
La frutta in un tubo trasparente: un design pratico e accattivante
Il design del packaging di Fru&Tube ci colpisce per la completezza di una soluzione apparentemente semplice ma sofisticata e di grande fruibilità. La frutta è in tubo, dalla forma in tutto e per tutto simile a quella dei contenitori delle palline da tennis. È completamente trasparente e consente di vedere perfettamente il contenuto al suo interno. Invoglia l’occhio e risolve molte esigenze pratiche che possono scoraggiare l’utilizzo della frutta fuori di casa. Insomma vista così sembra proprio un’ottima idea.
Perchè un packaging con questo design
L’azienda spagnola Fru&Tube non a caso è un’azienda produttrice di frutta, ideatore del concept Carlos Méndez: l’obiettivo? Rendere la frutta uno snack da asporto per incentivarne il consumo. Risolvere aspetti pratici e cavalcare gli aspetti salutistici legati al consumo di frutta che in molti paesi si rivela ben al di sotto di quanto dovrebbe essere. Ecco allora una confezione di sicuro impatto estetico, per mele, uva, pesche ma anche pomodorini e piccoli ortaggi. Il packaging favorisce il consumo di uno snack sano e naturale fuori casa, una versione comoda che accontenta tutti: onnivori, vegetariani e vegani. Buono anche il prezzo, al momento accessibile a tutti, intorno ai due Euro che conferma in questo senso la volontà dell’azienda di proporre uno snack per tutti.
Caratteristiche del packaging Fru&Tube
Disponibile in due formati, entrambi della stessa altezza, ma di diversa larghezza, il tubo può ospitare frutta e piccoli ortaggi. Il particolare l’imballaggio è utilizzabile per riporre in frigorifero gli alimenti e può essere mantenuto durante il loro lavaggio. I fori sul dorso della confezione assicurano il giusto grado di traspirazione per una buona conservazione di frutta e ortaggi, sia dentro sia fuori frigo.
La chiusura della confezione, decisamente solida, è assicurata da un tappo a pressione per il quale non sono state applicate colle di alcun tipo e dunque può essere aperto e richiuso in qualsiasi momento, secondo il bisogno. La frutta si trasporta facilmente, non si rovina ben protetta dal suo packaging e dalla borsa allo zaino, fino alla macchina, nella quale il tubo si adatta al porta bicchiere, la comodità è assicurata.
Ma non è tutto, le prerogative di praticità dell’orginale confezione prevedono la presenza all’interno di un cucchiano per consumare i frutti che lo richiedono e di una salviettina composta solo da materiali naturali, per igienizzare, quindi consumare, la frutta che non abbiamo avuto modo di lavare.
Un’indiscutibile appeal per un packaging che propone la frutta in tubo anche all’interno dei distributori automatici, per favorirne l’ingresso negli uffici, nelle scuole e in generale negli edifici ad alta frequentazione dove sono presenti i distributori automatici.
La risposta del mercato
L’accoglienza del packaging sul mercato è stata più che positiva; il primo test è avvenuto nelle catene della grande distribuzione spagnola, il cui riscontro positivo ha aperto anche alla grande distribuzione di altri paesi europei. Interessante invece il primo test effettuato per la vendita a mezzo distributore automatico presso l’Università Rey Juan Carlos University, a Móstoles. L’esito più che positivo ha portato l’azienda a progettarne l’inserimento nelle altre università, nelle scuole, negli ospedali e nelle stazioni di servizio. Attualmente oltre al mercato spagnolo, la frutta in tubo Fru&Tube è presente in Francia nelle stazioni di servizio di Maroig Premieur, in Belgio attualmente distribuito da Eurogijbels e prossimamente, nel giro di due anni, disponibile attraverso 1.000/1.500 distributori automatici. È possibile trovarlo anche in Italia presso le catene di distribuzione Orchidea.
Intanto la risposta e l’interesse del mercato hanno reso necessaria la produzione di nuovi macchinari automatici in grado di produrre il packaging secondo le richieste.
Packaging e sostenibilità
Insomma sicuramente un packaging di successo quello di Fru&Tube, un concept vincente per un messaggio importante che invoglia al consumo di cibi naturali e salutari. Unico dubbio la sostenibilità del packaging, in un momento in cui si parla molto dei costi ambientali per lo smaltimento dei materiali plastici vorremmo saperne un pò di più.
