monouso in plastica

571 si alla Plenaria e l’Europa va verso l’abolizione della plastica monouso

Gli esiti della plenaria di Strasburgo di ieri non hanno tradito le aspettative della vigilia; l’Europa si fa portavoce delle istanze ambientali e conferma l’intenzione a procedere verso il divieto della plastica monouso.

Una maggioranza larga quella raggiunta nelle votazioni, 551 pareri positivi, contro  53 voti contrari e 34 astenuti. Ricordiamo che la proposta in questione riguarda l’entrata in vigore di una normativa che a partire dal 2021 vieti la commercializzazione nei paesi dell’unione Europea di monouso in plastica come piatti, bicchieri, cannucce, bastoncini cotonati, bastoncini per palloncini e miscelatori per le bevande; lista alla quale sono stati aggiunti più di recente anche gli articoli in plastica ossi-degradabili, imballaggi e sacchetti e il packaging per il take away in polistirolo espanso. Con la proposta di stop alla commercializzazione di questi articoli sono stati richiesti anche nuovi standard di progettazione e della direttiva fanno parte le disposizioni riguardanti gli attrezzi da pesca.

Il voto espresso è indubbiamente quello atteso e segna un primo passo del cammino istituzionale necessario alla definizione normativa. Ora, infatti, si attende un accordo fra i Ministri necessario ad avviare i negoziati con il Consiglio previsti all’inizio del mese di novembre.

Nella nota stampa diffusa a seguito della Plenaria, si conferma dunque che, secondo la proposta, gli Stati Membri dovranno impegnarsi ad una drastica riduzione di tutti i prodotti in plastica che non sono diversamente sostituibili; è il caso del packaging monouso per fast food,  per frutta e verdura e dei contenitori per gelato e dessert; si parla del 25% entro il 2025. Sempre per questa data il riciclo delle bottiglie in plastica dovrà aver raggiunto quota 90%. Obiettivi importanti anche per la riduzione dei rifiuti da tabacco, in particolare per i filtri delle sigarette, per i quali si propone un piano in due step successivi: -50% entro il 2025, -80% entro il 2030.

Inoltre l’Europa chiede ai governi l’attuazione di politiche volte all’incentivo delle pratiche di riciclo e riuso.

Per quanto riguarda invece la raccolta e il recupero degli attrezzi da pesca con materiale plastico si auspica una raccolta annuale pari almeno al 50% delle attrezzature disperse, con il 15% di riciclo delle stesse da raggiungere entro il 2025.

Plastica monouso: il voto dell’Europa ultima modifica: 2018-10-25T10:59:21+00:00 da Redazione