
Una mostra che racconta un ecosistema produttivo e culturale, un pezzo rilevante dell’identità industriale italiana
Apre il 3 marzo la mostra Design di Filiera, il progetto espositivo firmato ADI, Associazione per il Disegno Industriale in collaborazione con UCIMA, l’Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio. Una mostra che non si limita a esporre oggetti, ma racconta un ecosistema produttivo e culturale che costituisce un pezzo rilevante dell’identità industriale italiana.
Una mostra che nasce da un lungo percorso di ricerca sul design di filiera. ADI, infatti, lavora da oltre un decennio sul ruolo del design all’interno delle filiere produttive, e questa mostra è la sintesi pubblica di quel percorso. L’obiettivo è restituire la complessità di un sistema che va ben oltre la nozione tecnica di supply chain: una rete fatta di macchinari, materiali, imballaggi e servizi per il riciclo, che insieme costituiscono un patrimonio economico, culturale e sociale del Paese.
La collaborazione con UCIMA porta all’interno del percorso espositivo la prospettiva concreta dei costruttori di macchine automatiche per il confezionamento, comparto in cui l’Italia è leader mondiale.
Il percorso espositivo: sei ambiti per leggere il packaging italiano
Il cuore della mostra è una piattaforma che raccoglie una selezione di imballaggi provenienti dalle ultime cinque edizioni di ADI Design Index, dall’ADI Packaging Design Award e dal Best Packaging promosso dall’Istituto Italiano Imballaggio. Non una raccolta casuale, ma un archivio ragionato organizzato in sei ambiti tematici: Food, Beverage, Care (Home e Personal), Pharma, Logistic — categoria in crescita trainata dall’e-commerce — e una sezione trasversale che raccoglie soluzioni applicabili a più settori.
Il percorso si completa con contenuti multimediali e testimonianze dirette dei protagonisti del settore, che approfondiscono la struttura della filiera, l’innovazione nei prodotti e nei processi e la centralità dell’economia circolare come paradigma progettuale irrinunciabile.
Il packaging al centro: non solo contenitore, ma strumento di identità
Uno dei messaggi più netti della mostra riguarda il ruolo del packaging nella contemporaneità. L’imballaggio non come semplice involucro funzionale ma come punto di contatto diretto con il consumatore, strumento di comunicazione del brand, veicolo di valori e identità. Progettarlo bene significa intervenire su un elemento che attraversa l’intera catena del valore: dal contenimento e lo stoccaggio, alla distribuzione, fino al momento del consumo e alla gestione del fine vita.
L’evento di presentazione 3 marzo alle ore 18
L’inaugurazione è fissata per il 3 marzo alle ore 18 e vedrà la partecipazione di Luciano Galimberti, Presidente ADI, Riccardo Cavanna, Presidente UCIMA, e Carlo Branzaglia, curatore della mostra.
Il calendario espositivo si arricchisce il 25 marzo con la cerimonia di premiazione del Best Packaging Award, promosso dall’Istituto Italiano Imballaggio. All’evento prenderanno parte il Presidente ADI Luciano Galimberti e Alessandra Fazio, Presidentessa dell’Istituto Italiano Imballaggio e della Fondazione Carta Etica del Packaging.
La mostra può contare sul supporto delle principali organizzazioni della filiera italiana del packaging: Conai, Federazione Carta e Grafica, Giflex, Istituto Italiano Imballaggio, Ipack-Ima e ItaliaImballaggio, con il patrocinio della Fondazione Carta Etica del Packaging.
