Un grande successo: dagli espositori alle aziende internazionali, dall’interazione on line ai visitatori stranieri per Ipack-Ima e Meat Tech è stata un’edizione da record
È tempo di bilanci per la prima edizione di IPACK-IMA e Meat Tech svoltasi, per questa edizione 2018, secondo il nuovo format The Innovation Alliance. A una settimana dalla chiusura dell’evento triennale più atteso dall’industria della meccanica strumentale per il packaging, i numeri evidenziano una sensibile crescita di tutti gli indicatori fondamentali.
È un successo dunque quello dei 1503 espositori presenti a Ipack Ima nei 62mila mq di spazio dedicato. A partire proprio dalla loro presenza, cresciuta del 9.6% rispetto all’ultima edizione del 2015, con un sensibile aumento delle aziende straniere, + 17%. Un successo condiviso con ben 68.802 visitatori, secondo i dati diffusi da FieraMilano, che nei 5 giorni di esposizione hanno segnato un record storico per entrambe le manifestazioni.
Ottima l’affluenza dei visitatori stranieri a Ipack-Ima
Quasi triplicati i visitatori stranieri rispetto alle precedenti edizioni, presenti 18.577 operatori internazionali provenienti da 146 paesi. Vediamo allora la provenienza geografica della compagine internazionale:
- Europa: sono circa il 57% dei visitatori stranieri, con una netta predominanza di Germania, Svizzera, Spagna e Francia
- Est Europa, ottima partecipazione dei visitatori provenienti da quest’area, presenti in fiera secondo un rapporto di uno a quattro visitatori stranieri.
- Bacino del Mediterraneo: circa il 15% dei visitatori con una netta predominanza di presenze dall’Algeria, dall’Egitto, dalla Tunisia e dal Marocco
- Asia: secondo continente più presente, circa il 20% di stranieri in visita a Ipack-Ima è risultato provenire da India, Cina, dalla Turchia e dalla Federazione Russa.
- America: presente in fiera con il 10% dei visitatori stranieri in particolare da Stati Uniti, Brasile, Argentina e Messico
Un successo del resto confermato su tutti i versanti: dalle presenze in fiera alle attività on line, quelle che per l’edizione appena conclusa hanno portato oltre 600 mila visualizzazioni sul catalogo web della manifestazione e circa 870 mila visite al sito di Ipack-Ima.
Vincente anche la strategia univoca e la forte collaborazione per il rilancio della manifestazione che ha visto il lavoro congiunto di Ipack-Ima srl con la neonata joint venture tra Ucima e Fiera Milano. Il ritorno in fiera di molte aziende costruttrici di macchine per il packaging, protagonisti fondamentali e indiscussi per evoluzione tecnologica e la qualità espressa nel panorama internazionale.
Il progetto The Innovation Alliance, infine, la forza della comunione d’intenti nata dalla collaborazione delle cinque manifestazioni protagoniste, Ipack-Ima, Meat Tech, Plast, Print4 All e Intralogistica, ha mostrato i suoi frutti evidenziando il proprio grande potenziale, come fenomeno di richiamo e nuovo più evoluto modello espositivo. A conferma di ciò i numeri complessivi dell’evento internazionale che dal 29 maggio al 1 giugno ha portato in Fiera a Milano 50.110 operatori, di cui 105.770 buyer.
Un progetto ambizioso che con questa edizione pilota del 2018 si candida a diventare un esempio vincente potenzialmente valido per altre filiere produttive.
