Il nuovo marchio del Consorzio per il packaging in legno garantisce la sostenibilità degli imballaggi
Il packaging in legno, pallet, cassette, casse e bobine, grazie al progetto ” Rilegno c’è” avranno un nuovo marchio che ne garantisce le caratteristiche di sostenibilità. Un progetto che il Consorzio Rilegno ha sviluppato in collaborazione con le aziende associate e a fronte del quale è stato realizzato un marchio ad hoc.
L’iniziativa ” Rilegno c’è” ha, fra gli altri, come obiettivo fondamentale comunicare le attività del Consorzio come sempre, fortemente improntate alla sostenibilità e volte all’economia circolare. Una dimostrazione importante dunque di controllo e affidabilità che attraverso un marchio richiama anche alla serietà e all’accuratezza del lavoro svolto dalle aziende del settore.
Presentato ufficialmente nel corso di Ecomondo, dove Rilegno è presente nello stand CONAI che riunisce tutti i principali attori del riciclo dei materiali da imballaggio, (pad.b1), assume un’importanza decisa se solo consideriamo i numeri del packaging in legno. Considerando i dati del Consorzio per il 2017 relativi agli imballaggi si consideri che solo per il comparto alimentare, ortofrutticolo in particolare, si parla di 194.565 tonnellate immesse al consumo, nel caso delle bobine per avvolgimento cavi siamo invece sulle 42 mila tonnellate, mentre gli imballaggi industriali, casse e gabbie, sono 476.761 tonnellate.
I numeri dei pallet, infine, protagonisti nel packaging terziario, per la movimentazione, lo stoccaggio e il trasporto merci, meritano una particolare attenzione. Solo nel 2017 ne sono stati immessi al consumo 2.169.516 tonnellate, il 73% dell’intero quantitativo per il comparto packaging in legno.
Sul totale dei pallet prodotti, circa 45 milioni sono quelli riutilizzati o riciclati, un numero destinato a crescere importante da analizzare, per le ricadute economiche e ambientali che presenta.
