packaging design la forza della comunicazione del pack

Strategico e distintivo il packaging è uno specchio dei tempi

Quanto conta l’impatto di una confezione sul consumatore, quanto ne influenza la propensione all’acquisto? Gli studi nell’ultimo ventennio su queste domande si sono moltiplicati cogliendo quanto il packaging per la sua funzione e diffusione fosse un veicolo di comunicazione straordinario. Ogni prodotto ha un suo confezionamento, questo dato è così quotidiano da sfuggire a volte al senso comune.  

Gli elementi che influenzano ciascuno di noi e si dimostrano, secondo gli studi, decisivi nel far nascere un bisogno prima e nel cogliere l’opportunità di una soluzione dopo, riconoscono al pack un ruolo sempre più centrale. Il packaging comunica una soluzione a un’esigenza, identifica il bisogno e rende distinguibile la soluzione. 

Sono necessari fra i due e i tre secondi, perché un prodotto venga scelto e durante questo intervallo di tempo così ridotto, il packaging con particolare riferimento al design del packaging, fanno la differenza. Ma la possibilità che una confezione colpisca l’immaginario del consumatore passa attraverso la sua capacità di rappresentare la risposta adeguata a un’esigenza e questo sottile equilibrio fra marketing e comunicazione, sebbene riposi su principi a lungo e ripetutamente studiati è sempre in fortissima evoluzione.

Il design del packaging: segno dei tempi espressione di abitudini e tendenze

Quanto una confezione, oggi, è in grado di comunicare?  Quanti contenuti sono attento oggetto di studio da parte dei designer per soddisfare esigenze di comunicazione e marketing? 

Materiali e tecnologie sono al servizio della progettazione e non solo rappresentano un’ottima opportunità per soddisfare al meglio i requisiti prestazionali delle confezioni, ma la loro scelta è un fattore che di per sé comunica dei valori. 

La progettazione del packaging si evolve in funzione delle necessità dei consumatori, del resto i consumatori sono i destinatari a 360° di queste soluzioni. Basandosi sui bisogni, possiamo considerare il design del packaging e dunque la confezione, uno specchio dei tempi significativo. 

la progettazione del packaging
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La confezione si fa bella e conquista

Se volgiamo lo sguardo indietro di una manciata di anni, scopriamo che la progettazione di un packaging efficace raggiungeva il suo obiettivo con la realizzazione di una confezione dal valore estetico importante.  Le confezioni dovevano essere belle, la loro capacità di catturare l’attenzione del consumatore era affidata a una qualità estetica particolarmente spiccata, alla quale, un’attenta selezione dei colori in relazione al prodotto e quindi al pubblico di destinazione, consegnavano un esito di successo quasi certo. In questa fase, la funzionalità così come l’ottimizzazione nell’impiego dei materiali, era sacrificabile al risultato estetico.

L’evoluzione del gusto conseguente alle diverse abitudini di consumo, ha portato nel giro di pochi anni a cambiamenti importanti. 

La confezione deve essere versatile per seguire i ritmi quotidiani

La confezione acquisisce un valore crescente per i suoi standard prestazionali in relazione alla qualità di conservazione del prodotto, alla sicurezza, alla funzionalità. Il pack diventa un supporto con il quale il consumatore interagisce in una quotidianità vissuta essenzialmente fuori dalle mura domestiche. La comodità d’utilizzo diventa efficienza, la funzionalità è semplificazione e dunque sposa quello stile di vita in movimentoche ha bisogno di soluzioni versatili, sicure ed efficienti. La bellezza continua ad essere un valore, ma preferibilmente non fine a sé stesso.

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Il packaging deve essere semplice da utilizzare, comodo da trasportare e deve migliorare l’esperienza che il consumatore fa del prodotto. L’azienda capace si sviluppare questo concept comunica tanto del proprio carattere, è contemporanea, agile, efficiente e proiettata nel futuro. 

Il packaging affronta la sfida ambientale  

La comunicazione forte, urlata, globale dell’emergenza ambientale, dei danni connessi a decenni di  consumi disinvolti, produzioni poco attente, denuncia danni irreversibili e impone un cambiamento di rotta;  la sostenibilità diventa il fulcro della progettazione. 

packaging sostenibile
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Il settore del confezionamento è fortemente sotto i riflettori, l’impiego diffuso dei materiali plastici, dei poliaccoppiati con tutte le problematiche collegate al fine vita dell’enorme quantitativo di packaging che in ogni angolo del mondo è impiegato, stressano profondamente il comparto che in tempi molto rapidi si ridisegna su nuove prerogative. Il pack mantiene le sue promesse in termini di funzionalità e versatilità, assicurando un’adeguata conservazione e sicurezza del prodotto, ma in fase di progettazione si fa più attento ai materiali, cerca alternative alle plastiche tradizionali, predilige il mono-materiale, punta su carta, vetro, alluminio. Valorizza dunque i materiali meno inquinanti perché riciclabili, introduce il concetto di riuso e propone soluzioni in cui la seconda vita del pack è trasferita come un valore prezioso. Riduce peso e ingombro, cerca di impiegare per il confezionamento solo quanto strettamente necessario. L’efficienza del confezionamento si ridefinisce anche in ordine alle sue caratteristiche di sostenibilità e le aziende capaci di realizzare questo concept sono quelle che comunicano il loro appoggio al cambiamento, il loro impegno verso l’ambiente, la loro disponibilità a scendere in campo in prima linea. Il tema ambientale diventerà un elemento distintivo sempre più importante, associato, nell’ultimo periodo, al tema della sicurezza. 

Nei risultati del Secondo Osservatorio Out-of-the-box realizzato da Nomisma e Glaxi (per l’azienda di imballaggi Ghelfi Ondulati), presentato lo scorso 23 giugno, s’indaga il rapporto fra gli Italiani e il Packaging dopo il Covid 19; è interessante notare come la propensione allo shopping futuro sarà influenzata sempre di più dai requisiti di sostenibilità e sicurezza : 

Il packaging al servizio della brand identity

In questa veloce carrellata in cui abbiamo attraversato i frangenti che hanno introdotto importanti elementi di cambiamento nella progettazione del packaging, s’intuisce come nella progettazione del pack si veicolino un ampio spettro di valori collegati non solo al prodotto ma anche al brand. 

In questo senso la scelta del design del packaging s’inserisce in un ben più articolato piano di comunicazione fra marchio e consumatore, alimenta un dialogo indispensabile all’azienda per avere sempre un posizionamento adeguato, necessario al consumatore per trovare risposta alle sue esigenze. 

Design del packaging: la confezione come strumento di marketing e comunicazione ultima modifica: 2021-11-23T16:21:10+01:00 da Valeria Cei