Cibus Tec 2023: presentazioni ufficiali per l’evento del Food Tec

cibus tech 2023

Alla conferenza stampa anche il lancio della I edizione dell’Osservatorio Machinery per il food&beverage realizzato in collaborazione con Nomisma

Il 4 luglio a Milano si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione ufficiale della nuova edizione, la 53esima di Cibus Tec. La manifestazione dedicata alle tecnologie per il settore alimentare e delle bevande e organizzata da Koeln Parma Exhibitions (KPE), si terrà a Parma dal 24 a 27 ottobre e a 4 mesi dall’apertura è già quasi sold out.

In occasione della conferenza stampa che ha evidentemente lanciato i punti salienti che caratterizzeranno la prossima edizione dell’evento, è stata presentata ufficialmente anche la I edizione dell’Osservatorio Machinery per il Food & Beverage realizzato in collaborazione con Nomisma. Obiettivo dell’Osservatorio sarà proprio quello di identificare per la filiera quali mercati a livello internazionale risultano i più interessanti in termini di dimensioni, performance e indici di competitività. E proprio in quest’ambito, sono stati presentati i dati aggiornati sul posizionamento delle tecnologie italiane sui mercati internazionali, cresciute del 20% nel primo trimestre del 2023 rispetto allo scorso anno, a conferma di un settore particolarmente importante per i livelli di export.

Ed è in questo contesto che ci si prepara alla prossima edizione di Cibus Tec, una manifestazione da sempre particolarmente autorevole per il settore, ormai prossima al sold aut nonostante manchino poco meno di 4 mesi all’apertura. Sono già 1200 gli espositori confermati, più di 400 i brand stranieri con 30 nazioni rappresentate fra le quali Germania, Francia, Turchia, Danimarca, India, Stati Uniti d’America e Cina, certamente presenti le nostra aziende di riferimento per il settore. Ci si prepara ad accogliere oltre 40 mila visitatori, con una presenza internazionale sempre più rilevante anche grazie al prezioso lavoro svolto in collaborazione con ICE Agenzia e la Regione Emilia Romagna che hanno provveduto ad invitare oltre 3000 VIP Top Buyer di aziende food&beverage provenienti da oltre 60 Paesi.

Cibus Tec: fra le più antiche fiere al mondo

Con ben 80 anni di storia, Cibus Tec è una manifestazione da sempre organizzata a Parma, città simbolo per il settore alimentare, capoluogo della cosiddetta food valley, un raggio di 200 km in cui si concentra circa il 60% della produzione alimentare italiana. In questo contesto sono maturate quelle esigenze che più di tutte hanno consentito uno sviluppo tanto avanzato delle tecnologie per il settore alimentare. E nell’ambito delle tecnologie per il comparto, un ruolo rilevante è senza dubbio occupato dalle tecnologie di confezionamento, con un fatturato di 4 miliardi di euro, 2,5 miliardi di euro sono invece generati dalle tecnologie per il food processing, a seguire le macchine per l’imbottigliamento, le cui esportazioni, nel 2022 hanno raggiunto gli 1,5 miliardi di euro. A livello di esportazioni, le nostre tecnologie per il food & Beverage nel 2022 risultano presidiare la maggior parte deii Paesi dell’Unione Europea, con il 39% dell’export, il Nord America e a seguire l’America Latina, l’Europa non UE e l’Estremo Oriente.

In quest’ottica l’evento Cibus Tec si colloca come vetrina d’eccellenza a livello internazionale, dove buyer nazionali ed internazionali potranno trovare le tecnologie più evolute e innovative. Ad impreziosire ulteriormente la prossima edizione, Cibus Tec 2023 è stata scelta come evento di riferimento per piatti pronti, carni, proteine alternative e bevande, e ospiterà conseguentemente tutti i brand più importanti a livello globale per questi ambiti. Altra peculiarità della prossima edizione sarà la presenza dell’area più grande mai dedicata alle migliori start up food tec e di intelligenza artificiale a livello globale.

Di seguito le principali dichiarazioni degli organizzatori diffuse, in occasione della conferenza stampa:

Thomas Rosolia Presidente Koeln Parma Exhibitions all’apertura ha affermato che “il quasi sold out degli spazi fieristici – fra cui il 65 % italiani e il 35% espositori che provengono dall’estero – e la grande adesione dei Top buyers coinvolti – oltre 3000 key executive di top brand mondiali arriveranno a Parma il prossimo ottobre – sono una conferma della straordinarietà di questo evento capace sia di valorizzare le tecnologie del nostro Paese, sia di coinvolgere le più importanti realtà e imprese oltre confine. Con Cibus Tec, insieme al portfolio internazionale di eventi fieristici che organizza Koelnmesse nel settore della meccanica per il food & beverage in Germania (Anuga FoodTec, ProSweets Cologne), India (ANUTEC – International FoodTec India, IIDE – India International Dairy Expo), Cina (Anufood China FoodTec Zone) e Colombia (Andina Pack) siamo oggi la piattaforma di riferimento per raggiungere i più strategici hub mondiali di trasformazione alimentare.”.

