imballaggi monouso in plastica

Mercoledì 25 ottobre arriverà il voto di Bruxelles sul prossimo divieto di commercializzazione degli imballaggi monouso in plastica

Entro il 25 ottobre arriverà il voto dell’Europa sull’abolizione degli imballaggi monouso in plastica. I voti espressi dagli eurodeputati potrebbero portare all’entrata in vigore della nuova Legge che comporterebbe dal 2021 il divieto di vendita all’interno dei paesi UE dei monouso in plastica.

È comprensibile dunque l’attesa per la decisione di mercoledì che rappresenta prima di tutto una proposta di maggior severità da parte dell’Europa nel contrastare la diffusione dell’inquinamento conseguente dall’immissione sul mercato di questa tipologia di oggetti, supporti e imballaggi.

A rischio la futura commercializzazione di cannucce, posate, piatti e bicchieri ai quali più di recente sono stati aggiunti dalla Commissione Europea, imballaggi monouso in polistirolo espanso, sacchetti in plastica leggera e oggetti in plastica ossi-degradabili.

Il dibattito che circonda questa tematica e relativo alle proposte per contrastare l’inquinamento da plastica è particolarmente acceso e rivela tutta la complessità dell’argomento. Rispetto agli imballaggi monouso in plastica ad essere chiamate direttamente in causa dall’attivissimo movimento ” Break Free From Plastic ”  sono prima di tutto le grandi multinazionali, prime produttrici dell’impressionante mole di rifiuti incriminati. Occorre in questo senso un maggior impegno, sostiene il movimento,  da parte dei grandi colossi sia all’adozione di materiali alternativi, sia nell’occuparsi delle modalità di smaltimento degli imballaggi monouso di cui sono produttori.

Il voto del Parlamento Europeo in tal senso rappresenta una tappa fondamentale di un lungo percorso diretto alla divulgazione delle reali conseguenze sull’ambiente di una presenza tanto massiccia di rifiuti di questo tipo.

In attesa della scelta di mercoledì, registriamo intanto il parere positivo della scorsa settimana all’introduzione dell’obbligo dal 2025 all’utilizzo di almeno il 35% di materiale riciclato per il packaging delle bevande.

Le perplessità sull’eliminazione degli imballaggi monouso in plastica

imballaggi monouso in plastica riutilizzabiliSe i principi di sostenibilità ambientale sono da tutti riconosciuti come prioritari e ormai imprenscindibili anche nell’organizzazione della produzione aziendale, non tutti condividono le modalità attraverso le quali perseguire gli obiettivi ecologici.

In merito all’abolizione dei monouso in plastica le opinioni sono fortemente divise con ragioni di diversa natura. Uno dei dubbi più spesso sollevati è la reale sostenibilità di soluzioni alternative, quindi la presenza concreta attualmente di materiali che possano sostituire la plastica garantendo i medesimi standard qualitativi, igienici e di costo. L’esplorazione di soluzioni più vicine al riuso rispetto al riciclo abbraccia parte di queste perplessità.

Sul tema dell’abolizione degli imballaggi monouso in plastica per il comparto food & beverage, più recenti sono le osservazioni sollevate rispetto ai rischi per la salute dell’uomo nel riutilizzare contenitori già impiegati per cibi e bevande, senza la garanzia che siano stati perfettamente igienizzati.

Interviene in merito un docente dell’Università di Ulster, il Prof. David McDowell anche presidente del Comitato Consultivo Britannico per la sicurezza alimentare che mette in guardia dai rischi di collegati alla proliferazione di virus e batteri derivanti proprio dalla mancanza di un’igiene corretta.

In particolare il Prof. McDowell fa riferimento al fatto che i consumatori anche quando ritengono di aver perfettamente lavato contenitori ad uso alimentare, non hanno effettivamente rimosso tutto quanto sarebbe necessario per consentire la perfetta integrità e conservazione di nuovo cibo o bevande reintrodotte nei contenitori. Un rischio dunque per la salute pubblica che diventa ancora più importante nel momento in cui gli imballaggi alimentari vengono riutilizzati presso distributori o locali da asporto entrando potenzialmente in contatto con altri alimenti.

Facendo proprie le preoccupazioni e i dati a supporto di esse forniti dal Prof. McDowell, Pack2Go Europe associazione Europea di produttori di imballaggi per la ristorazione, auspica che il prossimo voto Europeo venga espresso con grande attenzione prima di tutto alla salvaguardia della salute pubblica.

Imballaggi monouso in plastica: si attende il voto dell’Europa ultima modifica: 2018-10-23T13:02:54+02:00 da Redazione