Packaging, meccanica e intelligenza artificiale, Marchesini completa l’acquisizione iniziata nel 2018 con il rilevamento iniziale del 48% delle quote
Il gruppo bolognese sottolinea, “una delle più significative operazioni di mercato compiute da Marchesini Group nell’arco della sua storia quasi cinquantennale”
Marchesini Group, protagonista indiscusso della packaging valley emiliana con un fatturato di 490 milioni (dati 2021) e 2.500 dipendenti tra sedi italiane ed estere, ha annunciato l’acquisizione del 100% di SEA Vision Group, realtà nata a Pavia da uno spin-off universitario del Dipartimento di Ingegneria specializzato nella visione artificiale e divenuta leader nella realizzazione di sistemi per la tracciabilità, la raccolta dati e l’ispezione nel settore del confezionamento di prodotti farmaceutici e cosmetici.
Pietro Cassani, amministratore delegato di Marchesini Group, diventerà così presidente del Cda di SEA Vision Group, in cui siederà anche Michele Cei, co-fondatore dell’azienda lombarda, che manterrà il ruolo di amministratore delegato.
“Ci confrontiamo con i temi dell’Industria 4.0 da quasi 20 anni, prima ancora che diventassero di moda” ha dichiarato Pietro Cassani. “L’ingresso di SEA Vision Group in Marchesini Group ci permette di creare delle linee per il confezionamento ancora più integrate con i sistemi di visione e ispezione, così da garantire ai nostri clienti prestazioni sempre più elevate e con una forte personalizzazione”.
Le nuove dinamiche societarie – come da tradizione e scelta strategica di Marchesini Group – non modificheranno il percorso di crescita di SEA Vision Group, che ha una previsione di fatturato per il 2022 di oltre 50 milioni di euro.
“Dopo anni di collaborazione strategica, completiamo oggi il nostro ingresso nel Gruppo Marchesini: questa operazione garantirà a SEA Vision Group le migliori condizioni per la crescita sui mercati internazionali, e darà ulteriore slancio alle nostre già forti ambizioni di sviluppo” ha specificato Michele Cei, AD di SEA Vision Group. “Tutti i progetti su cui stiamo lavorando intensamente per lanciare nuovi prodotti con tecniche di Intelligenza Artificiale, come la Line Clearance, o in ambito Visione e Tracciabilità proseguiranno e riceveranno una spinta ulteriore. Manterremo inoltre la nostra indipendenza commerciale, in altre parole, la nostra identità”.
La meccanica accanto a digitalizzazione, visione e I.A.
L’operazione SEA Vision Group rappresenta una tappa fondamentale della strategia di lungo termine che mira a integrare la galassia di imprese meccaniche controllate da Marchesini Group con alcune tra realtà nazionali dedicate al software e alla visione.
Proprio alla luce di questa strategie SEA Vision Group ha recentemente acquisito ARGO Vision, azienda specializzata nell’intelligenza artificiale, mentre Marchesini Group ha finalizzato il controllo societario di Proteo Engineering – specializzata in automazione industriale – e di Auteco, operativa nella creazione di soluzioni nel campo dell’automazione, del controllo di processo e della digitalizzazione dei flussi operativi. Nel 2021 Marchesini Group ha inoltre acquisito una quota di minoranza nella startup bolognese Eyecan, proprietaria di una tecnologia innovativa arricchita con algoritmi di intelligenza artificiale che consente a robot dotati di visione di addestrare i sistemi robotici installati sulle linee Marchesini Group, velocizzando così i cicli di confezionamento.
Un futuro all’insegna dell’interconnessione
Un percorso che ben si inserisce nel territorio, se pensiamo che in Emilia Romagna si concentra il 70% della capacità di calcolo di tutta Italia e la Regione ha deciso di sostenere la cosiddetta Data Valley, che ha a Bologna il soggetto (Cineca) detentore di uno strumento computazionale fra i più potenti al mondo.
“Governando in house le complesse dinamiche che definiscono la digitalizzazione dei processi produttivi, vogliamo interconnettere la meccanica con la robotica e il software, la manifattura con la digitalizzazione e l’Intelligenza Artificiale” ha commentato Maurizio Marchesini, presidente di Marchesini Group e vicepresidente di Confindustria con delega alle Filiere e Medie Imprese.
“L’obiettivo è quello di riuscire a trasformare le linee produttive che confezionano, tra gli altri, prodotti come i vaccini anti-Covid o gli antitumorali in oggetti che possono essere integralmente interconnessi, così da poter offrire ai nostri clienti un servizio di assistenza real time, secondo i più alti standard richiesti dai settori in cui operiamo”.
Grazie a fusioni e acquisizioni con aziende complementari del settore, Marchesini Group si è trasformata negli anni da realtà locale a multinazionale, in grado di realizzare tecnologie per il confezionamento di tutti i principali prodotti per l’industria del Pharma e del Beauty.
Marchesini Group e Sea VISION per migliorare l’identificazione del prodotto
Tra i progetti direttamente riconducibili all’unione di intenti tra le due realtà, si collocano certamente le tre novità lanciate lo scorso agosto a Francoforte ad Achema, la fiera internazionale dedicata all’ingegneria chimica e dei processi e alle biotecnologie.
In anteprima mondiale la linea blister robotizzata completa 720V, l’etichettatrice ad alta velocità BL-A525 CW e il sistema software completo per il Track & Trace sviluppato da SEA Vision. Quest’ultima in particolare è una soluzione nuovissima per la serializzazione e l’aggregazione del packaging primario ed è costituita da una serie completa di tecnologie per la stampa, l’ispezione e il confezionamento dei blister serializzati e la successiva aggregazione degli astucci, il tutto integrato in un ambiente 4.0.
Le due aziende hanno deciso di investire in questo progetto impegnativo per migliorare ulteriormente l’identificazione del prodotto, che è un requisito indispensabile per l’industria sanitaria. Attualmente questo requisito, infatti, è rispettato dagli astucci e dai pallet, ma non dal packaging primario come i blister.
Monica Dall’Olio
