Mantenete la fiducia che il nostro sistema industriale si guadagna ogni giorno sui mercati internazionali

I nostri costruttori di macchine per il packaging, primi esportatori al mondo, fanno i conti con le difficolta che l’emergenza sanitaria in corso proietta sulle relazioni internazionali. Non si fanno attendere le riflessioni sull’argomento di Enrico Aureli, Presidente UCIMA, (Unione dei Costruttori Italiani di Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio) che rivolgendosi direttamente ai clienti internazionali delle nostre tecnologie invita a rinnovare il rapporto fiduciario con il nostro paese.

Enrico Aureli Presidente UCIMA

L’Italia proprio in virtù del ruolo di primo piano come esportatore di tecnologie di confezionamento, ha da sempre – precisa Aureli – un’attenzione estrema a tutti gli aspetti di carattere sanitario, così come una particolare cura nel garantire le migliori condizioni di sicurezza per i propri dipendenti. In un momento di così grande incertezza, è quanto mai importante e doveroso precisare questi aspetti che riconoscono e confermano la grande affidabilità dei nostri produttori di macchine per il packaging.

Le nostre aziende hanno messo in atto tutte le procedure necessarie ad assicurare la regolarità del servizio per i propri clienti, “la continuità dell’attività produttiva, commerciale e l’assistenza tecnica con lo stesso livello qualitativo e senza alcuna limitazione”, dichiara Aureli e aggiunge … “ci corre infatti l’obbligo di evidenziare che l’elevato livello di guardia e prevenzione attivato correttamente dalle autorità italiane a tutela di tutti i cittadini, rappresenta una ulteriore garanzia per la nostra clientela internazionale e non deve in alcun modo essere ritenuto un elemento penalizzante per le nostre aziende, da sempre attente alla sicurezza e alla salute dei loro dipendenti. “

I dipendenti stessi sono del resto disponibili – aggiunge il Presidente – ad “autocertificare che non si sono recati nelle zone a rischio in Italia e all’estero, che non hanno avuto contatti con persone che si sono recate in zone a rischio, che non mostrano sintomi del virus e che sono idonei al lavoro secondo la normativa italiana”.

Da queste riflessioni scaturisce quindi un’esortazione alla clientela internazionale a mantenere in essere le normali relazioni con le proprie aziende di riferimento Italiane, capaci anche nella complessità di questa situazione, di garantire efficienza, sicurezza e qualità.

Fonte: comunicato stampa UCIMA

Costruttori di macchine per il packaging: l’intervento di UCIMA sull’emergenza sanitaria in corso ultima modifica: 2020-03-02T14:48:27+01:00 da Valeria Cei