MARCA 2020 BBILANCIO XV edizione

La XVI edizione  all’insegna della sostenibilità della MDD

MARCA 2020 parla la lingua della sostenibilità e dagli espositori agli approfondimenti agli eventi, ha acceso un cono di luce su un segmento di mercato fortemente determinato dalle tematiche legate alla sostenibilità ambientale. 

Boom di espositori e visitatori per la XVI edizione appena conclusasi dalla quale emergono le linee guida che nel prossimo futuro guideranno le scelte degli operatori del settore. La sostenibilità è un concetto che abbraccia progettazione, gestione della produzione, distribuzione e gestione del prodotto da parte del consumatore, è quindi un obiettivo da perseguire nella filiera e oltre, coinvolge interessi economici, capacità manageriali, istituzioni e passa attraverso un’evoluzione culturale senz’altro in atto. 

Gli Italiani come i numeri del XVI Rapporto dell’Osservatorio sulla Marca del Distributore hanno illustrato mettono nel carello sempre più spesso prodotti a Marca del Distributore (MDD), ritenuti qualitativamente affidabili, sicuri e più convenienti. Il rapporto di fiducia fra consumatore e MDD cresce, si rafforza ed è foriero di cambiamenti importanti.

Continua il trend positivo delle quote MDD

La XVI edizione di MARCAbyBolognaFiere parte dai numeri in crescita di un settore, quello della MDD, vitale e in salute. Nel 2019 le vendite del Largo Consumo sono tornate a crescere dopo un 2018 sostanzialmente stabile. I primi 10 mesi del 2019 registrano un +2% da ricercarsi nel successo registrato da: specialisti Casa Persona (+6,9%), Superstore (+3,9%) e Discount (+3,4%); permane invece una condizione di sofferenza per gli ipermercati. 

In questo quadro la MARCA DEL DISTRIBUTORE cresce più rapidamente del mercato e traghetta le stime di chiusura del 2019 con ricavi stimati intorno agli 11 mld di Euro.  

I diversi segmenti della MDD apportano tutti un contributo importante a questo successo. Fra di essi da segnalare le performance delle linee Premium: +13%,  Bio Eco: + 8%, Funzionali: +8,5%. Il segmento Insegna si conferma con +72,8% quello a maggiore incidenza, mentre per il Primo prezzo un segnale importante di crescita dopo molti anni +23,2%.

Aumenta l’offerta a scaffale della MDD, un dato importante che sviluppato analizzando i trend di lungo periodo, da conto di un settore che a partire dal 2017 ha ampliato il proprio assortimento ad un ritmo di gran lunga più veloce rispetto a quello dell’industria di Marca. Aumenta anche la competitività del prezzo a scaffale.

MARCA FRESH: un battesimo fortunato

L’edizione di MARCA 2020 ha visto non poche novità a livello espositivo, fra queste anche la prima edizione di MARCA FRESH, lo spazio espositivo che nell’edizione appena trascorsa è stato espressamente dedicato al comparto dei freschissimi nel mondo della MDD. La prima risposta positiva al nuovo concept era senza dubbio arrivata dal sold out registrato fra gli espositori a quasi due mesi dall’evento.

La gestione degli spazi è risultata vincente con “La Piazza dei Freschi” organizzata in 15 aree espositive destinate alle aziende protagoniste della produzione ortofrutticola e alla stampa di settore. Per questo spazio espositivo che aveva come obiettivo favorire  il confronto fra gli operatori della produzione, della distribuzione e dei servizi sul tema della sostenibilità ambientale  secondo il modello “Innovation, experience e networking”, l’obiettivo è da considerarsi indubbiamente centrato. 

Non stupisce quindi la conferma del format per il quale sono già allo studio i comparti dello stesso segmento ai quali dare rilievo con la medesima formula.

Il Made in Italy e i mercati Internazionali

Un’altra delle consapevolezze che emergono dalla  due giorni di Bologna sui prodotti a marchio del Distributore è la forza di penetrazione del prodotto Made In Italy a livello internazionale. Sinonimo di eccellenza, qualità e sicurezza è  un marchio globale autorevole e affidabile carico di innovazione.  Il posizionamento sullo scacchiere internazionali dei nostri prodotti è del resto confermato dal comportamento dei consumatori, dalla domanda e dai valori già disponibili dei primi nove mesi  del 2019 sulle esportazioni dei prodotti agroalimentari, in crescita del +5,9%. 

Quanto ai mercati di destinazione, fra i più importanti sicuramente gli USA, che del resto hanno partecipato a questa edizione di MARCA con una delegazione composta da 16 buyers afferenti a diverse categorie merceologiche per quattro delle top 50 catene GDO USA: HEB, Wakefern, Giant Eagle e Rouses.

MARCA 2020 il primo bilancio della XVI edizione ultima modifica: 2020-01-20T14:32:06+01:00 da Valeria Cei