Fra le voci del Rapporto di Sostenibilità dell’azienda l’impegno entro il 2025 verso il 100% del packaging ecosostenibile
La multinazionale Italiana già in corsa per dimezzare entro il 2030 tutte le emissioni derivanti dalle proprie attività, non dimentica il packaging e rispetto ai materiali plastici chiarisce che entro il 2025 impiegheranno solo imballaggi riutilizzabili, riciclabili o compostabili.
La Ferrero, dal 2019 firmataria dell’impegno globale per una nuova economia della plastica della Ellen MacArthur Foudation, fra le modalità e gli strumenti attraverso i quali realizzare i propri obiettivi di sostenibilità ha collocato al primo posto proprio la riprogettazione del packaging. Ripensare l’imballaggio in forza di nuovi materiali alternativi alle plastiche, con materiali riciclati, riciclabili e compostabili. Fondamentale la collaborazione con i riciclatori di materiali plastici, per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche destinate ai materiali più difficili da riciclare e con l’obiettivo di trasformare in risorsa i rifiuti da imballaggio. Non manca l’accento posto sull’importanza dell’informazione e dell’educazione dei consumatori che il colosso, ricorda, sono da formare in modo adeguato in materia di riciclo, fine vita dei materiali e rispetto alle strategie per contenere gli sprechi.
I traguardi raggiunti sugli obiettivi di sostenibilità
Sono quattro i pilastri sui quali poggiano gli obiettivi di sostenibilità di Ferrero: protezione dell’ambiente, approvvigionamento sostenibile degli ingredienti, promozione di un consumo responsabile e valorizzazione delle persone.
Rispetto ad essi, nel dodicesimo Rapporto di Sostenibilità, l’azienda ha fatto il punto sui traguardi parziali raggiunti.
