produzione di cartone ondulato

La nuova partnership dell’azienda Abruzzese con Agnati disegna i nuovi parametri di riferimento per la produzione del packaging in cartone ondulato.

Quando la vocazione aziendale è verso la miglior produzione possibile, l’automazione diventa un’arma determinante per vincere una nuova sfida. Questa è in estrema sintesi la traiettoria che guida le scelte evolutive di ICO: Industria Cartone Ondulato.

ICO ,azienda specializzata nella produzione di imballaggi in cartone ondulato, realtà che riunisce in un’unica unità produttiva scatolificio ondulatore e cartiera, ha annunciato di recente l’implementazione di Quantum 2, l’ultima creazione firmata Agnati, azienda leader a livello mondiale per gli impianti di produzione del cartone ondulato.

La nuova strumentazione che sarà installata nello stabilimento di Pianella consentirà una riorganizzazione più efficiente della produzione in casa ICO che trasferirà proprio a Pianella la produzione dei fogli di cartone ondulato. 

L’obiettivo è quello di trasformare questa unità produttiva nel principale riferimento per la produzione di packaging in cartone ondulato per l’area del Centro Sud Italia. Fra i progetti aziendali anche l’integrazione di un impianto per la stampa digitale e la realizzazione di un magazzino verticale completamente automatizzato per lo stoccaggio dei semilavorati. 

ICO realizza la prima installazione in assoluto di un Quantum 2 e sigla un’importante partnership con la casa produttrice Agnati con la quale si prepara a sperimentare gli esiti di un’istallazione sperimentale che proietta nel futuro la produzione di cartone ondulato.

L’adozione di Quantum 2 consentirà  infatti il raggiungimento di nuovi e più elevati standard qualitativi e garantirà una produzione più snella dall’impatto ambientale più sostenibile. 

Il processo produttivo del foglio di cartone ondulato con Quantum 2

Quantum 2 è un ondulatore a doppia onda molto più compatto delle tradizionali linee di produzione di cartone ondulato. Completamente ridisegnato rispetto alle apparecchiature convenzionali si differenzia da esse per le modalità produttive e gli ingombri stessi, occupa circa due terzi dello spazio di norma destinato e abbatte i consumi energetici del 30-35% . 

Grazie a un innovativo processo produttivo che impiega anche un profilo d’onda molto basso, consente la creazione di fogli di cartone ondulato più efficienti in termini di resistenza rispetto allo stesso cartoncino. 

L’impiego dell’innovativa macchina elimina completamente la casistica del “cartone imbarcato” e garantisce fogli sempre adeguati per la stampa flessografica tradizionale, per quella litografica e specialmente per la stampa digitale.

La produzione del foglio in cartone ondulato con Quantum 2 si basa sul cosiddetto processo a“zero contatto”. Si tratta di un rivoluzionario ciclo produttivo a temperatura e tensione costante su tutta la macchina, in virtù del quale la carta non entra mai in contatto con la piastra riscaldante. In questo modo la superficie del cartone è sempre protetta e non presenta più gli effetti di degrado conseguenti alla produzione con le macchine tradizionali. Il cartone ondulato che ne scaturisce è un supporto perfettamente integro e capace di esaltare al massimo le tecniche di lavorazione e stampa impiegate.

Basandosi su cicli produttivi a temperatura costante Quantum 2 evita i picchi termici all’origine degli alti consumi energetici dei processi produttivi tradizionali. Il consumo energetico può essere così ridotto anche del 30%.

L’evoluzione come principio fondante: la storia di ICO in pillole

produzione di packaging in cartone ondulato

ICO fin dalla sua nascita nel 1952 si è distinta per la portata innovativa della propria proposta. In qualità di azienda artigianale per la produzione di scatole in cartone ondulato si inseriva allora in un mercato dominato dagli imballaggi in legno.

Negli anni ’60 la crescita dell’azienda fu rapida e importante, dal piccolo locale all’interno della città di Pescara, l’azienda si spostò nel vicino comune di San Giovanni Teatino nel quale trovò gli spazi adatti a una produzione di tipo industriale. ICO che ha già aveva automatizzato parte della produzione, compì all’inizio degli anni ’70 la prima integrazione verticale con l’acquisto della macchina ondulatrice per la produzione del cartone; alla fine dello stesso decennio arrivò la svolta importante con l’integrazione di una cartiera per la produzione di carta da ondulatori. La cartiera utilizzava come materia prima solo carta di recupero.

L’azienda nel frattempo si è evoluta anche a livello formale e da ditta individuale, nel 1979 è diventata società di capitali. È cresciuto lo spazio produttivo con nuovi capannoni e un’ampia gamma di macchinari tecnologicamente sempre più evoluti.

Le acquisizioni dopo gli anni 2000 hanno gettato le basi per uno sviluppo importante; a fine 2002 è stata assorbita la fabbrica di Foggia, con il 2004 l’acquisto dello stabilimento di Pianella, mentre dal 2013 è entrato a far parte della divisione produttiva anche lo stabilimento di Alanno nel quale è stata inserita una macchina continua per la produzione di carta tipo tissue di qualità superiore per resistenza, assorbenza e morbidezza

Attualmente ICO conta oltre 250 dipendenti ed è fornitore di oltre 1800 aziende. 

ICO sul modello della Smart Factory del piano Industry 4.0 implementa Quantum2 per una produzione di cartone ondulato dagli standard qualitativi altissimi. ultima modifica: 2018-12-17T13:22:44+02:00 da Redazione