Decreto attuativo bonus pubblicità 2018

Tutte le novità del bonus pubblicità con il decreto attuativo: dagli investimenti incrementali alle modalità di richiesta dell’agevolazione

Pubblicato il decreto attuativo del bonus pubblicità 2018, è presente da pochi giorni sul sito del Dipartimento per l’Editoria il modulo necessario ad inoltrare la richiesta per usufruire del credito d’imposta.

Ricordiamo che con la Legge di Bilancio 2018 è stato introdotto il Bonus Pubblicità che consente alle aziende di usufruire di importanti detrazioni fiscali conseguenti all’acquisto di spazi pubblicitari. Gli investimenti pubblicitari incrementali sui mezzi televisivi, radiofonici, testate giornalistiche on line e cartacee rientrano dunque nei servizi agevolati.

Del beneficio possono usufruire tutte le realtà imprenditoriali nella misura del 75%, mentre nel caso delle PMI  innovative, delle start up e per le micro imprese l’aliquota arriva al 90%. Complessivamente per il bonus pubblicità sono stati stanziati 20milioni di Euro.

Con l’arrivo del decreto attuativo sono state rese note le modalità di attuazione della misura fiscale e le procedure da seguire per poterne usufruire.

Decreto attuativo per il bonus pubblicità: istruzioni per l’uso

È dunque disponibile il modulo da compilare per fare richiesta del credito d’imposta e le relative istruzioni per la compilazione. Ricordiamo che la domanda può essere presentata solo online, utilizzando la sezione apposita del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le date da ricordare

La richiesta inoltrata sarà indirizzata al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri; per gli investimenti pubblicitari relativi all‘anno 2017 le domande dovranno essere presentate fra il 22 settembre e il 22 ottobre 2018. Per quanto riguarda invece gli investimenti effettuati nell’anno 2018, ci sarà tempo dal 1 al 31 gennaio 2019 per presentare la dichiarazione sostitutiva.

Come presentare la domanda

La dichiarazione sostitutiva dovrà essere presentata on line da coloro che sono abitati all’utilizzo dei servizi telematici, oppure se l’azienda è parte di un gruppo, da una società del gruppo, o ancora tramite soggetti intermediari abilitati a norma di legge, è il caso dei CAF, Associazioni di categoria etc.

Gli importi

L’importo effettivamente fruibile dal credito d’imposta sarà reso noto solo a seguito di tutti gli accertamenti previsti relativi agli investimenti eseguiti negli anni d’interesse. Entro il 21 novembre 2018 il Dipartimento per l’informazione e l’editoria renderà noto l’elenco ufficiale dei richiedenti il credito d’imposta nel quale sarà specificata, se necessario, la percentuale provvisoria di riparto, qualora i fondi non fossero sufficienti a coprire tutte le richieste degli aventi diritto.

Coloro la cui dichiarazione sostitutiva supera i 150.000 Euro sono tenuti a presentare una dichiarazione quale:

  • Iscrizione all’elenco dei fornitori o prestatori di servizi o esecutori di lavori esenti da potenziali rischi di infiltrazioni mafiose. Come da normativa relativa agli operatori economici art.1, comma 52, Legge 190/2016.
  • Codice fiscale di coloro da sottoporre a verifica antimafia come da art. 85 D. Lgs 159/2011.
Decreto attuativo per il bonus pubblicità ultima modifica: 2018-08-09T08:33:57+00:00 da Redazione