Ripresa aerea della Sede di Pianoro di Marchesini Group

Primavera open per il gruppo leader nelle soluzioni per la packaging industry, tra eventi aziendali e fiere

Una primavera intensa per Marchesini Group. Dal 26 al 30 aprile si è infatti svolta la prima Open House della divisione cosmetica, seguita, dal 2 al 6 maggio, dagli Open Door Pharma, durante i quali i cancelli degli stabilimenti di Pianoro sono rimasti aperti per gli ospiti delle industrie farmaceutiche. 

In contemporanea le fiere: prima Cosmopack a Bologna (28 aprile – 1 maggio) e poi Pharmintech a Milano, dal 3 al 6 maggio.

E per finire i Talent Open Days, in programma dal 9 al 13 maggio: cinque giorni dedicati a scuole e Università, per consentire agli studenti degli istituti tecnici del territorio e delle Università di assistere dal vivo alle fasi della produzione e di parlare con coetanei in stage e specialisti.

Un momento degli Open Door Pharma

Macchine per packaging vaccini e cosmetica spingono il fatturato

La riapertura all’esterno, “dopo due anni di teleconferenze, di collaudi a distanza e di viaggi internazionali bloccati”, fa notare Valentina Marchesini, membro del board di Marchesini Group, avviene in un quadro positivo: coincide infatti con la bontà degli ultimi dati aziendali, che segnalano un forte incremento del business. Il fatturato consolidato 2021 è tornato a crescere fino a sfiorare il tetto dei 500 milioni di euro (490 milioni, + 9,1% rispetto al 2020), generati per il 76% dall’export. 

Parte di questa performance è riconducibile alla forte richiesta di linee per il confezionamento dei vaccini anti-Covid. Nel solo 2021 queste tecnologie hanno pesato sul fatturato consolidato per 46 milioni di euro, generati da ordini che includono linee e macchine singole che interessano tutto il processo di confezionamento dei sieri, dal riempimento in flaconi fino all’imballaggio in pallet. 

Tra l’altro negli ultimi anni il segmento delle macchine per il confezionamento dei prodotti cosmetici si è affiancato a quello core del farmaceutico, con un  peso sul fatturato consolidato pari a 44 milioni di euro (+8,9% rispetto al 2020).

All’insegna della resilienza e della sostenibilità

“I numeri ci dicono che in questi due anni, nonostante le difficoltà, siamo stati avveduti. Diverse dinamiche interne sono cambiate ma questo ci ha permesso, ad esempio, di capire che siamo in grado di assemblare una linea per il confezionamento di prodotti biologici in sei-otto mesi invece dei canonici dodici” ha sottolineato l’AD Pietro Cassani. “Quando tutto si stabilizzerà certe procedure resteranno, come alcuni collaudi a distanza, altre diventeranno una nuova norma come l’applicazione di orari flessibili per l’ingresso al lavoro nelle nostre sedi. La pandemia ha accelerato svolgimenti già in seno al mercato, che cambieranno ancora – enormemente – a seguito del conflitto in Ucraina. Continuare a praticare resilienza è l’unica soluzione possibile per tutti noi”.
Resilienza ma anche sostenibilità: tra le iniziative protagoniste in programma spicca il lancio del nuovo progetto sulla sostenibilità aziendale, valorizzato dalla presenza agli eventi Open di macchine che utilizzano nei cicli di confezionamento la carta invece che la plastica o la plastica bio al posto del normale PVC.

Beauty Division protagonista

Special guest all’Open House Beauty: Romano Prodi. Accompagnato dal presidente Maurizio Marchesini e da Valentina Marchesini, ha visitato i nuovi stabilimenti dell’Headquarters di Pianoro e ha approfondito gli ultimi sviluppi del progetto sull’Intelligenza Artificiale che il Gruppo sta portando avanti in collaborazione con la startup Eyecan.

Un ruolo speciale è toccato alla Beauty Division inaugurata lo scorso anno: 5.500 metri quadri in cui sono state concentrate le tecnologie e le maestranze legate al mondo del confezionamento dei prodotti cosmetici. I visitatori sono stati guidati in un tour alla scoperta di linee complete per il riempimento e confezionamento di vasetti, tubi e flaconi; della zona dedicata alle tecnologie Axomatic, marchio che progetta e realizza turboemulsionatori, intubettatrici e macchine per il riempimento cosmetico; della make-up area riservata a Cosmatic, brand che produce macchine per il confezionamento di rossetti e il riempimento polveri cosmetiche. Ma anche delle innovazioni sviluppate da Dumek, storica azienda specializzata in soluzioni di processo, che di recente si è trasferita all’interno dei nuovi stabilimenti dell’Headquarters di Pianoro. Inoltre le soluzioni di packaging primario, pensate per le applicazioni di Dermo-Cosmesi, targate Corima, divisione del Gruppo all’avanguardia in Italia per il riempimento di prodotti sterili. 

Infine le aree riservate alle tecnologie per il packaging secondario tra cui quelle prodotte da Marchesini Group e V2 engineering, oltre alle nuove etichettatrici progettate per il settore cosmetico, realizzate dalla divisione Neri. In mostra poi le proposte di Rinova, specializzata nel ricondizionamento di macchine Marchesini Group di proprietà del cliente e le ultime novità di SEA Vision, partner del Gruppo specializzato in sistemi di visione, e di Vibrotech, azienda che realizza sistemi di alimentazione e orientamento impiegati nei processi industriali automatizzati.

Lo stand Marchesini Group Beauty a Cosmopack 2022

Monica Dall’Olio

Le porte aperte di Marchesini Group ultima modifica: 2022-05-11T11:56:13+02:00 da Redazione