Pharmintech VI edizione

Le potenzialità dell’innovazione tecnologica e un profilo sempre più internazionale sono i protagonisti della VI edizione di Pharmintech

La VI edizione di Pharmintech si è conclusa e nei tre giorni di esposizione la manifestazione internazionale dedicata all’industria farmaceutica, nutraceutica, cosmeceutica e delle biotecnologie, ha saputo restituire un panorama esauriente dei capisaldi del settore. Indubbiamente importante il focus sull’innovazione tecnologica; strumentazioni e macchine all’avanguardia per il processo e il confezionamento dei prodotti farmaceutici, così come innovative e interessanti le soluzioni nell’ambito del packaging. Importanti le tecnologie per la codifica e la marcatura, le nuove proposte in termini di software gestionali e integrazione di tecnologie, elementi che coinvolgono la digitalizzazione del comparto e richiamano l’attenzione su impegni fondamentali come la serializzazione e le prospettive per un futuro più efficiente con i sistemi integrati.

L’obiettivo è quello di elevare sempre di più i livelli prestazionali dell’industria del settore in termini di qualità, sicurezza e sostenibilità, esplorando in quest’ottica le nuove potenzialità per l’industria Life Science.

Espositori e visitatori: le presenze a Pharmintech

Ottimi i dati relativi alle presenze, cresciute del 10% rispetto alla passata edizione con una quota importante di aziende straniere, raddoppiate rispetto al 2016. In cifre, la VI edizione di Pharmintech ha ospitato 321 aziende, di cui il 36% proveniente da paesi oltre confine che confermano il profilo internazionale delle nostre tecnologie e della nostra industria di settore. Bene anche i dati relativi ai visitatori, la cui provenienza anche in questo caso è composita e restituisce il quadro della nostra progressiva crescita sui mercati stranieri.

Entusiasmo e soddisfazione sono stati espressi da Antonio Bruzzone, Presidente di Pharmintech Srl e Direttore Generale di Bologna Fiere, a cui fanno eco le parole di Sergio Dompé, Presidente di Pharmintech Exhibition. Alla vigilia dell’evento quest’ultimo aveva sottolineato come questa VI edizione di Pharmintech fosse particolarmente rilevante a partire dal fatto che l’Italia mostrava una crescita e una maturità importanti; il nostro paese è infatti il primo produttore farmaceutico in Europa con un mercato del valore di 44 miliardi di euro. Un settore quello farmaceutico che si appresta a cambiamenti importanti, dei quali il nostro paese ha tutte le carte in regola per essere protagonista. Le attese per il prossimo futuro – come ha sottolineato ancora Sergio Sompè – vedono ” questa industria accompagnare la profonda trasformazione in atto nella nostra società, consentendo il miglioramento della qualità della vita dell’intera popolazione.”

Studi di settore e previsioni di mercato: Pharmintech Monitor

Importanti anche in questa edizione 2019 di Pharmintech convegni e approfondimenti che hanno saputo inquadrare il settore da molteplici angolazioni. Proprio nel corso della giornata di apertura della manifestazione sono stati presentati i dati economici e un’analisi approfondita del mercato dell’industria farmaceutica Italiano analizzato nel suo andamento interno, esterno e confrontato con gli altri mercati. I dati raccolti sono stati quindi funzionali a disegnare il quadro futuro del settore. Questo importante lavoro di investigazione e analisi del comparto – PHARMINTECH MONITOR – è stato condotto dall’Osservatorio di Pharmintech Exhibition ed elaborato in collaborazione con il Centro Studi UCIMA.

I dati proposti partono da un inquadramento globale del mercato farmaceutico; a livello mondo la spesa farmaceutica annua supera i 1000 miliardi di euro e l’importo destinato a questo settore è circa il 14% della spesa che ciascun individuo sostiene per la salute. Il settore farmaceutico a livello globale è sempre stato caratterizzato da un trend di crescita, più modesta nel recente periodo di crisi, ma già in ripresa, tanto che per il prossimo triennio le attese sono di un +3,6% (valore prossimo al periodo pre-crisi del +4%).

Quattro paesi hanno mercati superiori ai 50 miliardi di euro, Stati Uniti, Germania, Cina e Giappone, 25 sono i paesi con mercati superiori ai 5 miliardi di euro. Un discorso a parte merita il mercato africano ancora in fase di sviluppo e per questo guardato con particolare interesse per individuare nuovi paesi target.

Si assiste a un leggera contrazione del rapporto fra spesa farmaceutica e PIL, collegata dagli analisti di settore, a tre fattori in particolare:

  1. La crescita della spesa farmaceutica per i farmaci generici
  2. La riduzione della spesa sanitaria farmaceutica pubblica in particolare nell’area europea
  3. L’aumento della quota sul PIL mondiale proveniente da paesi con basse spese farmaceutiche.

I principali punti di forza dell’industria farmaceutica toccano la struttura multinazionale delle imprese, capaci di strategie infragruppo funzionali alla diversificazione della produzione a livello mondo; la profittabilità elevata del comparto motivata anche dal regime regolatorio di riferimento e gli ingenti investimenti in ricerca e sviluppo, rappresentano ulteriori fattori decisivi per l’evoluzione del comparto. Il confronto fra le 15 più grandi aziende farmaceutiche a livello mondo e le aziende italiane più importanti per il comparto, evidenzia un dato interessante:

Rispetto ai grandi colossi internazionali con margini lordi più significativi, le nostre aziende top, presentano margini più bassi ma tutti gli indici in crescita.

Pharmintech awards il premio alle start-up per l’innovazione

Pharmintech 2019 ha ospitato le 10 start-up selezionate da un gruppo di scienziati ed esperti di impresa fra i 124 progetti che hanno partecipato alla Call for Ideas &Start-up First Edition 2018 Life Science Innovation. In collaborazione con Fondazione Golinelli e G-Factor, Pharmintech, ha premiato con 3.500 €, Hewlett Packard Enterprise, la start up vincitrice con il progetto, RELIEF, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il progetto vincitore ha ideato e brevettato dispositivi miniaturizzati ad attivazione magnetica per il trattamento di patologie a carico del sistema urinario.

PHARMINTECH VI edizione: primi bilanci ultima modifica: 2019-04-16T16:04:40+02:00 da Redazione