Progetto Ypack packaging biodegradabile

I primi risultati del progetto YPACK finanziato dall’UE per la ricerca di nuove soluzioni di confezionamento alimentare biodegradabili

Dopo due anni intensi di lavoro il progetto YPACK annuncia nuove soluzioni di packaging biodegradabile studiato per migliorare gli standard qualitativi del confezionamento alimentare tradizionale. Maggior durata degli alimenti grazie ad una miglior conservazione che limita gli sprechi grazie ad imballaggi in carta biocompatibile. In particolare le nuove soluzioni di packaging biodegradabile sono derivate da siero di latte di formaggio e gusci di mandorle.

L’equipe di ricercatori ha infatti scoperto che integrando ossido di zinco e olio essenziale di origano è possibile proteggere la carta biocompatibile dalle contaminazioni batteriche e in particolare la carica microbica di Staphylococcus e l’Escherichia coli, fra i batteri più di frequente responsabili di intossicazioni alimentari.

I ricercatori del progetto YPACK in particolare hanno messo a punto dosaggi che si sono rivelati efficaci come carica antibatterica sia nel breve periodo – 15 giorni – sia nel medio periodo, fino a 48 giorni, anche in presenza di prodotti alimentari soggetti ad essere più volte aperti e chiusi.

I componenti attivi messi a punto potrebbero essere aggiunti anche a vaschette e pellicole.

A proposito del progetto YPACK

YPACK, è un progetto triennale finanziato dalla Comunità Europea per promuovere la ricerca di nuove soluzioni di confezionamento alimentare ecocompatibili. In particolare l’obiettivo è combattere l’ingente spreco di alimenti rispettando l’ambiente.

Cresce del resto la consapevolezza a livello globale della necessità di sviluppare materiali per il packaging che garantiscano una miglior conservazione degli alimenti senza danneggiare l’ambiente.

Alla nuova generazione di imballaggi alla quale lavora l’equipe del progetto YPACK si chiede dunque una riduzione drastica dell’impatto inquinante e la possibilità di utilizzare rifiuti o sottoprodotti provenienti dagli scarti alimentari.
Il progetto YPACK porterà alla commercializzazione di due innovative soluzioni di packaging a base di PHA. I nuovi imballaggi biodegradabili utilizzeranno sottoprodotti provenienti dall’industria alimentare, nel quadro della strategia di economia circolare dell’UE.

Nello specifico, YPACK svilupperà:

  • Film flow pack rinnovabile
  • Vassoio compostabile

Entrambe queste soluzioni di packaging biodegrabile saranno impiegate per il confezionamento di carne, frutta, verdura e pasta fresca, ovvero gli alimenti più soggetti a spreco.

Packaging biodegradabile derivato da latte e gusci di mandorle ultima modifica: 2020-08-20T15:34:45+02:00 da Valeria Cei