Complesso Corima imaugurazione Marchesini Group

Marchesini Group inaugura un nuovo stabilimento a Monteriggioni, Siena destinato alle tecnologie per il confezionamento farmaceutico

In un’ottica di espansione, raddoppiato il complesso della divisione CORIMA dedicato all’”asettico”, con  un investimento di 7 milioni di euro. Previste 30 assunzioni di  tecnici e ingegneri.

Marchesini Group Inaugurazione nuovo stabilimento Monteriggioni

L’inaugurazione è avvenuta sabato 19 ottobre, alla presenza di 1.500 ospiti. Hanno fatto gli onori di casa Maurizio Marchesini, Presidente Marchesini Group, Pietro Cassani, AD del Gruppo e Massimo Pannini, Direttore Divisione CORIMA.  Anche le istituzioni hanno preso parte al taglio del nastro: il Parlamentare Europeo Carlo Calenda, il sindaco di Monteriggioni Andrea Frosini e il SE Mons. Augusto Paolo Lojudice, Vescovo della Diocesi Senese.

Un gioiello della meccanica toscana

Il nuovo stabilimento  CORIMA è specializzato nella creazione di macchine per il confezionamento di farmaci in atmosfera asettica. Per il raddoppio del complesso, che avrà ora a disposizione ulteriori 6 mila metri quadri di reparto produttivo, sono stati investiti 7 milioni di euro. 

“Con l’inaugurazione di questo stabilimento portiamo nuova linfa vitale su un territorio unico in Italia per bellezza e identità storica” ha dichiarato Maurizio Marchesini. “Siamo certi che questo nuovo sodalizio tra l’abilità manifatturiera della Packaging Valley emiliana e la creatività toscana contribuirà a rafforzare ancora di più la nostra identità di costruttori versatili e affidabili”.

Marchesini Group stabilimento Monteriggioni per il confezionamento farmaceutico

Previsto  l’ingresso in azienda di 30 nuove figure tecniche, in aggiunta agli attuali 130 collaboratori. Le selezioni, che inizieranno subito dopo l’inaugurazione e proseguiranno per tutto il 2020, saranno indirizzate perlopiù alla ricerca di neodiplomati – periti meccanici ed elettrici – e ingegneri dell’automazione e informatici.

Lo “sterile” per Marchesini Group

Obiettivo,  rispondere in modo ancora più ampio e celere alla domanda crescente di un settore che non conosce battute d’arresto anche grazie all’altissima richiesta di farmaci, come gli antitumorali, proveniente dai paesi dell’Est, Cina in testa.  Quello dello “sterile” si conferma dunque una parte importante per le strategie di espansione della casa madre Marchesini Group, multinazionale bolognese tra i primi quattro produttori al mondo di macchine per il confezionamento farmaceutico. Nel 2018, anche con il supporto di CORIMA, Marchesini ha raggiunto un fatturato di 400 milioni di euro generato per l’85% da export. 

I 40 anni di CORIMA

L’inaugurazione del nuovo stabilimento è stata anche l’occasione  per festeggiare i 40 anni di CORIMA, fondata nel 1979 da Franco Neri, Aroldo Cappelletti, Dario Anatrini e Mauro Pometti, che lanciarono  sul mercato la loro prima macchina per riempimento e chiusura fiale, ancora oggi visibile. Nel 2003, con l’acquisizione della maggioranza di CORIMA, Marchesini diventò la prima azienda al mondo a realizzare linee complete per il confezionamento dell’asettico, dal processo alla pallettizzazione. Cinque anni dopo, nel 2008, Marchesini inaugurò l’attuale stabilimento CORIMA, contribuendo a renderla una delle più innovative aziende italiane del suo settore. Un investimento che si consolida ulteriormente in questa occasione.

Industria 4.0 al centro

“Una fabbrica che apre è un porto sicuro in un mare agitato” ha affermato dal palco Carlo Calenda. “In un contesto economico sempre più globalizzato e dematerializzato, Marchesini lancia oggi un importante segnale di solidità e attaccamento alla comunità, un messaggio che da Monteriggioni si estende in tutto il mondo”. Calenda  a margine dell’inaugurazione ha poi ricordato l’importanza della continuità degli investimenti in tema Industria 4.0, fondamentali anche per Marchesini Group. 

Stabilimento di Monteriggioni per tecnologie di confezionamento del prodotto farmaceutico in asettico.

Lo scorso aprile, nella sede centrale di Pianoro (Bologna), era stato lanciato il progetto AI – Artificial Intelligence, pensato da Marchesini per comunicare la sua visione attuale di Industria 4.0: un piano a lungo termine il cui obiettivo è creare macchine sempre più connesse ed efficienti, senza mai perdere di vista l’artigianalità e le persone che “fanno” l’azienda. 

Marchesini Group in festa

All’inaugurazione hanno preso parte anche numerosi collaboratori Marchesini, accorsi da tutte le sedi con le loro famiglie. Danze, balli di corte e combattimenti di scherma medievale ritmati da rulli di tamburi che hanno rievocato le storie e le leggende del tardo XIII secolo hanno fatto da cornice allo speciale momento di festa. Lo spettacolo, rigorosamente a sorpresa, è stato realizzato da Agresto – Associazione Culturale di Rievocazione Medievale protagonista di celebrazioni itineranti nelle più importanti piazze d’Italia e d’Europa.

Monica Dall’Olio

Macchine per il confezionamento farmaceutico: novità in casa Marchesini ultima modifica: 2019-10-22T10:41:23+01:00 da Redazione