
Due giornate al Museo della Scienza per celebrare un traguardo associativo
Assografici e Unione GCT Milano hanno celebrato l’80° anniversario della propria attività associativa con un evento dedicato, intitolato “Punto”, che si è svolto il 15 e 16 ottobre 2026 presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano. Una scelta della sede non casuale: lo stesso museo che ospita macchinari storici della tradizione industriale italiana ha fatto da cornice a due giornate costruite attorno a quattro parole guida, Persone, Cultura, Visioni e Impegno, presentate dagli organizzatori come i capisaldi dell’agire associativo e del fare impresa nel comparto grafico, cartario e cartotecnico.
Il programma, articolato su due giornate con temi distinti, ha alternato momenti istituzionali, approfondimenti tecnici e contributi provenienti da ambiti esterni al settore, secondo un approccio dichiaratamente orientato al “pensiero laterale e creativo”.
Prima giornata: visioni e impegno, tra istituzioni e sostenibilità
La prima giornata, dedicata ai temi di “Visioni e Impegno”, è stata aperta dai presidenti Carlo Montedoro e Lara Botta, con i messaggi istituzionali di Emanuele Orsini, Ulrich Stetter, Alvise Biffi e Andrea D’Amato. A seguire, Pietro Lironi e Peter Andrich hanno presentato alcuni scenari sul futuro della stampa, mentre Vincenzo Russo ha affrontato il tema del neuromarketing applicato al packaging e lo chef Cesare Battisti ha portato una riflessione sull’innovazione dentro la tradizione, un parallelo non scontato tra arte culinaria e cultura industriale.
Un panel dedicato alla sostenibilità ha coinvolto Piero Capodieci e Marco Negro, insieme a Serena Giacomin sul tema dell’urgenza climatica, Maria Ameli sulla responsabilità d’impresa e Rita Querzé sull’autonomia economica femminile; in questa occasione le associazioni coinvolte hanno aderito all’iniziativa “1 donna 1 lavoro 1 conto”. La giornata si è chiusa con un momento più spiccatamente creativo, gli abiti di carta firmati da Caterina Crepax, intervistata da Stefania Scampini.
Seconda giornata: persone, cultura e il futuro del lavoro
La seconda giornata, intitolata “Persone e Cultura”, si è aperta con un messaggio della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, segnale della rilevanza istituzionale che l’anniversario ha assunto anche a livello comunitario. Il fotografo Andrea Frazzetta ha presentato un lavoro visivo sul futuro del settore, concentrato sul lavoro e sulle nuove generazioni che vi entrano.
A seguire, Marco Spada e Davide Cusani hanno introdotto un confronto tra Vincenzo Galasso e Roberta Bullo sui cambiamenti in corso nel mondo del lavoro, mentre Tommaso Savio Martinico ha presentato il docufilm “Parliamone”, con la partecipazione di Elisabetta Brambilla, Paolo Bandecchi e Franco Goglio. La sessione conclusiva, dedicata alla carta stampata, ai libri e ai giornali, ha visto protagonisti Andrea Cangini e Aldo Cazzullo, introdotti da Fulvia Lo Duca e Tomaso Esposito.
Il peso economico della filiera rappresentata
Al di là del programma dell’evento, la pagina ufficiale dedicata all’anniversario fornisce alcuni numeri utili a inquadrare la dimensione della filiera rappresentata da Assografici e dagli organismi a essa collegati. Il comparto grafico-editoriale conta circa 2.310 aziende e 47.750 dipendenti; il comparto cartario, 300 aziende e 20.740 dipendenti; quello cartotecnico, 635 aziende e 28.600 dipendenti.
A livello di filiera del riciclo, Comieco riunisce circa 3.330 aziende consorziate, mentre CONAI, nel suo complesso, conta circa 800.000 aziende aderenti. Sul piano europeo, la federazione Intergraf rappresenta circa 100.000 aziende e 600.000 addetti, per un fatturato complessivo stimato in 80 miliardi di euro nell’area UE27 più Regno Unito, Svizzera, Norvegia e Islanda: un dato che restituisce la scala industriale, ben oltre i confini nazionali, di un comparto spesso percepito come di nicchia.
Il ruolo di Unione GCT Milano e dell’Enip-gct
Nell’organizzazione dell’evento, Unione GCT Milano ha affiancato Assografici in qualità di partner, con un ruolo che si estende anche alla governance del Comitato provinciale Milano dell’Enip-gct, l’ente per l’istruzione professionale grafica, cartotecnica e trasformatrice. Il comitato milanese dell’Enip-gct è presieduto da Luigi Stefano Campanella, anche presidente della Fondazione Istituto Rizzoli, mentre Marco Spada, vicepresidente di Assografici, presiede l’Enip-gct a livello nazionale: un intreccio di ruoli che testimonia la stretta connessione tra rappresentanza datoriale e formazione professionale nel comparto.
