La 56° edizione dell’evento per eccellenza dedicato al mondo della cosmetica, si prepara a battere nuovi record
La 56° edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna si preannuncia come un evento imperdibile per l’industria della bellezza globale. Dal 20 al 23 marzo 2025, Bologna accoglierà oltre 250.000 operatori del settore e più di 3.000 aziende provenienti da 65 paesi, in rappresentanza di oltre 10.000 brand. L’evento si conferma un punto di riferimento internazionale per il networking e il business del settore cosmetico.
Un’edizione da record
Con un’area espositiva già sold-out e in crescita del 5,8% rispetto alla precedente edizione, il 2025 segna un ampliamento dello spazio espositivo che supera i 170.000 mq. “La manifestazione è l’appuntamento di riferimento per l’intera industria cosmetica, riconosciuta in tutto il mondo per la sua efficacia nel facilitare la relazione tra domanda e offerta“, ha dichiarato Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere.
L’evento vedrà la partecipazione di 29 padiglioni nazionali, con nuove presenze dalla California e dalla Tunisia, oltre a una forte presenza di delegazioni provenienti da Stati Uniti, Africa, Medio Oriente e Area del Golfo grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Cosmopack: il cuore dell’innovazione nel packaging cosmetico
Uno degli appuntamenti più attesi dell’evento è Cosmopack, il salone dedicato alla supply chain mondiale del settore beauty, che ospiterà 596 aziende da 34 paesi. Questa edizione vedrà un significativo ampliamento del comparto machinery, con oltre 90 aziende specializzate e una crescente presenza di realtà attive in robotica, servizi digitali e soluzioni logistiche.
Nel padiglione 20, l’area dedicata agli ingredienti e fragranze si espanderà per includere le case fragranziere e i creatori di profumazioni per ambienti, facilitando il dialogo con i terzisti. I padiglioni 15, 18, 15A e 28 ospiteranno il meglio della filiera produttiva, con focus su formulazione, packaging cosmetico, private label, contract manufacturing e soluzioni full service.
Un settore in crescita: la forza dell’export italiano
La cosmesi italiana si conferma una punta di diamante del Made in Italy, con un export che tra gennaio e ottobre 2024 ha raggiunto quasi 7 miliardi di euro, segnando una crescita superiore al 10% rispetto al 2023. “L’Italia si conferma leader mondiale nella produzione di make-up, con il 67% dei prodotti utilizzati in Europa e il 55% di quelli a livello globale realizzati nel nostro Paese”, ha dichiarato Matteo Zoppas, Presidente di Agenzia ICE.
Il settore cosmetico continua a registrare una crescita costante a livello globale, con un fatturato previsto che supererà i 612,8 miliardi di euro nel 2025. Gli Stati Uniti rimangono il mercato più importante, con una stima di 120,4 miliardi di euro per il 2025, mentre la Cina, nonostante il rallentamento economico, si conferma il secondo mercato mondiale con una crescita stimata del 5%. In forte espansione anche il Medio Oriente, l’Africa e l’America Latina, con percentuali di crescita a due cifre grazie alla crescente domanda di prodotti di bellezza e cura della pelle.
Particolarmente interessante è l’incremento della domanda di prodotti naturali e biologici, che stanno conquistando una quota di mercato sempre più rilevante, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa. Le aziende italiane si stanno adattando rapidamente a questa tendenza, sviluppando linee innovative che coniugano sostenibilità, qualità e innovazione tecnologica. L’export cosmetico italiano contribuisce in maniera significativa alla bilancia commerciale del settore, con un saldo positivo stimato a 4,6 miliardi di euro nel 2024, registrando un incremento del 12,5% rispetto al 2023. Questo risultato sottolinea la competitività delle imprese italiane, capaci di adattarsi ai cambiamenti del mercato e di rispondere con soluzioni sempre più avanzate alle esigenze dei consumatori globali.
Strumenti digitali e innovazione per un evento sempre più smart
L’edizione 2025 di Cosmoprof punta sulla digitalizzazione, con l’introduzione di un nuovo software operativo per clienti e visitatori e l’implementazione di marketing cloud per le attività promozionali. Questi strumenti hanno già portato a un incremento del 12,4% dei nuovi lead, con un notevole aumento delle registrazioni dal Nord America (+16%), Europa (+13,6%), Medio Oriente (+20,4%) e Africa (+23,7%).
Un layout rinnovato per una migliore esperienza fieristica
Per migliorare l’interazione tra espositori e operatori, Cosmoprof ha, infine, ridefinito il proprio layout espositivo. “Questa scelta strategica ottimizza la presenza degli operatori e permette di ampliare l’offerta espositiva a nuove merceologie particolarmente influenti per il mercato“, ha spiegato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof.
Con una previsione di fatturato globale del settore beauty che supererà i 612,8 miliardi di euro nel 2025, Cosmoprof Worldwide Bologna si conferma il luogo ideale per cogliere le opportunità di un mercato in continua evoluzione.
