
Gli imballaggi in banda stagnata per una miglior conservazione e longevità degli alimenti
Siamo così abituati a trovarli sugli scaffali che non ci soffermiamo abbastaza sull’efficienza degli imballaggi in banda stagnata. Basti considerare che proprio il packaging in metallo è stata la prima forma di imballaggio impiegata per il settore alimentare e prodotta su scala industriale. Gli indiscutibili vantaggi nel contatto con gli alimenti dei quali conservano a lungo le caratteristiche organolettiche, aumentandone la longevità, ne hanno sancito un meritato e duraturo successo. Ma facciamo rapidamente il punto sulle caratteristiche fondamentali di questa tipologia di packaging.
I vantaggi degli imballaggi in banda stagnata
Aumentano la longevità dei prodotti alimentari: le caratteristiche della banda stagnata rendono questo materiale ideale per la conservazione degli alimenti. Si pensi alla lunga durata di pomodori e legumi una volta pastorizzati e confezionati all’interno di questa tipologia di imballaggio. Data l’efficienza di questa tipologia di packaging, proprio su questa modalità di conservazione si è basata l’organizzazione della produzione di una serie di alimenti. La possibilità di ottimizzare le quantità, programmando a livello temporale i cicli di lavorazione, ha inoltre consentito di ridurre considerevolmente lo spreco alimentare.
Ottimo rapporto qualità prezzo: gli imballaggi realizzati in banda stagnata impiegano un materiale il cui costo risulta decisamente competitivo rispetto a eventuali soluzioni alternative. In questo senso l’arrivo sul mercato di imballaggi per il comparto alimentare realizzati con materiali innovativi non ha modificato in modo sostanziale la quota di appannaggio della banda stagnata e la fiducia dei consumatori nei confronti di questo tipo di soluzione.
Un imballaggio che sposa il design. Gli imballaggi in banda stagnata inoltre rappresentano in chiave comunivativa supporti altamente versatili che ben si prestano per forma e dimensione, a ospitare messaggi e decorazioni di diversa tipologia.
La sfida ecologica: gli imballaggi in banda stagnata sposano il green
Per far fronte alla crescente esigenza di ecocompatibiltà delle produzioni, gli imballaggi metallici in banda stagnata vengono attualmente prodotti con spessori ridotti; questa misura è particolarmente rilevante in quanto generalizzata, vale a dire che coinvolge le produzioni di tutti i formati a livello Europeo.
Ulteriore passo verso la sostenibilità, è il percorso tutto Italiano, dovuto al fondamentale apporto del Consorzio Ricrea, che a partire dallo scorso anno ha introdotto il riciclo per questa tipologia di imballaggi. Sono stati recuperati il 77,5% degli imballaggi immessi sul mercato e per incentivare al riciclo il Consorzio Ricrea in collaborazione con ANFIMA hanno promosso un marchio ambientale per gli imballaggi metallici. È nato il logo europeo Metal Recycle Forever, il metallo si ricicla per sempre.
