Linea di confezionamento alimentare

Come evitare i rischi di presenza di corpi estranei nella linea di produzione?

Sono molti i rischi di contaminazione da presenza di scorpi estranei che si corrono in tutte le diverse fasi di produzione e confezionamento dei prodotti nel settore alimentare. Per far fronte alle tante minacce alla qualità e alla sicurezza del prodotto destinato al commercio, in conformità a quanto richiesto dalle normative vigenti e dagli standard imposti dalla GDO, occorre dotarsi di adeguati sistemi di ispezione e controllo e assicurare la loro efficienza nel tempo.

Le direttive relative alla sicurezza alimentare e al controllo qualità sono sempre più stringenti e cambiano con estrema rapidità per includere tutte le casistiche dovute al costante evolversi delle tecnologie.  Stare al passo non è più un’opzione bensì un obbligo di legge da cui nessuna azienda può esimersi: basti pensare che solo nel 2017 in Italia, a tutela dei consumatori, sono stati controllati più di 176.000 stabilimenti.

La linea di produzione, un ambiente difficile

L’inclusione di corpi estranei durante la fase di preparazione e confezionamento dei prodotti può avvenire in qualsiasi momento e per svariate ragioni anche nelle linee di produzione sottoposte a severi criteri di igiene e pulizia: dalla rottura di un componente  macchina (in questi casi spesso alcuni piccoli frammenti possono venire mescolati al prodotto), dalle materie prime che giungono in fabbrica, da frammenti del packaging che possono mescolarsi accidentalmente al cibo. 

Altro importante fattore di rischio per il produttore è la non conformità delle confezioni rispetto a quanto dichiarato sull’etichetta, fatto questo che può configurare il reato penale.

Sistema di ispezione per lattine

A seconda della tecnologia usata è possibile effettuare diverse tipologie di verifica, utilizzando uno o più sistemi di ispezione e controllo combinati fra loro.

La detezione dei corpi estranei si effettua utilizzando metal detector o raggi x a seconda che il rischio sia composto da elementi metallici, da vetro, ossa, ceramica, pietre e plastica densa. L’utilizzo di raggi x consente anche di verificare l’integrità e la completezza della confezione: ad esempio è possibile controllare che una scatola di cioccolatini chiusa contenga effettivamente tutti i cioccolatini.  L’utilizzo di bilance in linea consente invece di verificare in tempo reale il corretto dosaggio di prodotto all’interno di ogni singola confezione, quindi anche di monitorare e correggere tempestivamente i parametri dell’erogatore evitando in questo modo lotti a rischio richiamo

Limitazione dei richiami e Brand protection

Gli operatori del settore alimentare hanno l’obbligo di informare i propri clienti sulla non conformità riscontrata negli alimenti da essi posti in commercio e di ritirare il prodotto dal mercato.

Se il sistema di ispezione e controllo è adeguato alla linea di produzione, si possono limitare significativamente i rischi di richiamo di prodotti non conformi, procedure queste che possono rivelarsi dannose per la reputazione del prodotto e dell’azienda (brand reputation), oltre a rappresentare un costo considerevole.

Ricordiamo poi che, in aggiunta al ritiro, se il prodotto fosse già stato messo a scaffale, gli operatori sono tenuti a informare i consumatori su quali siano le confezioni a rischio anche mediante cartellonistica da apporre nei punti vendita e a pubblicare il richiamo nella specifica area del portale del Ministero della Salute.

A questi costi vanno aggiunti quelli delle possibili sanzioni da parte delle autorità di controllo per non aver applicato le prescrizioni contenute nelle normative sulla sicurezza alimentare.

Peso netto e standard ad adesione volontaria

Esaminando le leggi e gli standard in vigore, si può meglio comprendere il ruolo fondamentale dell’ispezione e controllo.

La Legge europea sul peso netto, che tra l’altro stabilisce le tolleranze ammesse sui preconfezionati a peso predeterminato, detta i criteri di accettabilità dell’intero lotto di produzione e identifica nelle selezionatrici ponderali lo strumento idoneo per il controllo del peso in linea. La vendita di confezioni con una quantità di prodotto inferiore configura il reato di frode in commercio, con possibile sequestro della linea di produzione.

Oltre agli obblighi di legge, altrettanto importanti al fine di avviare trattative commerciali sono gli standard BRC e IFS imposti dalla GDO (Grande Distribuzione Organizzata) a tutti i propri fornitori per assicurare ai consumatori un prodotto di qualità controllata: fra i punti principali di queste linee guida vi è il controllo del prodotto. Ecco quindi  che dotarsi di sistemi metal detector a raggi x e di controllo del peso in linea diventa strategico anche da un punto di vista commerciale.

Monica Dall’Olio

Ispezione e controllo qualità alimentare ultima modifica: 2020-01-31T18:15:26+01:00 da Redazione