MAARCA 2019 XV Edizione

L’apertura di MARCA 2019 con il Rapporto “Quale valore e quali sfide della Marca del Distributore oggi” fotografa un settore strategico per la nostra economia 

È in corso la prima giornata di MARCA 2019, XV edizione per il Salone Internazionale del prodotto a marchio del distributore. In fiera a Bologna boom di espositori ed ottima affluenza di visitatori che in questa prima mattina di fiera affollano i padiglioni dedicati.

Fra gli eventi in programma abbiamo assistito alla presentazione del Rapporto “Quale valore e quali sfide della Marca del Distributore oggi” realizzato da The European House – Ambrosetti, con il patrocinio di ADM, Associazione Distribuzione Moderna. La fotografia di un settore attraversato da cambiamenti fondamentali che interessano prima di ogni cosa abitudini di acquisto e modalità di consumo. Dall’ingresso prepotente delle tecnologie digitali nella gestione della quotidianità dell’individuo, agli anni della recessione, alla tiepida ripresa dei consumi. Il prodotto a marchio del distributore ha disegnato negli anni un percorso particolarmente interessante; una presenza sul mercato che ha saputo ricavare il proprio spazio in modo efficace fino a imporsi come un comparto industriale strategico per la nostra economia.

La Marca del Distributore nasce come alternativa a basso costo al prodotto industriale di marca ma  si trasforma negli anni trovando una propria specifica identità con l’introduzione di linee di prodotto innovative e di importante livello qualitativo. Apprezzato e percepito come prodotto sicuro e qualitativamente rilevante dal consumatore, la Marca del distributore  nel 2017 per la prima volta ha superato nel segmento dei prodotti Premium con il 16,6%,  la quota di mercato relativo ai prodotti  di Primo Prezzo, al 16,3% (dati The European House – Ambrosetti). Con un fatturato che per il 2017 ammonta a 10,1 miliardi di Euro l’MDD ha registrato una crescita di tre volte superiore rispetto al comparto industria alimentare. 

Il Rapporto di The European House – Ambrosetti ha quindi evidenziato con il modello multidimensionale dei “Quattro Capitali”  – Capitale economico, sociale, cognitivo e ambientale – le ricadute fondamentali che la crescita e il rafforzamento del prodotto a marchio del distributore hanno sulla nostra economia.

MARCA 2019Prima rilevante conseguenza sul fronte occupazionale; la Distribuzione Moderna con la Marca del Distributore conta circa 412.500 addetti occupati e nell’ultimo triennio è il quarto settore, su 245, per aumento occupazionale. Fra le caratteristiche degli occupati segnaliamo l’età, il 18% sono al di sotto dei 30 anni, e il sesso, il 62% sono donne, dati critici per la maggior parte dei comparti.  

L’MDD per le sue caratteristiche promuove il Made in Italy anche in considerazione del fatto che coinvolge oltre 50 settori e più di 1500 imprese copacker per lo più Italiane (il 93%). I copacker, piccole e medie imprese, in quanto fondamentale sistema di fornitura dell’MDD,  secondo i dati del Rapporto (che ha preso in considerazione un campione di 350 aziende copacker),  mostrano rispetto ad altre aziende una vitalità economica ed occupazionale superiore. 

Fondamentale l’apporto del prodotto a marca del distributore anche rispetto ai temi più attuali di tracciabilità e sicurezza. La massiccia azione di analisi, controllo e prevenzione attivata dalla Distribuzione Moderna è la garanzia di prodotti sicuri. L’Italia a questo riguardo è considerata un eccellenza a livello Europeo.  

Di seguito il link per consultare i dati del Rapporto “Quale valore e quali sfide della Marca del Distributore oggi” di   The European House – Ambrosetti.

MARCA 2019 XV edizione: The European House-Ambrosetti ultima modifica: 2019-01-16T16:04:19+01:00 da Redazione