MarcabyBolognaFiere XVI edizione rapporto Ambrosetti

Apertura per l’edizione 2019 dell’evento dedicato alla Marca del Distributore quest’anno tutto all’insegna della sostenibilità

Boom di espositori e buyer internazionali, corridoi affollati fin dall’apertura così si presenta la XVI edizione di MARCAbyBolognaFiere. La vitalità della manifestazione che negli anni registra un crescente interesse è diretta espressione della vitalità di un settore, quello della Marca del Distributore, molto più che in salute.

Presenti 850 espositori su oltre 21mila metri quadrati di superficie, attesi 10mila visitatori di cui almeno 500 da Paesi esteri.

La nuova edizione dell’evento è tutta dedicata alla sostenibilità, un tema doveroso che fa il punto su una delle priorità fondamentali del nostro tempo. La parte convegnistica di questa prima giornata si apre con la presentazione del rapporto ” Il contributo della Marca del Distributore alla sfida dello sviluppo sostenibile e del paese” realizzato anche per questa edizione da The European House Ambrosetti.

La Marca del Distributore evolve naturalmente in direzione sostenibile

  • È necessario per le aziende e più in generale per un settore economico occuparsi di sostenibilità.

Valerio De Molli managing partner e CEO di The European House Ambrosetti – apre la presentazione del rapporto ” Il contributo della Marca del Distributore alla sfida dello sviluppo sostenibile e del paese” riassumendo i 10 concetti chiave che sono alla base dello studio condotto.

La necessità di occuparsi della sostenibilità è il primo dei dieci punti proposti. Oggi la sostenibilità, chiarisce De Molli, rappresenta un grande trend per i cittadini e i consumatori che tutte le ricerche di settore descrivono come sempre più interessati al tema della sostenibilità e sempre più attivi nel perseguirlo come obiettivo. Il 47% dei consumatori Italiani ha dichiarato di acquistare nonostante il costo più elevato prodotti provenienti da produzioni sostenibili, una percentuale in crescita rispetto allo scorso anno del 32%. (Fonte: The European House Ambrosetti).

Le tematiche relative alla sostenibilità incidono inoltre positivamente sul senso del dovere e della responsabilità sociale delle imprese, sia nella valutazione della propria politica gestionale interna sia nella valutazione delle altre imprese.

Non stupisce quindi che la sostenibilità sia oggi un fattore competitivo per le aziende, tanto da rintracciare una relazione incrementale fra il livello di sostenibilità e di produttività dell’impresa. Ma non è tutto la sostenibilità di un’azienda attrae capitali d’investimento. A livello internazionale è fortemente aumentata la quota d’investimenti in sustainable asset, una voce che ha raggiunto i 31 trilioni di dollari.

  • La Marca del distributore promuove la sostenibilità economica sociale e ambientale nelle relazione con gli stakeholder .

La Marca del Distributore instaura relazioni di lunga durata con i propri fornitori fondati sulla valorizzazione delle rispettive competenze. In questo senso si nutrono relazioni commerciali capaci di garantire produzioni di valore e qualità a prezzi competitivi e si crea un terreno fertile per investimenti in logica di sostenibilità. La filiera in questo senso evolve in direzione responsabile e ormai da anni i prodotti a Marchio del distributore si contraddistinguono per essere realizzati nel rispetto delle condizioni di lavoro e del benessere animale.

  • La Distribuzione Moderna incide in modo diretto sulle aziende MDD partner per l’adozione di politiche sostenibili.

The European House – Ambrosetti ha svolto una ricerca sulle aziende MDD partner con particolare riferimento a quelle di piccole e medie dimensioni, per indagare se il rapporto di partnership con la grande distribuzione ha o meno favorito una maggior attenzione verso la sostenibilità. I risultati hanno evidenziato come il 66% degli MDD partner, la cui collaborazione con la Marca del Distributore incide per il 75% del fatturato aziendale, abbia introdotto obiettivi di sviluppo sostenibile.

  • La Marca del Distributore continua a crescere anche nel 2019

L’evoluzione e la crescita costante di questo comparto gli restituiscono una dimensione industriale propria, tanto da fidelizzare i consumatori nonostante la contrazione dei consumi frutto della crisi. La Marca del Distributore nel 2019 ha raggiunto un fatturato di 10,8 miliardi di Euro, superiore di circa tre volte alla crescita registrata dalla nostra industria alimentare. Le stime del rapporto prevedono che la quota di prodotti a Marca del Distributore raggiunga nel 2020 circa il 25% del mercato.

  • La Marca del Distributore offre un contributo determinante alla crescita dell’occupazione lungo tutta la filiera

La Distribuzione Moderna conta circa 410.000 occupati ed è il 4° settore economico per crescita occupazionale nel periodo dal 2013 al 2017. Particolarmente rilevante è il contributo all’occupazione femminile, il 63% degli occupati, all’occupazione giovanile con il 21% al di sotto dei 30 anni e all’occupazione nel mezzogiorno nel quale risulta essere il terzo settore. Importante anche la percentuale di occupati che possono contare su un contratto a tempo indeterminato, circa il 92%, contro il 65% della media Italiana.

  • La Marca del Distributore mostra nella pratica una particolare attenzione verso la sostenibilità ambientale con un recupero delle eccedenze di cibo aumentato di 6 volte negli ultimi sette anni e una riduzione dei consumi energetici all’interno dei supermercati del 30% fra il 2005 e il 2018.
  • La Marca del Distributore incide in modo determinante sull’industrializzazione e la crescita competitiva delle aziende MDD partner.

Come già precisato la Marca del Distributore intrattiene rapporti di collaborazione stabili e duraturi con i propri partner lungo tutta la filiera. Il settore coinvolge oltre 50 comparti economici e 1500 imprese MDD partner. La crescita costante della Marca del Distributore sostiene i volumi di vendita, le relazioni con i distributori e la saturazione degli impianti produttivi, determinando di fatto l’evoluzione delle realtà interessate.

  • La Marca del Distributore stimola una maggior attenzione allo sviluppo sostenibile da parte delle aziende della filiera di fornitura.

Il position paper Ambrosetti riporta i dati di una ricerca condotta sulle aziende della filiera di fornitura che conferma come i partner che hanno una collaborazione più importante con La Marca del Distributore abbiano ridotto più delle altre i consumi energetici, le emissioni climalteranti e gli sprechi alimentari.

  • La Marca del Distributore è interprete delle nuove esigenze e urgenze del consumatore sempre più incline all’impiego di prodotti sostenibili funzionali e dal costo contenuto.

I prodotti a marchio del distributore si sono rilevati centrali nella relazione con il consumatore finale. La possibilità della Marca del Distributore di rendere disponibili prodotti qualitativamente rilevanti a costi competitivi ha infatti modificato l’accesso ai consumi.

I prodotti a marchio del distributore hanno consentito ai consumatori un risparmio di circa 2,8 miliardi di euro annui.

  • La Marca del Distributore svolge un ruolo chiave nello sviluppo sostenibile del paese ed è uno dei pochi settori economici che impatta direttamente e indirettamente sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile presenti nell’agenda delle Nazioni Unite entro il 2030.
MARCAbyBolognaFiere al via la XVI edizione ultima modifica: 2020-01-15T17:56:18+01:00 da Redazione