bioplastiche

Il rapporto Assobioplastiche ritrae le prospettive del mercato delle bioplastiche negli ultimi cinque anni

Quando si parla dell’andamento del mercato delle bioplastiche in Italia parlare di progressione sembra riduttivo com’è stato evidenziato durante la recente presentazione del IV rapporto annuale di Assobioplastiche. Oggetto dello studio condotto dalla Plastic Consult l’andamento di questo segmento di mercato in Italia nel quinquennio 2012-2017 e una valutazione delle previsioni del 2018.

L’evoluzione dell’industria delle bioplastiche appare infatti come la risposta più coerente a una necessità sempre più stringente ed importante delle aree produttive internazionali. L’emergenza ambientale che ha ridisegnato politiche produttive e modelli aziendali, ha generato nuove necessità. I mercati chiedono soluzioni efficienti, nuovi materiali in grado di garantire la resa qualitativa dei materiali tradizionali ma una diversa sostenibilità in termini ambientali. I materiali plastici che hanno letteralmente rivoluzionato il mondo dei consumi e la fruizione dei prodotti hanno mostrato nell’ecocompatibilità il loro limite più importante e da questo si è partiti alla ricerca di nuove opportunità.

L’industria delle bioplastiche incarna queste esigenze e muove alla ricerca di nuove opportunità sul fronte dei materiali per la produzione di oggetti, per l’imballaggio e il confezionamento dei prodotti, gettando le basi per una nuova rivoluzione che ha come fondamento il riciclo, il riuso e il compostabile.

Il dati del rapporto Assobioplastiche

Dal rapporto di Assobioplastiche sull’andamento di questo segmento di mercato nel quinquennio compreso fra il 2012 e il 2015 emerge una crescita del fatturato del +49% per un mercato che al termine del 2017 ha registrato un valore pari a 545 mln €.

bioplastiche andamento quinquennio 2012-2017La produzione negli anni considerati è aumentata in modo vertiginoso e segna un +86% con circa 73.000 tonnellate di prodotto a fine 2017. Conseguentemente gli addetti nel settore sono aumentati arrivando quasi a raddoppiare negli ultimi 5 anni e si attestano a un + 92%. Le aziende del comparto coerentemente sono aumentate,  troviamo infatti un +69%. Le previsioni per il 2018 appena concluso sono di un’ulteriore crescita del +15%, un dato importante come prospettiva anche sul fronte occupazionale. L’indotto infatti in termini di mercato del lavoro sottolinea come la sostenibilità rappresenti fra l’altro un nuovo fronte  sul quale rilanciare la nostra economia.

Del resto i mercati di destinazione delle bioplastiche sono diversi e importanti: si consideri che secondo il rapporto,  73.000 tonnellate di polimeri lavorati sono stati così ripartiti:

  • il 68% è stato trasformato in shopper per la spesa monouso
  • il 13% in sacchi destinati alla raccolta differenziata dell’organico
  • il restante 19% suddiviso per la produzione di: packaging alimentare, igiene personale, manufatti per il comparto agricolo e la ristorazione.

Per quanto riguarda poi le stime relative al 2018 è verosimile la previsione di un crescita complessiva del +15% con maggiori differenze all’interno dei settori di destinazione. Ottime prospettive per il film agricolo e la produzione di packaging alimentare. Bene anche la produzione di sacchi per gli alimenti, rispetto ai quali le aziende Italiane sembrano aver guadagnato una posizione di vantaggio in Europa.Diminuisce invece la domanda di sacchi per la raccolta dell’umido sempre più spesso sostituiti con shopper biodegradabili.

Considerando lo scenario normativo Europeo ulteriori sviluppi sul mercato si attendono con l’applicazione progressiva delle recenti normative sul divieto del monouso.

Quello delle bioplastiche appare dunque come un mercato particolarmente dinamico, in forte espansione, capace d’impiegare nel modo migliore applicazione tecnologiche nuove ed evolute e specialmente consapevole delle nuove prerogative di sostenibilità che  i materiali devono avere.

Bioplastiche: i numeri descrivono un mercato in fortissima crescita ultima modifica: 2018-12-18T17:51:20+02:00 da Redazione