produzione di materie plastiche

L’indagine dell’Università Americana svela i numeri della produzione di materie plastiche e ci racconta il 2050

Nell’ultimo periodo le riflessioni, le statistiche e i bilanci rivolti alla produzione di materie plastiche non sono certamente mancati. Sotto la lente della questione ambientale si sono dovuti piegare anche colossi internazionali; si pensi al recente impegno annunciato da Coca Cola contestata per il numero spaventoso di bottiglie in plastica annualmente prodotte, per la diffussione dell’omonima bevanda.

E del resto in molti parlano di questa come l’era della plastica. Così a fare chiarezza sui numeri, intervengono i ricercatori di un’università Californiana che dalle pagine di Science Advances rendono noti i risultati della loro indagine sulla produzione di materie plastiche dagli anni ’50 a oggi.

Lo studio condotto dalla University of California,  Santa Barbara più comunemente nota come UCSB o UC Santa Barbara, ha misurato in tonnellate la produzione di materie plastiche vergini e fibre sintetiche degli ultimi 67 anni. Il risultato di tanto lavoro sono circa 8,3 miliardi di tonnellate di materie plastiche delle quali la percentuale numericamente più rilevante è stata prodotta negli ultimi 13 anni, circa 6,3 tonnellate.

produzione di materie plastiche e smaltimentoI dati di inotevole interesse sono molti;  fra questi non possiamo certo sorvolare sullo smaltimento di questa immane distesa di plastica. I dati raccolti sono piuttosto inquietanti e volendo potrebbero aprire un lungo dibattito. Recuperando il solo dato relativo alle 6,3 tonnellate, scopriamo che solo il 9% di queste sono state riciclate, il 12% sono state destinate agli inceneritori,  mentre la quota maggioritaria, ben il 79% della produzione di materie plastiche degli ultimi 13 anni sono state portate nelle discariche o disperse nell’ambiente.

L’indagine che dettaglia sui numeri ma anche sulla composizione dei materiali plastici prodotti, con le quantità di additivi inevitabilmente dispersi nell’ambiente, apre uno squarcio sulle prospettive. Realistiche proiezioni al 2050 disegnano scenari nei quali la quota di materiali plastici dispersi nell’ambiente o accumulati nelle discariche tocca la vetta dei 12 miliardi di tonnellate.

La necessità di politiche d’intervento serie e non viziate da logiche di guadagno diventa indispensabile. La produzione di materie plastiche ha superato quella di qualsiasi altro materiale artificiale. La risposta dell’ambiente è da tempo portata sotto i riflettori come un’urgenza inderogabile. Nonostante questo i ricercatori Californiani sottolineano quanto acerba sia ancora l’informazione a livello globale, se per informazione intendiamo una visione realistica e completa delle conseguenze di queste politiche di produzione e smaltimento.

Produzione di materie plastiche : l’ascesa inarrestabile dagli anni ’50 ultima modifica: 2017-08-07T08:00:32+02:00 da Valeria Cei