
Quali e quanti packaging per le bevande, i materiali, il gradimento dei consumatori e qualche stima per l’anno in corso.
Secondo i dati resi noti in versione integrale da ItaliaImballaggio, se fra i materiali del packaging per bevande il più utilizzato, secondo i dati di produzione, è il PET, impiegato nel 59,4% dei casi, i numeri incoronano il successo del vetro impiegato nel 29,8% degli imballaggi per il settore in esame. Riciclabile, sicuro e promosso dal marketing, è il materiale che anche nelle previsioni per il 2017 risulta privilegiato, specie per le bevande carbonate.
Il successo del vetro, materiale principe per gli alcolici e associato fortemente alla qualità dei prodotti, negli ultimi anni ha esteso i medesimi presupposti all’universo delle bevande analcoliche. Sfruttando un richiamo al passato nel design degli imballaggi, per un gusto retrò che ha colto nel segno e convinto l’utenza, le attese per il 2017 e per il 2018 sono di continuità con le tendenze in atto.
Bene anche il rendimento dei cheerpack, i flessibili da converter che fra i materiali del packaging per bevande insidiano la fetta di mercato occupata fino ad oggi dai contenitori accoppiati rigidi, la cui percentuale in produzione si attesta intorno al 3,2%.
Le lattine risultano in coda con il 2,5% di imballaggi prodotti.
In linea generale si assiste a un’evoluzione nelle modalità di produzione degli imballaggi tutti, inclusi quelli più strettamente collegati al mercato delle bevande, con una priorità riconosciuta alle prerogative ambientali. Proprio nel rispetto di queste esigenze e in ottemperanza alle normative intervenute a garanzia di determinati requisiti, il packaging per le bevande attualmente prodotto impiega un minor quantitativo di materiali e a parità di prestazioni, risulta meno inquinante e più leggero.
I numeri della produzione di bevande In Italia
La produzione di bevande in Italia dopo le importanti percentuali di crescita registrate nel 2015, ha segnato nel 2016 un timido incremento pari al + 0,7%. I numeri forniti dall’Istituto Italiano Imballaggio, più nel dettaglio, parlano di circa 23.143 milioni di litri di bevande prodotte, delle quali il 77,5% sono analcoliche mentre il 22,5% sono alcolici.
A proposito degli alcolici
Rispetto a questi ultimi, impossibile non evidenziare un trend di crescita costante a partire dal 2014, all’interno del quale però non sono poche le differenze fra le diverse tipologie di alcolici.
Particolarmente rilevante nel comparto vini la crescita dei prodotti enologici di alto livello, un’indicazione che resta coerente anche nella produzione di birra la cui crescita interessa maggiormente in misura percentuale, la produzione artigianale, particolarmente apprezzata dai consumatori interni. In questo senso la produzione degli alcolici sembra dare conto di un crescente apprezzamento per la qualità dei prodotti. In crescita anche la produzione di superalcolici.
Le attese per il 2017 parlano di un aumento di produzione, con un incremento delle esportazioni e la conferma di un ribasso nelle importazioni.
La produzione degli analcolici

Sostanzialmente stabile, come già evidenziato all’inizio, il 2016 si conferma un buon anno, capace di confermare gli ottimi risultati ottenuti nel 2015. Il trend maggiormente negativo è quello delle importazioni ridotte del 30% a fronte di una crescita delle esportazioni del +3,3%.
Settore di traino per il comparto degli analcolici, le acque minerali che in Italia rappresentano circa il 75% dell’intera produzione degli analcolici. A seguire i cosiddetti soft drink con una fetta pari al 14%. Le previsioni per il 2017 disegnano uno scenario stabile con una ripresa delle importazioni e una certa stabilità nell’export. Da notare come il comparto degli analcolici risenta, nei flussi di produzione dal peso della domanda interna, responsabile per il 90% dei quantitativi.
Estratto dell’articolo “L’Italia delle bevande”, ItaliaImballaggio, Luglio/Agosto 2017, pag.23-26, redatto sulla base della “Banca Dati” dell’Istituto Italiano Imballaggio. Il testo integrale è anche reperibile a questo link https://packmedia.network/it/contenuti/Istituto-Italiano-Imballaggio-Fatti-dati-produzione-consumo-imballaggi-bevande-alcoliche-analcoliche
