Prof.ssa Yanyun Zhao Università Oregon mette a punto nuova fibra cellulosica per il packaging

L’Università dell’Oregon brevetta una fibra cellulosica proveniente dagli scarti di mela per l’impiego nella produzione di imballaggi alimentari

Potrebbero diventare i futuri packaging alimentari in pasta modellata, rigorosamente bioegrabili e compostabili quelli realizzati con la nuova fibra cellulosica brevetto dell’Università dell’Oregon. Il gruppo di ricercatori guidati dalla professoressa Yanyun Zhao  ha lavorato sulla sansa della mela, utilizzando gli scarti provenienti dalla produzione dei succhi di frutta, circa il 30% del peso del frutto. 

Introducendo negli scarti polimeri e composti per modificarne il livello di permeabilità, (lignina, chitosano, modeste quantità di glicerolo e di fibra di cartone ) elemento critico per l’impiego nel confezionamento, o applicando un rivestimento super-idrofobico in superficie, soluzioni che il gruppo di ricerca indaga da molto tempo,  hanno sviluppato una nuova polpa di cellulosa potenziale materia prima alternativa a quelle esistenti per la realizzazione di imballaggi in pasta modellabile.

Il nuovo brevetto viene in aiuto alla produzione di imballaggi modellati a fronte della scarsità di giornali provenienti da riciclo, tradizionali materiali di impiego. Il team di ricerca si è invece focalizzato sulla sansa di mela per la grande disponibilità di questo prodotto in ragione degli scarti provenienti dall’industria alimentare.

I possibili packaging a base di sansa di mela

I nuovi packaging in pasta modellata a base della nuova fibra cellulosica derivata dalla sansa di mela, potrebbero, secondo gli studi, essere un efficiente confezionamento per diverse tipologie di prodotti.

Ideali per il delivery potrebbero essere le prossime confezioni per l’asporto, bottiglie per bevande, confezioni in cartone destinate a frutta e verdura ma anche soluzioni per altri comparti merceologici. Futuri vasi per i fiori sicuramente saranno packaging biodegradabili e compostabili, ecosostenibili a tutto tondo.

Packaging alimentare dagli scarti di mela ultima modifica: 2022-03-10T12:54:50+01:00 da Valeria Cei