera Design District.

Unifarco, Quality Design

Eco piping Bags di Unifarco Bst Packaging

Per il packaging unidose EcoPiping Bags, con materiale completamente biodegradabile. Motivazione: il prototipo introduce una nuova visione e una nuova concezione del flacone per skin care. Il trasferimento tecnologico della forma, che ricorda una sac à posh da pasticceria, afferma nuove coordinate espressive e propone al consumatore la sperimentazione di nuovi modelli di utilizzo.

Maggioni Type L’Oréal Icma, Quality Design

Per il progetto “Second Life”, che prevede la trasformazione degli scarti cellulosici di L’Oréal Italia, in eleganti carte creative riciclate impiegate dall’azienda stessa, nei propri progetti di packaging. E’ stato riconosciuto di interesse il progetto di economia circolare attuato nel settore cosmetico e frutto della stretta collaborazione tra fornitore e cliente. Cuore del progetto è la mobilitazione della materia prima proveniente da carte da macero a sua volta derivato dagli scarti cellulosici dell’azienda stessa a cui l’intero processo conferisce valore.

Montefarmaco, Quality Design

Per MCAP System, che permette di miscelare liquidi e polveri in ambito farmaceutico con una sola mano.

Grazie ad uno speciale tappo-separatore con proprietà barriera molto elevate, è possibile mantenere, all’interno della confezione primaria, la polvere con il principio attivo separata dalla parte liquida. La miscelazione dei componenti richiede pochi, semplici gesti, grazie al design del tappo, molto facile da premere. Motivazione: efficace la semplificazione d’uso che impatta positivamente sulle esperienza di consumo particolarmente importante nel settore farmaceutico in questo caso in ambito OTC. La possibilità di miscelare liquidi e polveri, utilizzando una sola mano, con una forza richiesta, inferiore del 50%, rispetto a quando finora utilizzato, è espressione di un modello sensibile al design for all.

Luigi Lavazza, Quality Design

Per la confezione Caffè Tierra! con mix di polimeri omogenei che ne facilitano il riciclo. E’ stata riconosciuta una particolare attenzione alla qualità progettuale che coniuga la sostenibilità ambientale ottenuta con un mix di polimeri omogenei che permette la riciclabilità con la resa estetico comunicativa, data dalla qualità della grafica e dell’organizzazione delle informazioni per i consumatori, dalla stampa, da dettagli come le saldature che definiscono la struttura.

Cellografica Gerosa, Quality Design

Progetto G4R, prototipo di busta stand-up con zip salva-freschezza, prodotta con un materiale poliolefinico che agevola l’apertura della confezione con uno strappo parallelo alla zip, per il contributo innovativo all’industria dell’imballaggio in economia circolare. Premiata la globalità dell’intervento, ancora in fase prototipale, in quanto unisce aspetti ambientali, come la riciclabilità, informazioni al consumatore e avanzati aspetti tecnici, legati alla shelf life di prodotti delicati come quelli del settore dairy, contribuendo a limitare il food waste.

Gruppo Fabbri Vignola, Premio Speciale Innovazione tecnologica

Per la soluzione “film (Nature Fresh, il primo certificato compostabile )+ avvolgitrice”. Significativa la versatilità prestazionale della macchina che permette il condizionamento tanto con pellicole estensibili tradizionali quanto con il film Nature Fresh, il primo al mondo certificato compostabile adatto al confezionamento automatico quanto manuale. La macchinabilità è quindi ottimizzata e permette il confezionamento ed etichettatura di diverse tipologie di supporti.

Lumson, Premio Speciale Ambiente

Premiato Ecompact, per la combinazione tra l’aspetto estetico e la facile separazione tra i componenti per facilitare il riciclo. Motivazione: in un settore come quello cosmetico, che per natura pone al centro l’aspetto estetico, risulta particolarmente efficace la prevenzione ambientale grazie, ad esempio, alla perfetta separabilità tra i diversi componenti, facilitando l’avvio a riciclo del packaging vero e proprio. Il tutto senza penalizzare i camion estetici formali del compact case per make-up.

Monica Dall’Olio

Best packaging: i 7 pack premiati dall’oscar dell’imballaggio 2020 ultima modifica: 2020-10-21T12:29:00+02:00 da Redazione