Mille novità a tutta dolcezza, convegni ed eventi per 5 giorni unici
È finita l’attesa, ha preso il via la 44esima edizione di SIGEP, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group (IEG) che fino a mercoledì 25 gennaio occuperà tutti i padiglioni del quartiere fieristico di Rimini.
Come anticipato l’apertura del Salone è stata affidata agli interventi del Presidente Confcommercio Carlo Sangalli, del presidente dell´Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Emma Petitti, del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad e del presidente IEG Lorenzo Cagnon. Un’accoglienza con tutti gli onori per questa nuova edizione di Sigep che Carlo Sangalli – presidente di Confcommercio – ha voluto definire come momento d’inizio di una “nuova era” per il food service dolce, “l‘era della convergenza“. Con questa definizione Sangalli fa espresso riferimento a quel rapporto sempre più interconnesso che lega tecnologia, impresa e cliente. L’esperienza del prodotto, infatti, in questi ultimi anni è diventata sempre più articolata e complessa, laddove per complessa s’intende il numero di attori e i piani che coinvolge. Dalla raccolta di informazioni sulla propensione al consumo e le ragioni che orientano la selezione di un prodotto, alla scelta e ai successivi feedback da parte del cliente, la possibilità di soddisfare le aspettative in modo efficace passa dalla coerenza con la quale i diversi piani sono gestiti dall’azienda. Ma di soddisfazione, ci tiene a chiarire Sangalli, all’apertura di Sigep 2023 se ne respira molta, la manifestazione si accende con i colori, i profumi e i sapori dei 1.000 brand espositori provenienti da 34 Paesi che fanno, peraltro, di questo evento, un appuntamento dal profilo internazionale sempre più spiccato.
Ma vediamo le dichiarazioni che hanno accompagnato l’apertura del Salone.
Sigep è tornato nella sua collocazione temporale ideale, ha precisato Lorenzo Cagnoni, Presidente di IEG , in occasione della cerimonia di inaugurazione – dopo due anni molto difficili per i consumi fuori casa. Eppure, a scorrere i dati con lo spirito dell´ottimismo che per noi è un obbligo professionale, oggi possiamo dire che il Dolce italiano si è ripreso bene ed è addirittura in crescita. Questa ritrovata fiducia nel mercato coincide, a nostro parere, con il piacere riconquistato di consumare fuori casa, in stile italiano.
Lorenzo Cagnoni, Presidente di IEG
Sigep rappresenta un pezzo importante della storia della nostra città e dell´industria dell´ospitalità riminese´, ha chiarito il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad. ´Queste giornate, in una delle fiere più importanti a livello internazionale, mostrano che questo territorio può dare un contributo importante all´economia del Paese. Lo testimonia anche il livello internazionale degli espositori presenti.
Jamil Sadegholvaad, Sindaco di Rimini
Questa manifestazione è fondamentale per il nostro indotto economico ed è un punto di riferimento assoluto, ha affermato Emma Petitti, presidente dell´Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. La nostra regione è conosciuta anche come la Food Valley d´Italia e cibo è sinonimo di identità e cultura. Non è un caso che Sigep si svolga proprio a Rimini.
Emma Petitti, presidente dell´Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, è poi tornato sul ruolo fondamentale svolto dalle filiere rappresentate a Sigep per la nostra economia.
I pubblici esercizi e il mondo della pasticceria e della panificazione valgono qualcosa come oltre 80 miliardi di euro di consumi, occupano oltre un milione di addetti e contano 300.000 imprese.
Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio
Imprese che sono custodi e interpreti dei prodotti protagonisti di questa fiera: il gelato, il cioccolato, la panificazione, la pasticceria e il caffè, che traducono poi il prodotto in un servizio che è letteralmente motore del turismo italiano.
´Le fiere sono a tutti gli effetti delle infrastrutture, ha aggiunto Sangalli – a cavallo tra materiali e immateriali. Materiali perché in un´epoca in cui il business diventa per tanti aspetti sempre più virtuale, le fiere rimangono le porte fisiche dell´internazionalizzazione. Ma anche infrastrutture immateriali: oggigiorno non presentano infatti solo merci e prodotti, ma espongono anche un altro bene prezioso: la conoscenza alla base del prodotto e delle lavorazioni. Sigep permette a ciascuno di entrare in questo mondo con un´esperienza a 360 gradi´.
Fra le novità della 44esima edizione di SIGEP
Sono veramente moltissime le novità che si possono trovare e assaggiare nei diversi padiglioni di Sigep 2023. Gli oltre mille marchi espositori stanno dando vita a una grande manifestazione del gusto, un trionfo di sapori e tante nuove proposte inattese che attraggono e incuriosiscono i visitatori.
Fra queste impossibile non citare lo spaghetto-Eis, il gelato che alla vista sembra un piatto di pasta al pomodoro e che conta circa 40 milioni di porzioni come consumo annuo. Forte il richiamo alla sostenibilità ambientale, celebrata fra gli altri anche dal gelato sospeso, un’altra grande attrattiva di questa edizione. Molto importante il messaggio rilanciato dalle aziende che pongono massima attenzione nella selezione dei materiali e molto lavorano sulla gestione dei processi produttivi per contenere i consumi.
Le varietà di gelati presenti in esposizione da assaggiare sono difficili da quantificare, i gusti spaziano da quelli della tradizione, alle novità assolute come il gelato botanico con acque termali a quelli che desiderano soddisfare il palato dei nostri amici a 4 zampe. Spostandoci invece nell’area caffè, in esposizione la prima capsula con valvola di degasazione e mille possibilità di gustare l’amato caffè. Mentre nell’area panificazione continua senza sosta il tentativo di battere il record della produzione in diretta di orecchiette di Bari, per i più curiosi, sarà impossibile non provare il formaggio in bomboletta.
