imballaggi ij cartone ondulato

Le tecnologie di brand consolidati a livello mondiale come Matthews e Hitachi sono ottimali per la stampa su packaging secondario con bassi costi di manutenzione e software per la gestione da remoto

Imballaggio primario, secondario e terziario richiedono tecnologie e specifiche diverse per l’indicazione di date di scadenzalotti di produzionecodici a barre e QRdatamatrix e loghi.

Come comportarsi con gli imballaggi in cartone e cartone ondulato utilizzati per gli imballaggi secondari? Questi costituiscono infatti il secondo packaging che riveste l’imballaggio primario, raggruppando i singoli prodotti, come ad esempio i cartoni che contengono confezioni multiple di bevande. Com’è possibile ottenere un miglioramento della qualità di stampa diminuendo al tempo stesso i costi legati alla codifica?

Marking Products veduta aerea

Insieme a Marking Products S.r.l., fornitore di sistemi di stampa e codifica industriale – con sei sedi tecnico-commerciali a Torino, Modena, Bergamo, Vicenza, Latina e Catania – abbiamo messo a confronto due tecnologie, distribuite in esclusiva in Italia: i sistemi di marcatura a getto di inchiostro ad alta definizione Matthews Marking Systems e quelli a getto di inchiostro continuo Hitachi

I vantaggi dei marcatori Matthews e Hitachi

Entrambi sono caratterizzati da bassi costi di manutenzione: i marcatori non si fermano quando richiedono la manutenzione ordinaria, il contatore interno incrementa solo il tempo effettivo di stampa, inoltre i codificatori Matthews hanno un solo circuito di inchiostrazione senza filtri da cambiare.

I nuovi modelli sono compatibili con le agevolazioni previste dal piano Transizione 4.0 (iper-ammortamento fino al 250% del valore dell’investimento totale).

Possono essere gestiti da remoto attraverso il PC con software dedicati per l’invio e la modifica dei messaggi di stampa grazie alla connessione Ethernet, anche su marcatori che si trovano su diverse linee produttive.

Imballaggio secondario, un’esigenza per ogni settore

“Partiamo da un presupposto sempre valido – ci spiegano alla Marking Products – in ambienti industriali complessi: la codifica di imballaggi secondari richiede tecnologie capaci di integrarsi in modo efficace nelle linee di produzione, senza creare rallentamenti nei cicli produttivi, ad altissima precisione per ottemperare alle esigenze di tracciabilità.”

“Per quanto riguarda nello specifico l’imballaggio secondario, è importante sottolineare che viene utilizzato in tutti i settori, quindi ha un impiego molto vasto. I cartoni hanno dimensioni e formati diversi: ad esempio possono essere patinati, in colore avana o bianco. Il getto di inchiostro costituisce una importante evoluzione, in quanto sostituisce l’etichettatura con costi minori.”

Macro e micro carattere

La tecnologia di codifica Matthews stampa immagini, testi e codici a barre a macro carattere: la Serie T include i modelli T50 e T100 che stampano un’altezza massima rispettivamente di 50 e 100 mm, mentre la Serie L include i modelli L1, L12, L25 ed L50 con codifiche di altezze da 12 a 50 mm, i modelli possono essere uniti per ottenere altezze di stampa superiori. La tecnologia Hitachi è complementare e riguarda il micro-carattere: da 1 mm a 21 mm fino a otto righe di stampa. 

I sistemi modulari Matthews

I sistemi della statunitense Matthews sono modulari e grazie alla gamma di prodotti è possibile creare la combinazione più adatta alle esigenze di ogni linea produttiva, con risultati di leggibilità e di definizione ottimali.

“Grazie alle loro caratteristiche, i sistemi Matthews sono i più scelti per la stampa su packaging secondari, in particolare la Serie T, che rappresenta il top di gamma con i modelli T50 e T100 e la Serie L, a cartucce di inchiostro, per produzioni più ridotte. I sistemi sono modulari, con controller di stampa con livello di protezione IP65 capace di gestire un numero illimitato di teste di stampa, anche in diverse postazioni.”

L’innovativa serie UX di Hitachi

“Con la gamma Hitachi proponiamo i marcatori dell’azienda giapponese leader di mercato che da oltre 40 anni sviluppa e produce stampanti a getto di inchiostro micro-carattere.”

Basati sul principio del getto di inchiostro continuo (CIJ) i marcatori ad alta velocità Hitachi sono in grado di codificare: lotti di produzione, codici a barre, Data Matrix, QR-code e loghi grafici. 

Da segnalare in particolare l’innovativa Serie UX di Hitachi, con inchiostri specifici per il cartone, dove i principali modelli per la codifica di questi imballaggi sono:

  • UX-B160W, rappresenta il modello Entry level della gamma
  • UX-D161W, marcatore ad alte prestazioni con connessione Ethernet
  • UX-H140W, per la codifica su linee di produzione ad alta velocità.

Etichettatrici stampa ed applica

Per completare la gamma di prodotti di codifica industriale Marking Products fornisce etichettatrici stampa ed applica per imballaggi secondari progettate e realizzate in Italia. La serie PA, Print & Apply impiega la tecnologia a trasferimento termico stampando sia in modalità intermittente che continua consentendo la creazione delle etichette da remoto per una gestione totale della codifica aziendale.

Monica Dall’Olio

Imballaggi in carta e cartone, Marking Product: la marcatura e la codifica fanno la differenza ultima modifica: 2021-04-15T14:13:33+02:00 da Redazione