L’Istituto Italiano Imballaggio rende noti i primi numeri del bilancio 2017 per il packaging, +2,3% rispetto al 2016
Packaging bilancio 2017 positivo, l’Italia cresce del 2,3% rispetto al 2016. L’Istituto Italiano Imballaggio comunica e commenta i dati per l’anno 2017 appena terminato. Il mercato dell’imballaggio si conferma in crescita, coerente con il trend inaugurato nel 2014 di ripresa del settore dagli anni difficili della crisi economica.
Il 2017 si è chiuso con un fatturato di 32,4 miliardi di euro, un dato coerente con l’attività manifatturiera, in crescita del 2,8%, e superiore sia ai consumi interni che al PIL entrambi al + 1,5%.
È un risultato importante che rafforza la fiducia nella ripresa in atto, tanto da indurre al rialzo delle stime per l’anno in corso.
Packaging bilancio 2017: quanti imballaggi abbiamo prodotto
Oltre 16 milioni di tonnellate sono gli imballaggi vuoti prodotti in Italia nel 2017, un numero superiore del 3% rispetto alle quantità prodotte nel 2016.
Sensibile è la crescita della domanda interna, in particolare con il packaging di piccolo formato che nel settore food è un grande protagonista. Tuttavia sebbene il settore alimentare resti sempre il comparto trainante per la produzione di imballaggi, è da segnalare come il 2017 sia stato un anno in cui anche i settori non food hanno aumentato la richiesta di packaging in modo sostanziale.
Fondamentale per questo segmento di mercato il diffondersi del commercio online; si consideri che Netcom riferisce per il 2017 di circa 150.000 ordini evasi di prodotti.
Quanto al mercato estero anch’esso chiude con il segno + e se restano alte le importazioni continuiamo comunque ad esportare più di quanto importiamo.
Cosa succede alle quotazioni dei materiali per gli imballaggi
In concomitanza con la crescita della domanda degli imballaggi crescono anche i prezzi delle materie prime coinvolte nella produzione del packaging.
- aluminio: + 5,5% per la materia vergine, + 7% per quella proveniente da riciclo
- materiali per la produzione di imballaggi cellulosici:
- per cartone ondulato: + 9,6%
- per sacchi: + 8%
- materiali per la produzione di imballaggi con polimeri plastici:
- nylon: + 30%
- PET: +25%
- polistirolo: + 13%
- Ivc: + 8%
- Polietilene: -9%
- banda stagnata: +13%
- laminati: +20%
- materiali da riciclo: + 35%
- vetro bianco: + 3%
- legname: +3%
L’aumento nei costi delle materie prime ha portato conseguentemente a una crescita del prezzo degli imballaggi generalizzata; unica eccezione il packaging in alluminio che ha ammortizzato i rialzi senza incidere sul prezzo degli imballaggi.
L’aumento del costo dei materiali provenienti da riciclo riflette le politiche in corso per promuovere la sostenibilità del packaging.
