Nuovo Decreto Legge aggiornamenti 24 marzo

Il Consiglio dei Ministri approva un decreto legge che raccorda i provvedimenti già adottati e inasprisce le sanzioni per chi non rispetta le regole anti-contagio

Conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm del premier Conte per l’annuncio del nuovo Decreto Legge che raccorda i precedenti provvedimenti già adottati e introduce un inasprimento delle sanzioni per coloro che violano le regole anti-contagio. Alle sanzioni finora applicate si sostituisce un’ammenda dai 400 ai 3000 euro.

Il Premier descrive il nuovo Decreto con il quale entra nel merito dei rapporti fra Governo e Parlamento, chiarisce il ruolo delle Regioni, il significato della data 31 luglio e si esprime sul dialogo con i sindacati. “Con questo decreto legge abbiamo regolamentato più puntualmente e in modo più trasparente i rapporti tra l’attività del governo e del Parlamento… ” Conte precisa come il nuovo Decreto preveda un aggiornamento costante dei presidenti delle Camere rispetto ad ogni iniziativa adottata dal Governo ” Prevediamo -dichiara Conte – che io vada a riferire ogni 15 giorni”.

È indispensabile, ha chiarito il Premier, che in un momento di emergenza come l’attuale le linee di condotta siano quelle dettate dal Governo, rispetto alle quali resta sempre aperto l’ulteriore intervento delle Regioni a livello locale. Conte puntualizza l’importanza del confronto costante che dall’inzio dell’emergenza ha contraddistinto i rapporti fra Governo e Regioni, organi questi ultimi che hanno una conoscenza specifica del territorio di competenza fondamentale. Preservare questo dialogo è dunque un’esigenza funzionale oltre che un esempio di collaborazione doveroso da parte delle Istituzioni dal momento che, sottolinea Conte, chiediamo a gran voce la collaborazione di ogni singolo cittadino. E non manca il Premier – al quale si chiede se non sarebbe stato più semplice centralizzare nel Governo tutte le scelte relative al periodo emergenziale – di rispondere con i numeri frutto dello sforzo congiunto delle diverse istituzioni.

Sono 78 gli ospedali riconvertiti in COVID HOSPITAL” … siamo passati “da 5343 a 8370 unità di terapia intensiva”  mentre per le unità di sub intensiva siamo passati da 6525 a 26.169.Stiamo vivendo una situazione drammatica ma stiamo reagendo in modo efficace” … conclude il Presidente del Consiglio.

Le misure restrittive NON SONO prorogate al 31 luglio 2020

Rispetto alla data del 31 Luglio il presidente del Consiglio chiarisce in conferenza stampa che non è la data di proroga delle misure restrittive bensì il termine formale dello Stato di Emergenza Nazionale dichiarato da Conte il 31 Gennaio scorso . Le misure restrittive attualmente in vigore saranno infatti revocate, appena ci saranno le condizioni per procedere in questa direzione.

Le trattative con i sindacati e i servizi essenziali come priorità assoluta

Rispetto alla difficile situazione che si è andata delinenado con i sindacati e le minacce di sciopero, il Premier Conte precisa come il dialogo con i sindacati sia aperto e ci sia stato senso di responsabilità e volontà di trovare un accordo a tutela della salute dei lavoratori e della possibilità di assicurare i servizi essenziali. Il Premier si dichiara fiducioso rispetto alla possibilità che non vi siano scioperi …”Sono convinto che non arriveremo a questo perché ho visto nel mondo sindacale un senso di responsabilità, dobbiamo tutelare la salute dei lavoratori ed è per questo che siamo stati 18 ore con i sindacati a Chigi… La De Micheli sui carburanti adotterà un’ordinanza in modo da assicurare i rifornimenti nella penisola”.

Ferma la necessità di garantire a tutti i cittadini la sicurezza dei servizi essenziali: alimenti, farmaci, carburante

Un plauso all’impegno delle nostre Forze dell’Ordine

Rispetto all’intervento dell’esercito a sostegno delle attività di controllo delle Forze dell’Ordine, il Presidente del Consiglio precisa come una parte dell’Esercito sia stato già destinato a queste attività di sostegno ma come l’ordine pubblico sia attualmente ottimamente gestito dalle nostre Forze dell’Ordine.

Nuovo Decreto del Governo: aggiornamenti del 24 marzo ultima modifica: 2020-03-24T21:20:44+01:00 da Valeria Cei