Ricerca sui consumi di PVC nel 2019 e le stime 2020 di PVC Forum Italia realizzata da Plastic Consult

La ricerca commissionata da PVC Forum Italia e realizzata da Plastic Consult sul consumo di PVC in Italia

Il consumo di PVC in Italia nel 2019 presenta dati leggermente inferiori rispetto a quelli dell’anno precedente, con 635.000 tonnellate di materiale trasformato e un testa a testa nel consumo di PVC rigido e PVC plastificato. I dati sono quelli raccolti nella tradizionale ricerca di settore commissionata da PVC Forum Italia realizzata da Plastic Consult e discussa nel corso secondo webinar della PVC Academy. Rivelano come l’edilizia sia il settore applicativo di punta con valori stabili rispetto al 2018, seguito in seconda battuta dal comparto imballaggi con 70.500 tonnellate. A crescere nel 2019 in modo rilevante rispetto agli altri, il settore mobili/arredamento, mentre l’andamento per gli altri settori merceologici riflette quello degli anni precedenti.

* Articoli medicali, usi tecnici, altri (valigeria, marocchineria, lastre espanse, nastri trasportatori, ecc.) – dati PVC Forum Italia

Ma la discussione dei dati ottenuti dall’indagine commissionata da PVC Forum Italia oltre che sui numeri del 2019 molto si è soffermata sulle stime per il 2020.

Il COVID 19 ha stravolto le prospettive del settore per l’anno in corso

L’esplosione dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID 19 ha modificato profondamente gli scenari anche per il mercato delle materie plastiche.

Nonostante la “Fabbricazione di articoli in materie plastiche” sia stata inserita dal Governo nell’elenco delle filiere essenziali, molti operatori del settore sono stati costretti ad interrompere la propria attività specialmente nelle filiere non strettamente collegate alle richieste effettive del mercato finale. Le flessioni fino ad oggi registrate parlano di un calo della produzione in media del 10% con picchi negativi legati alla produzione di beni durevoli e semi-durevoli, come nel caso del settore auto, comparto che ha registrato una flessione del 20%.

Dunque sul fronte delle previsioni per il 2020 è impossibile non tenere conto dei danni provocati dal coronavirus che ancora per i prossimi mesi promettono condizioni di forte incertezza. Ma se le prime stime sono negative, con la sola eccezione dei compound plastici in netta controtendenza per le applicazioni nei settori medicali e alimentari, è lecito attendersi – precisa la survey – una ripresa positiva del comparto. Se ben gestita l’emergenza ancora in corso, può essere infatti foriera di opportunità importanti dagli investimenti in campo edilizio per le infrastrutture, allo sblocco dei cantieri già finanziati. Da esplorare anche il potenziale per nuove applicazioni industriali in PVC o per nuovi impieghi di quanto già esistente.

PVC: consumi nel 2019 e prospettive per il 2020 ultima modifica: 2020-05-15T17:23:50+02:00 da Valeria Cei