confezioni in cartone rigido personalizzabile

Prodotti monouso, per delivery e take-away. L’azienda di Cormano, alle porte di Milano, propone un servizio su misura anche per piccoli quantitativi

La personalizzazione, si sa, fa girare il brand ed è un grande strumento di promozione. Cartaria Italiana, azienda lombarda fondata nel 1972 che si rivolge al settore Ho.Re.Ca., ne ha fatto il proprio punto di forza, accanto a un’attenzione a 360 gradi alla sostenibilità ambientale di materiali e prodotti.

In cosa consiste il plus proposto, che si declina in particolare per il food packaging da asporto (ma non solo)?

Ci risponde Claudia Lofoco. Col supporto dell’ufficio tecnico dell’azienda, Claudia accompagna il cliente passo passo, dall’idea alla realizzazione del prodotto finito: “Generalmente per accedere alla personalizzazione è necessario impegnarsi per quantitativi molto alti, nell’ordine di diverse migliaia di pezzi. Con Cartaria Italiana, invece, per molte tipologie di prodotto bastano poche centinaia di pezzi, dai 300 – 500 in su, a seconda della tipologia di articolo. E poi ci sono altre eccezioni: per vedere stampato il proprio logo sulle lunch box, per esempio, l’ordine minimo è di soli 160 pezzi.” Una prospettiva molto interessante per chi è in fase di startup oppure per chi vuole personalizzare, ad esempio, un evento.

I prodotti personalizzabili

Abbiamo già parlato delle lunch box, prodotti molto utilizzati – in special modo in questo periodo di emergenza sanitaria – ma la gamma dei contenitori e accessori per il delivery & take away è vastissima. A partire dai bicchieri, disponibili in vari materiali: in PET (la plastica riciclabile al 100%), oppure in PLA (plastica eco-sostenibile di origine vegetale che derivando dall’amido di mais è compostabile), stampabili dai 1000 pezzi in su a 1 colore; mentre per i bicchieri in cartoncino la stampa può arrivare fino a 4 colori sull’intera superficie.

Per i tovaglioli, disponibili in diversi formati, la personalizzazione è possibile a 1 colore, partendo da un minimo di 500 pezzi, come per gli hamburger box, sui quali la stampa del logo avviene sulla parte superiore a 1 colore. I contenitori per crocchette partono invece da 1000 pezzi e la stampa può essere fatta anche su tutta la superficie, mentre le ciotole sono personalizzabili con 1 un colore sul coperchio. Un articolo che non è molto semplice trovare ma che Cartaria Italiana fornisce è costituito dalle posate in legno che vengono personalizzate sul manico con logo a un colore. Imprescindibile per la notorietà del marchio lo shopper, realizzato in carta bianca o avana in vari formati e misure.

L’ordine minimo è di 500/1000 pezzi. Stesso quantitativo minimo per la tovaglietta in carta bianca 30 x 40, stampabile fino a 4 colori. Un altro articolo un po’ fuori dal “già visto” che si può personalizzare è costituito dalle palette caffè imbustate singolarmente in carta, in questo caso viene personalizzata, appunto, la carta dell’imballo. Ricordiamo poi la carta antiunto per avvolgere panini e sandwich, disponibile politenata oppure antigrasso compostabile, tagliata nella misura richiesta dal cliente, i sacchetti per pane, panini e brioches, da vestire come si preferisce e le scatole per pizza. Non fanno parte necessariamente degli articoli da asporto ma sono comunque disponibili a catalogo gli stuzzicadenti a bandiera e i sottobicchieri.

L’ufficio tecnico e lo show room

Un fiore all’occhiello di Cartaria Italiana volto ad assicurare un servizio tailor-made per la creazione di una immagine coordinata e studiata nel dettaglio è il già citato ufficio tecnico, dedicato allo studio della personalizzazione, che a seconda della complessità dell’intervento da effettuare arriva anche a realizzare dei mockup, dei veri e propri prototipi. Lo studio del progetto avviene presso lo show room in via Giotto 28 a Cormano, dove il cliente decide, insieme al personale specializzato tecnico, creativo e grafico di Cartaria Italiana, la soluzione migliore in base alle specifiche esigenze. Un processo molto semplice, che non richiede necessariamente che il cliente abbia alle spalle un’agenzia grafica. Definito il tipo di packaging, si procede alla realizzazione di un layout nel quale è stato inserito il logo del cliente e il gioco è fatto: a layout definitivo il cliente lo firma e parte il lavoro.

La visita allo show room può essere anche virtuale! Dopo il virtual tour, al cliente viene inviata una campionatura per testare gli articoli e decidere anche senza recarsi di persona a Cormano. Dulcis in fundo, con Cartaria Italiana è possibile personalizzare anche prodotti extra catalogo, perché, come spiega Claudia Lofocoper noi è fondamentale dare il massimo supporto al cliente affinché possa concretizzare il suo progetto, anche se questo significa fare attività di scouting su nuovi fornitori ed uscire da ciò che è l’iter standard”.

L’attenzione all’ambiente

Un altro aspetto che l’azienda tiene a sottolineare è che le lavorazioni vengono effettuate utilizzando principalmente materiali ecosostenibili: compostabili (ovvero che si possono gettare nell’umido) come la polpa di cellulosa piuttosto che il PLA e cartoncini dotati della certificazione di compostabilità oppure riciclabili, cioè il PET (la plastica) e l’RPET (plastica già riciclata e riciclabile). “Cartaria Italiana – spiegano – seleziona prodotti dalla qualità certificata che rispettano i più alti standard di sicurezza al contatto alimentare conformemente alle normative europee. Preferisce articoli monouso realizzati utilizzando materie prime derivanti da fonti rinnovabili e materiale riciclabile. Dispone di linee certificate per il compostaggio industriale: dal bicchiere, alle posate, ai piatti, alle vaschette, al tovagliolo.” 

Monica Dall’Olio

Food packaging: la personalizzazione sartoriale di Cartaria Italiana ultima modifica: 2020-09-08T13:21:43+02:00 da Redazione