Il Total Cost of Ownership è il parametro predittivo che aiuta ad operare l’acquisto giusto, evitando di fare affidamento su apparecchiature, come nel caso dei sistemi di codifica e ispezione, solo in apparenza economicamente vantaggiose
Mantenere in funzione un sistema di fine linea può essere talmente oneroso da relegare in secondo piano quello che in prima battuta era apparso come un vantaggio economico; questo è particolarmente vero se parliamo di strumentazioni importanti che per le aziende rappresentano significativi investimenti, come nel caso dei sistemi di codifica e ispezione.
Ne abbiamo parlato con Nimax Spa, esclusivista per l’Italia di Domino, specializzata nelle soluzioni di marcatura, codifica, tracciabilità e nei sistemi di ispezione e controllo e labelling, che ha messo a punto una procedura per definire quali costi, nascosti e non, devono essere attentamente valutati per ottenere il reale TCO (Total Cost of Ownership) di un prodotto.
“L’importanza di essere completamente ‘trasparenti’ in fase di preventivazione è alla base del rapporto cliente/fornitore – spiegano alla NIMAX – e questo principio ha portato l’azienda a diventare il partner di riferimento per codifica e marcatura, ispezione in linea ed etichettatura.”
Il TCO (Total Cost of Ownership) è il costo reale di un sistema per linee di produzione durante il suo ciclo di attività, dal momento dell’acquisto alla sua dismissione e include molti altri aspetti oltre al costo di acquisto e a quello dei ricambi.
“Per ottenere un risultato reale – proseguono gli esperti Nimax -, occorre inserire nell’equazione altri elementi che contribuiscono un costo sul lungo periodo. Tempistiche e costi di installazione, tempo e frequenza per la manutenzione ordinaria, tempi di intervento in caso di calibrazioni straordinarie e relativi oneri, consumo energetico, ciclo di vita della macchina sono alcuni degli aspetti che influiscono sul TCO e possono fare la differenza tra un acquisto lungimirante e uno che presenterà una serie di spese non preventivate nel corso degli anni.”
Un TCO corretto include poi tutte le figure professionali realmente coinvolte:- dall’addetto di linea a i responsabili di produzione, così come gli addetti dell’ufficio acquisti e della logistica. Questo influenza notevolmente il conteggio delle ore uomo, che non deve essere sottovalutato in quanto si tratta di un fattore fondamentale da soppesare attentamente quando si analizza una proposta.
Anche il costo dei consumabili costituisce un parametro che spesso fornisce una falsa percezione dei costi: occorre infatti valutare la resa effettiva nel ciclo produttivo, il costo per ogni singolo processo – ad esempio quanto costa la singola codifica o ispezione – e le ore uomo che la sua gestione comporta.
Nei sistemi per il fine linea i parametri da prendere in esame nel calcolo del TCO variano a seconda della tecnologia: questo significa, a titolo esemplificativo, che i parametri da valutare per i sistemi di marcatura a getto d’inchiostro differiscono da quelli di un laser o di una stampa e applica.
Inoltre, molti sistemi possono eccellere in una o più aree, ma tutte devono essere considerate quando si definisce il TCO complessivo.
Per accompagnare le aziende in questo importante processo di valutazione, Nimax mette a disposizione la consulenza di product manager dedicati; è possibile richiedere questo servizio al numero verde 800 33 60 60, oppure scrivendo a contactcenter@nimax.it.
Monica Dall’Olio
