varie tipologie di imballaggi e al centro il simbolo dell’economia circolare

Innovazione e Sostenibilità nel cuore del Museo Storico Alfa Romeo

L’11 e il 12 giugno, il Museo Storico Alfa Romeo di Arese ha ospitato la settima edizione di Packaging & Recycling 2024, confermando ancora una volta l’importanza di questo evento nel panorama italiano. La conferenza, dedicata agli imballaggi in materiale plastico, ha offerto un’opportunità unica per esperti e specialisti del settore per discutere su tecnologie, materiali, processi di produzione e riciclo, nonché normative e regolamenti.

Il focus sugli Imballaggi in plastica

Quest’anno l’evento ha puntato i riflettori sull’intero ciclo di vita degli imballaggi in plastica, dalla progettazione fino alla gestione del riciclo post-consumo. Le sessioni hanno esplorato le ultime innovazioni e soluzioni sostenibili, con l’intervento diretto delle aziende del settore. È il caso di Giuseppe Scicchitano di Henkel Italia Srl, che ha discusso le più recenti innovazioni nel packaging sostenibile, evidenziando come nuove tecnologie e materiali avanzati possano ridurre l’impatto ambientale. Stefano Scomparin che ha approfondito i complessi regolamenti riguardanti le sostanze a contatto con gli alimenti e il packaging, spiegando come le aziende possano conformarsi mantenendo alti standard di sicurezza. Marta Schiraldi di Nestlé Italia e Malta che ha illustrato le strategie di sostenibilità dell’azienda, tra cui l’uso di materiali riciclabili e le iniziative di comunicazione sulla sostenibilità.

I grandi temi dell’edizione 2024 di Packaging & Recycling

Interessante anche l’analisi del rapporto fra consumatori e sostenibilità, fra i temi chiave di questa edizione. A fronte di una crescente consapevolezza ambientale della società civile nel suo complesso, il costo dei prodotti rimane un fattore decisivo per incentivare l’acquisto di soluzioni con specifiche caratteristiche di sostenibilità. Importante l’impegno delle aziende, in questo senso, per contenere i costi lungo tutta la catena del valore, e preservare la competitività dei prodotti sostenibili, sul mercato senza comprometterne la qualità.

Un altro tema centrale della manifestazione, è stato l’impatto sulla filiera del nuovo Regolamento imballaggi e rifiuti da imballaggi (PPWR), con una dettagliata analisi su come le nuove normative europee stiano influenzando le strategie di produzione e gestione dei rifiuti nel settore. Un provvedimento che ha avuto un lungo iter e sollevato un dibattito piuttosto acceso prima di raggiungere la forma attuale, che rappresenta un’opportunità e insieme una sfida nella quale innovazione e capacità di adattamento saranno elementi essenziali. Collegata a doppio filo a queste tematiche anche la riflessione approfondita sulla pressione ambientale e la reputazione dei marchi. Le aziende devono soddisfare le crescenti aspettative dei consumatori riguardo all’eco-sostenibilità senza compromettere la propria redditività; sono dunque chiamate a raggiungere nuovi equilibri, integrando pratiche sostenibili per migliorare la qualità della propria offerta, a beneficio anche della propria reputazione. Le pratiche sostenibili in quest’ottica, rappresentano un indubbio vantaggio competitivo.

I grandi temi che attraversano la filiera del packaging hanno infine animaito la Tavola Rotonda sul Futuro del Packaging, con Dario Dainelli, Managing Director di PolicyRegulatory; Carlotta Di Bella, R&D Packaging Leader di Amadori; Pierpaolo Rossi, General Manager di Plastisavio; Italo Vailati, Direttore di Giflex; e Cristina Zanocco, Country Procurement Manager di Alpla.

Packaging & Recycling ha già fissato le date della prossima edizione, rinovando l’appuntamento al 25-26 giugno 2025.

Packaging & Recycling: successo per l’edizione 2024 ultima modifica: 2024-06-17T16:19:06+02:00 da Redazione