
Altopack sarà presente all’Eurasia packaging – Instanbul, Turchia, dal 11-14 ottobre – padiglione 1269A e al Gulfood Manufacturing – Dubai, Emirati Arabi Uniti, dal 7-9 Novembre presso il padiglione SHK SAEED, Hall 2
Altopack, azienda specializzata nella progettazione di soluzioni di confezionamento e sistemi di automazione per linee di produzione, intensifica il suo impegno nelle regioni della Turchia e del Medio Oriente. L’azienda toscana oltre alla partecipazione come espositore negli interventi più importanti per il settore, come l’Eurasia Packaging a Istanbul (11-14 ottobre) e GulFood Manufacturing a Dubai (7-9 novembre), rispetto a questi territori adotta strategie commerciali volte a sostenere l’economia locale, si fa promotrice di importanti progetti umanitari e si è schierata in prima linea per il supporto alle attività di soccorso seguite al terribile sisma che lo scorso febbraio ha travolto Turchia e Siria. Una vicinanza quella di Altopack verso questi territori, che va ben oltre gli indiscutibili interessi commerciali e si fa sostegno e promozione per la crescita.
Paesi strategici in forte crescita
La Turchia, ottavo paese per il consumo pro capite e terzo maggior produttore di pasta, rappresenta da tempo un mercato chiave per Altopack che in quest’area indirizza ben il 15% delle tecnologie destinate all’export. Grazie all’ampia gamma di formati disponibili, sia per le referenze pasta corta sia per le referenze pasta lunga, il numero di aziende attive nel settore è considerevole e la domanda di tecnologie di confezionamento ad alte performance è conseguente. Altopack fornisce in quest’ambito macchine confezionatrici, incartonatrici e palletizzatori ad alte prestazioni, a conferma del livello qualitativo delle tecnologie Made in Italy.
Anche il Medio Oriente riveste una grande importanza per l’azienda italiana, con paesi chiave come Iran, Israele e Giordania anch’essi destinatari di una quota considerevole delle tecnologie di confezionamento Altopack tanto da pesare con l’8% sul fatturato complessivo dell’azienda.

Turchia e Medio Oriente condividono come mercati una significativa presenza di aziende attive nella produzione conto-terzi. Costituzionalmente caratterizzate da una produzione molto variabile come brand e prodotti trattati, necessitano di tecnologie di confezionamento particolarmente versatili, agili nel cambio formato che deve essere semplice e rapido, capaci di ottimizzare i tempi di produzione e minimizzare i fermo-macchina. Altopak è da tempo l’interlocutore cha ha saputo sintetizzare al meglio le esigenze di questi mercati con soluzioni all’avanguardia e una proposta commerciale su misura.
La qualità delle tecnologie di confezionamento Made in Italy per le piccole e grandi aziende
La chiave del successo di Altopack su questi mercati nasce dalla qualità delle sue proposte tecnologiche unite a un approccio commerciale peculiare, basato sulla fiducia reciproca e un’assistenza costante al cliente. Con soluzioni d’acquisto cucite sulle caratteristiche produttive delle aziende di destinazione, l’azienda ha reso accessibili le proprie tecnologie ai grandi brand quanto alle piccole aziende contoterziste e alle imprese di medie dimensioni. A facilitare questo processo, la collaborazione con organismi come ICE (Istituto per il Commercio Estero) e Sace (gruppo assicurativo-finanziario controllato dal Ministero dell’Economia), capaci di supportare le aziende dei diversi mercati nell’accesso ai fondi.
Il sisma in Turchia
I sisma devastanti che hanno colpito la Turchia meridionale e la Siria settentrionale il 5 e 6 febbraio scorsi, hanno inferto una grave ferita a questi territori, al centro di una tragedia umanitaria – le vittime solo in Turchia sono state oltre 50.000, con più di 120.000 feriti – e un’ipoteca importante sul proprio futuro produttivo, a causa dei gravi danni all’industria locale, che hanno messo a rischio l’intero sistema produttivo. Tuttavia, la popolazione ha dimostrato subito grande forza e incredibile determinazione.


La macchina della solidarietà internazionale ha risposto prontamente all’emergenza, con l’immediato intervento di organismi quali la Croce Rossa Internazionale, l’Unione Europea, Medici Senza Frontiere, Save the Children e diverse fondazioni private da subito attive per fornire assistenza. Anche Altopack ha dato il suo contributo, raccogliendo generi di prima necessità come giubbotti, coperte, scarpe e cibo, che hanno raggiunto la provincia di Kahramanra con un convoglio di camion.
Anche se il terremoto non è più al centro dell’attenzione mediatica, le aree colpite hanno anora bisogno della nostra attenzione e prestare il nostro aiuto è ancora possibile. Per chi lo desidera sono attive le donazioni per queste popolazioni di Medici Senza Frontiere e Save the Children.
