Etichette alimentari

Etichette per alimenti che cambiano colore: la ricetta antispreco di Sainsbury’s per guidare l’utente al consumo consapevole

Sainsbury’s propone nuove etichette per alimenti come soluzione antispreco per capire se il cibo che resta nella vaschetta aperta è ancora buono e può essere consumato.

Le nuove etichette all’apertura della confezione alimentare reagiscono alla temperatura, modificando la tonalità del colore dal giallo verso il viola; in questo modo con il passare dei giorni, forniscono un’utile indicazione circa la stato di conservazione del cibo.

Sansbury’s, non nuovo a iniziative volte a ridurre lo spreco alimentare, sta sperimentando sui prodotti a marchio proprio l’efficacia delle nuove etichette per alimenti antispreco, valutando il gradimento degli utenti del nuovo packaging. L’obiettivo dell’iniziativa è evidentemente la sensibilizzazione ad un consumo più consapevole dei cibi. Fornire un’indicazione pratica circa la possibilità di consumare ancora un alimento, può costituire per molte persone un’informazione decisiva; allo stesso tempo può aiutare meglio a comprendere di quanto cibo si ha necessità e in quanto tempo si consuma.

nuove etichette per alimenti antisprecoIl rifiuto alimentare e la questione ambientale

E del resto la lodevole iniziative di Sainsbury’s offre l’occasione per riflettere sull’impatto economico e ambientale dello spreco alimentare. A tal proposito i dati  resi noti dalla FAO ci ricordano che ogni anno in media vengono gettati 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, pari a 1/3 del totale degli alimenti prodotti per il consumo umano. Questa condotta ha un costo stimabile intorno ai 940 miliardi di dollari.

La grande scommessa delle iniziative di sensibilizzazione così come delle proposte a sostegno di un consumo più consapevole, come nel caso delle etichette alimentari antispreco, è prima di tutto far coprendere come non si tratta esclusivamente di cibo. Allo spreco alimentare si accompagna lo spreco delle risorse idriche, energetiche e del suolo impiegate nelle fasi di produzione. E’ un perdita economica e una fonte d’inquinamento poichè il ciclo produttivo aumenta le emissioni di gas serra, principali responsabili del riscaldamento globale.

E se le diverse fasi del ciclo produttivo possono essere fonte di spreco le statistiche indicano che è il consumo domestico a fare il peso della bilancia.

Il ruolo del packaging alimentare

etichette per alimenti antisprecoIn questo quadro risulta essenziale, come confermano le indagini di settore,  il ruolo del packaging alimentare. Secono i dati dell’inchiesta Waste Watcher 2016, circa l‘85% dei consumatori ritiene l’imballaggio fondamentale per la corretta conservazione del prodotto e il 56%  di questi è disposto  spendere qualcosa in più per un packaging in grado di conservare meglio e più a lungo gli alimenti.

Intanto restiamo in attesa di conoscere gli esiti delle prove effettuate sulle etichette alimentari antispreco di Sainsbury’s al momento impiegate sui suoi prodotti in distribuzione nei negozi del marchio in Gran Bretagna.

Le etichette per alimenti antispreco di Sainsbury’s si colorano e sai se il cibo aperto è ancora buono ultima modifica: 2017-07-04T13:38:10+02:00 da Valeria Cei