Antonio Cellie CEO Koeln Parma Exhibitions è, in seguito, intervenuto affermando che “la forza e il successo di una fiera si determinano su due variabili: la vocazione ad alimentare l’innovazione e la capacità di attrarre le geografie chiave di quel settore. A Cibus Tec aggiungiamo un terzo tassello, l’esperienza “sul campo”, grazie alla quale la Food Valley, nei giorni di fiera, si trasforma nello scenario di un ideale “factory-tour”, policentrico e polisettoriale, durante il quale i visitatori possono collegare spunti, conoscenze ed esperienze dentro e fuori dal salone. D’altra parte, il settore food tech italiano, a Parma in particolare, ha una innata capacità di interpretare le esigenze provenienti dall’estero e tradurle in soluzioni “tailor-made”, che adattino ai mercati internazionali i saperi e i processi già sviluppati con successo per l’agroalimentare Made in Italy. Con il suo portato esperienziale ed espositivo internazionale, Cibus Tec è, quindi, luogo di incontro ideale per gli operatori alle prese con i più complessi temi meccano-alimentari e i più disparati scenari macroeconomici, dalle politiche di reshore degli Stati Uniti

alle esigenze di crescita, rispettivamente, strutturale dell’Africa e qualitativa dell’Asia; ciò avviene perché CibusTec è tra le pochissime Fiere al mondo dove, da 80 anni, espongono le tecnologie del Food Processing&Packaging che interpretano i bisogni epocali dell’Industria Agroalimentare. Quest’ultima, come oggi, si trova spesso ad affrontare epocali transizioni delle quali il nostro Paese è frequentemente virtuoso laboratorio.”

È poi intervenuto Emanuele Di Faustino Responsabile Industria, Retail e Servizi di Nomisma, che, parlando di futuro e mercati più promettenti ha affermato: “Nonostante l’attuale ed incerto scenario macro-economico internazionale, le opportunità di un’ulteriore espansione dell’export italiano di macchinari per il food&beverage nei prossimi anni sono plausibili sia tra i mercati più maturi che tra quelli emergenti. Nel caso dei mercati dove la presenza del machinery italiano è già consolidata, le maggiori opportunità di crescita si intravedono per gli USA, primo mercato di destinazione dell’export italiano, ma dalle enormi potenzialità future grazie all’importante e fiorente industria alimentare nazionale; ottime opportunità si intravedono anche per Canada, Regno Unito e Australia. Tra gli emergenti degni di nota sono alcuni mercati del Middle East (in primis Israele, Arabia Saudita e Qatar), dell’Africa (su tutti Angola, Senegal e Marocco) e dell’Europa dell’Est (es. Slovenia, Serbia e Romania), grazie ad economie e industria alimentare in espansione e tassi di crescita importanti della domanda di macchinari italiani».

A chiusura dell’incontro è intervenuto Matteo Zoppas – Presidente ICE-Agenzia “Il mandato che ci è stato dato dal Governo – e in particolare dalla cabina di regia che coinvolge il MAECI e il MIMIT, guidati dai Ministri Antonio Tajani e Adolfo Urso, – come ICE-Agenzia, dimostra una forte spinta verso la crescita dell’export e di tutte le attività ad esso collegate. Ricordiamo che l’Italia nel 2022 ha generato esportazioni per 624 miliardi, cresciute del 9,8% (160 miliardi di euro) nei primi tre mesi del 2023. Nonostante un andamento altalenante, gli ultimi dati Istat confermano questa tendenza: ad aprile, ad esempio, abbiamo visto un -5% dell’export, dato tornato a crescere a maggio dell’1,5% che, nettificato delle vendite di cantieristica navale, diventa un +5%. Per continuare a trainare questa crescita, vogliamo dare sempre più importanza a tutte quelle occasioni in grado di generare esportazioni, e di conseguenza, capaci di spingere la nostra economia. Per questo stiamo dando sempre più risalto e importanza al comparto fieristico e alle altre attività di incoming, business matching e B2B, e a tutto ciò che unisce la domanda all’offerta. Un settore che sembrava essersi indebolito con la pandemia, ma che oggi vede un nuovo vigore, proprio perché gli operatori, i buyer e le persone vogliono tornare in presenza a toccare con mano i prodotti del Made In Italy, raccontati durante queste occasioni di incontro tra domanda e offerta, di connessioni e di sviluppo di business. Stiamo dunque lavorando – ha chiuso Zoppas – per confermare la centralità del settore e dargli nuova linfa: con questo spirito sosteniamo eventi di grande rilevanza come Cibus Tec, favorendo le partecipazioni collettive degli operatori italiani alle fiere internazionali, per permettere loro di aprirsi a nuovi mercati e far crescere le proprie esportazioni”.

Cibus Tec 2023: presentazioni ufficiali per l’evento del Food Tec ultima modifica: 2023-07-07T13:03:48+02:00 da Valeria Cei
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