Bisfenolo A: nuove restrizioni su materiali e imballaggi a contatto con gli alimenti

Regolamento UE bisfenolo A

L’Europa si esprime ancora sull’impiego del Bisfenolo A e nel nuovo Regolamento UE diventa più severa

Con il nuovo Regolamento UE 2018/213 la Commissione Europea si esprime in modo più restrittivo sull’impiego di Bisfenolo A. In vigore dal 6 settembre 2018 le nuove restrizioni per l’utilizzo della sostanza sia sui materiali sia negli imballaggi a diretto contatto con gli alimenti. La sostanza già oggetto d’intervento da parte della Commissione Europea è considerata un interferente endocrino potenzialmente in grado di intervenire sul normale funzionamento del nostro organismo.

Proprio per questa ragione già in passato la Commissione Europea ne aveva permesso l’impiego sui materiali plastici a contatto con gli alimenti escludendone tuttavia l’utilizzo per i biberon in policarbonato. Le misure adottate in questo senso furono decisamente meno drastiche rispetto a quelle auspicate dal Parlamento Europeo che ne aveva chiesto l’esclusione completa da ogni materiale e imballaggio a contatto con gli alimenti.

In effetti il tema dell’impiego del BPA si è rivelato da sempre controverso tanto da indurre diversi Stati all’adozione di restizioni nazionali. È il caso per esempio della Danimarca e della Svezia che hanno già vietato l’impiego su tutti i materiali e gli imballaggi a contatto con gli alimenti destinati all’infanzia, fino ad arrivare alla Francia che ne ha esteso l’interdizione a tutti gli alimenti.

Quanto all’Italia si è sempre uniformata alle direttive Europee in materia senza adottare misure restrittive interne.

L’arrivo di questo nuovo regolamento maggiormente severo risponde a un principio di cautela e prudenza dal momento che sono ancora necessari riscontri scientifici per confermare o meno la pericolsità per la nostra salute di questa sostanza.

Dov’è impiegato il Bisfenolo A o BPA

Il bisfenolo A o BPA è impiegato nella produzione di materiali di rivestimento per le bottiglie da bibita, spesso è impiegato per i contenitori preposti alla conservazione di alimenti, ma anche per stoviglie e tazze. Di largo utilizzo nella carta chimica degli scontrini fiscali.

Cosa accade con il nuovo Regolamento UE sul Bisfenolo A

È esteso il divieto di impiego della sostanza a tutti i materiali e gli imballaggi destinati al contatto con alimenti per la prima infanzia, non più dunque solo per i biberon.

È esteso il divieto di utilizzo del BPA, al momento riguardante esclusivamente i polimeri,  anche ai rivestimenti e alle vernici. È stato quindi abbassato il limite di migrazione consentito di bisfenolo che scende da 0,6  mg/kg a 0,05 mg/kg. L’obbligo di monitoraggio e verifica è in capo al produttore, tenuto al controllo dei parametri prima della commercializzazione dei prodotti.

Vengono introdotte modifiche anche in merito alle dichiarazioni di conformità, rispetto alla documentazione che i produttori dovranno sempre rendere disponibile alla autorità competenti in caso di controllo.

Ricordiamo che la data utile entro la quale mettersi in regola con la normativa è quella del 6 settembre 2018

Bisfenolo A: nuove restrizioni su materiali e imballaggi a contatto con gli alimenti ultima modifica: 2018-02-27T11:01:58+01:00 da Valeria Cei
Exit mobile version