Organico biorepack logo per il corretto conferimento del rifiuto organico

Un nuovo logo, un simbolo intuitivo per supportare il cittadino e promuovere il primo sistema EPR dedicato agli imballaggi compostabili

Il consorzio Biorepack, alla guida del primo sistema di Extended Producer Responsibility (EPR) al mondo per la gestione del fine vita degli imballaggi in bioplastica compostabile, ha introdotto un marchio collettivo volontario chiamato “Organico Biorepack”. Registrato il 19 maggio presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, ha come obiettivo quello di rafforzare la tracciabilità della filiera italiana e supportare cittadini e imprese nel corretto conferimento del rifiuto organico.

Le caratteristiche del logo “Organico Biorepack”: un segno semplice con doppia funzione

Il logo, progettato con Deloitte, è frutto di 24 mesi di consultazioni con stakeholder della filiera. Raffigura una mano che depone il torsolo di una mela nel bidoncino dell’umido, sotto, la scritta “Organico Biorepack” a indicare chiaramente la destinazione dell’imballaggio compostabile: gli impianti di compostaggio industriale. La funzione del logo realizzato è in effetti duplice. Da un lato, infatti, mira a promuovere l’eccellenza dell’industria italiana nella bioeconomia circolare, dall’altro, vuole ridurre gli errori di conferimento, contribuendo ad aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata. A tal proposito Organico Biorepack si prefigge di colmare eventuali lacune comunicative ancora presenti e alla base di errori di conferimento.

Disciplinare e prossimi passi

L’uso del marchio è regolato da un disciplinare tecnico: potrà essere apposto solo su imballaggi già dotati di certificazioni di compostabilità e previa autorizzazione da parte di Biorepack. La comunicazione verrà supportata da una campagna informativa nazionale in partnership con le aziende consorziate.

Secondo il presidente Marco Versari, il simbolo «non sarà solo un segno distintivo delle imprese consorziate, ma uno strumento pratico per orientare correttamente il conferimento». L’obiettivo è che il logo diventi presto familiare anche a brand owner, retailer e consumatori. 

Contributo alla normativa europea

L’iniziativa risponde alle direttive imposte dal Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR) dell’Unione Europea, che promuovono l’indicazione volontaria dell’adesione ai sistemi EPR come mezzo per migliorare la visibilità del riciclo organico. Il marchio “Organico Biorepack” integra, senza sostituirle, le tradizionali certificazioni, offrendo un messaggio diretto e comprensibile per il consumatore.

Biorepack lancia “Organico Biorepack”, per gli imballaggi compostabili ultima modifica: 2025-06-20T15:23:58+02:00 da Redazione