
Gli imballaggi in vetro? Meno inquinanti e più graditi dagli Italiani
Sono gli imballaggi in vetro i nostri preferiti secondo il sondaggio commissionato dalla community di Friends of Glass, in ben 11 paesi Europei.
Il vetro è in assoluto il materiale che piace di più in Europa, un coro unanime quello degli 11 paesi coivolti, fra i quali spicca tuttavia l’entusiasmo nostrano; 8 Italiani su 10 lo preferiscono e lo consiglierebbero a parenti e amici. Il vetro è il materiale percepito dagli utenti come il più adeguato a garantire la sicurezza degli alimenti e il rispetto dell’ambiente, il preferito per gli imballaggi e i contenitori.
Il sondaggio che si è rivolto ad un campione di 18.000 consumatori Europei, 2.500 Italiani, ha registrato una crescita generalizzata, nei consumi di alimenti e bevande contenuti in imballaggi di vetro, rispetto a tre anni fa. Italia, Austria e Croazia i paesi nei quali questo aumento è risultato il più importante, circa il 57% , secondo quanto dichiarato dai soggetti intervistati. Sono interessanti le percentuali rilevate rispetto al gradimento e alla questione ambientale, specie se messi in relazione con le opinioni espresse in un precedente sondaggio del 2008.
Circa l’85% dei consumatori Europei consiglierebbe il vetro a parenti e amici, in Italia la percentuale ha toccato il 91%, ma la stessa media Europea, rispetto al precedente sondaggio, è cresciuta del 15%.
Circa il 76%
dei consumatori Europei intervistati , oltre il 50% in più rispetto al 2008, considera gli imballaggi in vetro meno inquinanti e più sicuri specie per il confezionamento alimentare; in Italia la percentuale sale fino all’81%.
Il 73%degli intervistati Europei, Italiani in media, considerano gli imballaggi in vetro i più sicuri anche per le bevande; in questo caos il nostro paese registra un impiego maggiore significativo degli imballaggi in vetro per il consumo di vino, olio, aceti e condimenti in genere.
I dati registrati, secondo il parere espresso da Marco Ravasi presidente di Assovetro, segnalano in modo deciso una maggiore attenzione da parte degli utenti alla questione ambientale e alla propria salute. Un approccio maggiormente critico non solo al prodotto dunque, ma anche all’imballaggio che lo contiene.
Un segnale positivo ed importante al quale, sempre secondo Ravasi, è bene faccia seguito un’informazione più attenta a documentare, sui reali benefici del vetro per l’ambiente. Si tratta infatti di un materiale ricilabile al 100% per infinite volte, un dato sul quale manca una consapevolezza diffusa, noto solo al 49% degli intervistati.Una maggior attenzione nel fornire più informazioni in merito può ontribuire in modo decisivo a sensibilizzare l’utenza alla raccolta differenziata degli imballaggi in vetro.
