Tecnologie di confezionamento a Cibus tec

Dal 27 al 30 ottobre alle Fiere di Parma il confezionamento vale oltre il 35% dell’offerta: termosigillatrici, VFFS, asettico e digitale tra le novità in mostra

Il packaging si conferma uno dei motori di Cibus Tec 2026, la manifestazione internazionale delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande in programma alle Fiere di Parma dal 27 al 30 ottobre. Secondo i dati presentati dagli organizzatori, le tecnologie di confezionamento rappresentano oltre il 35% dell’offerta espositiva, con espositori del segmento in crescita del 50% e superficie in aumento del 45% rispetto all’edizione 2023.

La 54ª edizione riunisce complessivamente oltre 1.300 espositori e brand su più di 40.000 metri quadrati, con una quota estera superiore al 30%, più di 3.000 buyer internazionali attesi attraverso il Top Buyers Program e oltre 40.000 visitatori professionali previsti. Per la prima volta l’ingresso è gratuito, previa registrazione online.

Dal primario al fine linea: cosa si vede in fiera

L’offerta copre l’intera catena del confezionamento: packaging primario e secondario, fine linea, ispezione, codifica ed etichettatura, movimentazione, tracciabilità e soluzioni digitali. Il Padiglione 2 è dedicato alle tecnologie per il food packaging, con un’attenzione particolare a efficienza, riciclabilità e adeguamento alle nuove regole europee sulla sostenibilità degli imballaggi, a partire dal PPWR.

Il filo conduttore è l’integrazione: materiali, struttura dell’imballaggio, macchina, tracciabilità e logistica vengono progettati sempre più come un unico sistema, con automazione e digitalizzazione che collegano confezionamento, produzione e magazzino.

Termosigillatrici e verticali per il fresco: AMC

Nel Padiglione 2 (stand G002) AMC presenta termosigillatrici lineari e rotative per contenitori preformati, in configurazione a sola saldatura, sottovuoto e in atmosfera modificata, con possibilità di integrare sistemi di cambio stampo automatico. Tra le verticali forma-riempi-salda spicca il modello Tiger, che grazie a una tecnologia brevettata passa automaticamente dalla busta chiusa con clip al formato pillow pack.

Completano l’offerta applicatori di coperchi e sistemi di automazione per prelievo, pesatura, porzionatura, dosaggio e movimentazione del prodotto, integrabili in linee complete con pesatrici multitesta, dosatori per liquidi, metal detector e pallettizzazione. L’azienda conta 22 brevetti nazionali e internazionali.

Flessibile ad alta barriera e asettico: Goglio

Goglio (Padiglione 5, stand B016) porta a Parma il sistema Fres-co System®, che integra linee di confezionamento, laminati flessibili ad alta barriera, accessori come valvole e beccucci e servizi. In mostra la formatrice-riempitrice automatica G18 W per prodotti liquidi in Bag-in-Box, come vino, bevande, olio e creme spalmabili, e una linea verticale da bobina adatta a riempimento a freddo, in atmosfera modificata, a caldo e retort.

Per il comparto industriale e il food service l’azienda propone sacchi asettici fino a 1.600 litri e il sistema GNova, con linee hot-fill, a temperatura ambiente, asettiche e sottovuoto che utilizzano buste preformate multistrato ad alta barriera fino a 10 litri. Sul fronte digitale debutta MIND-On-Edge, modulo dell’ecosistema MIND che unisce algoritmi di machine learning e know-how tecnico, funziona completamente offline ed è integrato nel quadro elettrico della macchina.

La visione end-to-end di Tetra Pak

Nel Padiglione 3 (stand E020) Tetra Pak sviluppa il tema “Il futuro è end-to-end” in quattro aree: processing, servizi, automazione e digitale, packaging. Quest’ultima è dedicata al ruolo dell’imballaggio nella differenziazione dei prodotti e nelle nuove occasioni di consumo. Il 28 e 29 ottobre lo stand ospita i Tetra Pak Expert Talks, brevi sessioni di approfondimento tecnico.

“Oggi le sfide dell’industria alimentare richiedono sempre più una visione integrata”, ha dichiarato Paolo Maggi, Presidente e Amministratore Delegato di Tetra Pak South Europe.

Linee in funzione e convegni su automazione e materiali

Tra le aree speciali, la Demo Factory mostra in funzione tre linee di produzione ad alto grado di automazione, mentre il 30 ottobre il convegno Food 5.0, organizzato da SPS Italia, affronta intelligenza artificiale e automazione per una produzione sicura e competitiva.

Il rapporto tra nuove regole europee e macchine di confezionamento è invece al centro del convegno organizzato da CIPACK, il Centro Interdipartimentale per il Packaging dell’Università di Parma, il 29 ottobre: un pomeriggio dedicato all’adattamento delle linee ai materiali richiesti dal PPWR, con UCIMA, Assografici e i rappresentanti delle principali filiere dei materiali (si veda l’articolo dedicato: PPWR e tecnologie di confezionamento, il convegno CIPACK a Cibus Tec).

Cibus Tec 2026, le tecnologie di confezionamento valgono oltre un terzo della fiera ultima modifica: 2026-10-22T17:26:51+02:00 da Redazione