
Dalla circolarità del packaging all’arte del riuso alla Milano Beauty Week 2024
Aliplast, leader europeo nel riciclo della plastica e parte del Gruppo Hera, ha consolidato la sua posizione di avanguardia nella sostenibilità ambientale, con progetti che uniscono innovazione, circolarità e una forte attenzione all’impatto ecologico. In occasione della Milano Beauty Week 2024, la società del Gruppo Hera è fra i protagonisti delle iniziative promosse in favore di una riflessione profonda sul nuovo ruolo che la sostenibilità ambientale deve e può assumere nel settore cosmetico.
La sostenibilità, del resto, non è più solo una parola d’ordine quanto un’emergenza inderogabile. I cambiamenti climatici e l’inquinamento ambientale hanno imposto una revisione profonda dei modelli di vita, dai comportamenti individuali e collettivi, alle logiche produttive con imprese e organizzazioni chiamate a conciliare obiettivi economici e rispetto per l’ambiente. Ed è proprio in quest’ottica che si inserisce il percorso di collaborazione tra Cosmetica Italia e Aliplast, società del Gruppo Hera.
Il packaging circolare della “Never Ending Beauty”
In occasione della settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere, tornerà a Palazzo Giureconsulti “Never Ending Beauty“, il progetto che celebra la circolarità nel settore cosmetico attraverso la possibilità di scambiare cosmetici vuoti e non più utilizzabili con prodotti nuovi a marchio Milano Beauty Week, provenienti dalle nostre migliori aziende del settore.
Fra i prodotti presenti anche il nuovissimo struccante micellare oil to milk realizzato da Pink Frogs Cosmetics, interessante e innovativo nella formulazione e nel packaging, un prototipo in plastica riciclata che ben incarna il concetto di circolarità.

Progettato in accordo con le indicazioni contenute nel white paper “Imballaggi in plastica nel settore cosmetico: guida per una produzione più circolare” che Cosmetica Italia e Aliplast hanno presentato lo scorso anno e nel quale Aliplast ha fornito un contributo significativo alle linee guida europee per il design di imballaggi più sostenibili – il pack è in PET riciclato al 100%, prodotto da Aliplast e lavorato da Eurovetrocap.
Il design è stato studiato nel dettaglio per agevolare a tutto tondo il l processo di riciclo; dal corpo monomateriale in PET, alle tonalità trasparenti che facilitano il rilevamento da parte dei lettori di selezione negli impianti, alla scelta dei polimeri per semplificare la separazione tra il flacone in PET e il tappo in PE/PP.
Felici i consumatori che non dovranno più separare il tappo dal contenitore all’atto del conferimento nella raccolta differenziata, nulla è stato lasciato al caso, tanto meno l’etichetta fornita da Eurolabel, agilmente rimovibile, ottima alternativa alla serigrafia.
Esempio efficiente di un successo corale, quello dei diversi attori della filiera che hanno collaborato alla realizzazione del pack, questo prototipo soddisfa in maniera efficace esigenze industriali, ambientali, funzionali ed estetiche e offre un bell’esempio di confezionamento sostenibile in ambito cosmetico.
Michele Petrone, Amministratore Delegato di Aliplast, parlando del progetto, ha dichiarato:
“Il prototipo di contenitore cosmetico circolare realizzato assieme a Cosmetica Italia è un’altra, importantissima, tappa della partnership pluriennale fra Aliplast e l’Associazione. “Il suo valore è duplice. Da un lato, rappresenta un benchmark tecnico per la circolarità dei packaging cosmetici, che certamente contribuirà all’ulteriore evoluzione del settore verso la sostenibilità. Dall’altro, con questo prodotto abbiamo sperimentato un modello di innovazione che coinvolge tutti i soggetti della filiera nel progettare il ciclo di vita del packaging, secondo le best practices europee”.
L’arte celebra il valore del riuso
La sostenibilità ambientale fra le linee guida di questa edizione della Milano Beauty Week viene raccontata anche attraverso il mezzo creativo e l’arte diventa uno strumento per sensibilizzare i visitatori sul valore del riuso dei materiali.
Il Gruppo Hera e Cosmetica Italia, presenteranno anche un’inedita esposizione artistica incentrata sul riuso creativo dei materiali di scarto industriale. Grazie alla collaborazione con SCART, un laboratorio artistico attivo da oltre 25 anni, il Palazzo Giureconsulti ospiterà una straordinaria collezione di opere d’arte realizzate con rifiuti industriali. Queste opere, create da artisti e studenti delle più prestigiose Accademie di Belle Arti italiane, rappresentano un viaggio emozionante attraverso l’estetica del riuso, con figure iconiche come Brigitte Bardot, Carla Fracci e Giorgio Armani rappresentate attraverso rifiuti industriali.
Un’opera particolarmente significativa esposta alla Milano Beauty Week sarà il quadro del Duomo di Milano, realizzato dall’artista Maryam Ghanbarian. Un omaggio alla bellezza senza tempo del simbolo della città, è stato creato interamente con scarti cosmetici, come flaconi vuoti, applicatori per mascara e altri materiali destinati al riciclo. Quest’opera, visibile anche dalla piazza antistante il Palazzo Giureconsulti, celebra non solo l’arte, ma anche il potenziale infinito del riuso.
L’impegno di Aliplast per un futuro sostenibile
Aliplast si distingue per il suo contributo al miglioramento della qualità del riciclo della plastica, focalizzandosi sulla produzione di materiali riciclati di alta qualità e collaborando attivamente con le aziende per promuovere una vera economia circolare. Fondata con la missione di ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti plastici, l’azienda ha sviluppato negli anni tecnologie avanzate per recuperare e trasformare i materiali plastici post-consumo in risorse utilizzabili in nuovi cicli produttivi.
Sempre attiva sul fronte ricerca e sviluppo per materiali più facilmente riciclabili, è da sempre intenso l’impegno dell’azienda per la sensibilizzazione delle realtà produttive e dei consumatori rispetto all’importanza di una gestione responsabile dei rifiuti.
In occasione della Milano Beauty Week, la plastica riciclata di Aliplast non è solo un prodotto, ma il simbolo di un cambiamento necessario: un mondo dove il rifiuto diventa risorsa, la bellezza sposa la responsabilità ambientale e l’innovazione tecnologica è al servizio dell’ambiente.
