
Sempre in crescita la marca commerciale consolida la sua presenza e descrive la curva di un successo
Apre i battenti l’edizione 2023 di Marca by BolognaFiere, l’evento di riferimento per la marca commerciale, ha inaugurato oggi la 19 esima edizione nel quartiere fieristico di Bologna.
Oltre 900 gli espositori presenti, 22 insegne della DMO e oltre 12000 buyer attesi da 50 paesi incorniciano questi evento di successo sul quale le attese, di anno in anno, si fanno più importanti. Organizzata in collaborazione con ADM – Associazione Distribuzione Moderna e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Camera di Commercio di Bologna, come tradizione vuole a inaugurare l’apertura, anche in questa edizione la presentazione del XIX Rapporto Marca by BolognaFiere a cura di IRI e la presentazione del Position Paper 2023 a cura di The European House-Ambrosetti.
L’evento che ha visto la partecipazione fra gli altri, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida e del Vice Ministro alle Imprese e Made in Italy, Valentino Valentini (in video-collegamento), è stato aperto dal Presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha visto la partecipazione del Presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, del Presidente di Ipsos, Nando Pagnoncelli, di Valerio De Molli, Managing Partner e CEO di The European House-Ambrosetti e di Gianmaria Marzoli, Vice Presidente di IRI. A concludere Marco Pedroni, Presidente di ADM. Moderato da Dario Donato, l’evento ha consentito di fare il punto sull’andamento dell’ADM e sui nuovi trend realtivi al comportamento dei consumatori.
La Marca commerciale si conferma in crescita
La marca del distributore nel carrello degli Italiani conferma il suo ruolo di rilievo, la difficile congiuntura internazionale, dalla pandemia alla guerra alla crescita feroce dell’inflazione, premia i prodotti della MDD che si confermano l’alternativa preferita dai consumatori.
È quanto emerge dal XIX Rapporto Marca by BolognaFiere curato da IRi-Information Resources, che ben descrive, dopo la curva in discesa nel 2021, la ripresa decisa della MDD nell’anno appena trascorso con un fatturato di 13,1 miliardi di euro, in crescita del +12,0% e con una quota del 20,9%, in crescita di +1,2 punti rispetto all’anno precedente.
Un anno, il 2022, che sembra aver rovesciato ogni paradigma. L’inflazione in calo nel 2021 (-0,7%), negli ultimi mesi del 2022 ha subito una forte accellerazione per attestarsi a +7,9% ed arrivare al +14,1% a dicembre 2022 per il consumo confezionato. Strettamente collegato a questo dato, anche la curva disegnata dalla pressione promozionale; leggermente in rialzo nel 2021, nel 2022 chiude con un’incidenza sulle vendite del 22,5% con un -2,3 punti rispetto al 2021 e – 3,9 punti rispetto al periodo pre-pandemico. Infine, dopo essere rimasti in scia con l’andamento degli ultimi tre anni, calano i volumi delle vendite a valore, che fanno segnare un -0,3%.
In questo quadro di notevole complessità la Marca del Distributore continua invece a crescere e porta a casa un +2,9% a dispetto dell’inflazione. Migliorano il posizionamento competitivo in tutti i reparti merceologici, particolarmente bene il fresco e il Pet Care. Cresce la domanda e anche l’offerta, la quota assortimentale guadagna 0,5 punti.

In breve è “ la convenienza relativa la prima determinante della crescita della MDD. Nonostante l’elevato tasso di inflazione, il posizionamento di convenienza coniugato con la qualità dei prodotti permettono la crescita dei volumi. Anche l’introduzione di nuovi prodotti continua a generare crescita, come pure giocano un ruolo decisivo sia la segmentazione dell’offerta sia l’ampliamento costante degli assortimenti della MDD e, di conseguenza, della quota a scaffale.“
