
Fino al 20 febbraio in fiera a Rimini in contemporanea con la IX edizione di Beer&Food Attraction e l’International Horeca Meeting
Rimini diventa la capitale dell’innovazione nel settore della ristorazione e delle bevande con l’apertura della VI edizione di BBTech Expo 2024, che a partire da oggi fino al 20 febbraio 2024 sarà in fiera a Rimini. La manifestazione dedicata alle tecnologie di processing e filling, alle materie prime, al packaging e a tutte le attrezzature e i servizi per il mondo della birra e delle bevande in genere, si svolge in contemporanea con la IX edizione di Beer&Food Attraction e in concomitanza con il 13 esimo International Horeca Meeting di Italgrob, per offrire agli addetti ai lavori una prospettiva quanto mai completa del mondo del beverage e del settore brassicolo.
Quest’anno, l’evento si distingue per la sua portata internazionale, con oltre 600 marchi espositori provenienti da 16 paesi, tra cui Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito, distribuiti su 14 padiglioni. La manifestazione vanta una forte collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Agenzia ICE, con la presenza di 125 buyer esteri da 40 nazioni.
La cerimonia di apertura, prevista in data odierna dalle 11.30 in in Horeca Arena, vedrà la partecipazione di illustri ospiti, rappresentanti istituzionali e del settore, a dimostrazione dell’importanza dell’evento come piattaforma di scambio e di innovazione. L’apertura ufficiale vedrà alternarsi sul palco il presidente IEG Maurizio Ermeti, il presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna Emma Petitti, il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, il presidente Italgrob Antonio Portaccio, il presidente Assobirra Alfredo Pratolongo, il presidente Unionbirrai Vittorio Ferraris, il presidente FIC Rocco Pozzulo, il vice presidente vicario nazionale FIPE Aldo Maria Cursano e il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli che successivamente incontrerà i partecipanti al contest “Ragazzi Speciali” all’interno dei Campionati della Cucina Italiana della FIC.
Le aree tematiche di Beer&Food Attraction
Sono ben 5 le aree tematiche attraverso le quali si articola l’esperienza del visitatore a Beer&Food Attraction. Progettate per offrire un’esperienza completa ai visitatori: dall’Horeca Arena, che ospita l’International Horeca Meeting, alla Beer&Tech Arena per approfondimenti sul mondo birrario, fino al Mixology Circus, dedicato all’arte della miscelazione. Non mancano spazi dedicati ai Campionati della Cucina Italiana e al mondo della pizza, confermando l’impegno dell’evento nel valorizzare tutti gli aspetti dell’ospitalità e del dining.
Il mercato: numeri e trend di consumo
Beer&Food Attraction rappresenta un’importante occasione per riflettere sulle tendenze del settore dell’eating out, qui rappresentato in tutte le sue componenti. Sul fronte dei numeri, il comparto registra risultati ottimi. Il settore birrario in Italia si conferma in forte crescita, con un valore economico che ha raggiunto i 10,2 miliardi di euro e oltre 124mila posti di lavoro. I microbirrifici rappresentano una componente dinamica di questo settore, con oltre 1.300 realtà che impiegano quasi 10mila persone, segnando un incremento, rispetto al 2015, del 104% per il valore del settore e del 22% per l’occupazione diretta.
Il segmento del quick service restaurant, che include bar e locali senza servizio al tavolo, ha registrato nel 2023 un aumento del 6,9% in termini di presenze, in linea con la ripresa dei consumi fuori casa che secondo i dati Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), hanno raggiunto un valore di 89,6 miliardi di euro, (in crescita rispetto agli 83,5 miliardi dell’anno precedente). Crescono anche i dati relativi alle nuove aperture con 6.205 nuovi ristoranti (+5,5% rispetto al 2022), 4.000 nuovi bar e 3.730 pizzerie.
Se ci spostiamo, dalla birra al mondo delle bevande, scopriamo un segmento di mercato altrettanto vario e vivace, con particolare riferimento alle acque minerali, il cui giro d’affari ha toccato i 3,1 miliardi di euro, segnando un aumento dell’8% rispetto al 2022; secondo i dati, in media, ogni cittadino italiano consuma 252 litri di acqua all’anno. Da sottolineare, inoltre, la tendenza verso un consumo responsabile con un aumento nel consumo di bibite analcoliche ‘sugar free’del 16% nell’ultimo decennio rispetto alle varianti zuccherate, (dati di Assobibe).
