IPACK-IMA fa il punto a 4 mesi dal via

IPACK-IMA

Innovazione tecnologica e internazionalizzazione guidano IPACK-IMA nel mondo

Si è tenuto ieri presso la Club House di Fiera Milano, l’incontro con gli espositori, la stampa e i vertici di IPACK-IMA e MEAT-TEACH. A poco più di quattro mesi dall’apertura della manifestazione questo incontro fa il punto sugli aspetti di maggiore innovazione di questa edizione 2018, ritenuta un punto di svolta fondamentale per gli attori delle manifestazioni in calendario.

Riccardo Cavenna e Domenico Lunghi, Presidente e Amministratore Delegato di Ipack-IMA, la società organizzatrice, con Enrico Aureli, Presidente di Ucima e Bernd Jablonoski, Global Portfolio Director del settore Processing & Packaging in Messe Düsseldorf,  hanno presentato alla platea non solo le novità dell’edizione 2018, ma le nuove prerogative della manifestazione.

18 padiglioni, 140.000 mq e 3600 espositori per un’unica vetrina dedicata a IPACK-IMA, MEAT-TEACH, PLAST, PRINT4HALL, INTRALOGISTICA.

La grande esposizione prevede tecnologie e prodotti suddivisi in otto diverse  “Business Community” secondo i propri mercati di destinazione.

  1. Food Fresh&Convenience
  2. Pasta Bakery &Milling –
  3. Confectionary
  4. Beverage
  5. Health&Personal Care
  6. Industrial& durarle good
  7. Chemicals Insdustrials & Home
  8. Fascion&Luxory

Otto community trasversali, identificate sulle base degli interessi di espositori e visitatori che rappresenteranno un viaggio fra tecnologie e strumenti, ampio ed esauriente. Un elemento questo ritenuto un’attrattiva fondamentale per i buyer internazionali.

La soddisfazione dei numeri, oltre il 90% degli spazi risulta già occupato, oltre al ritorno delle grandi aziende, come sottolineato da Enrico Aureli, dà ragione di uno sforzo organizzativo e di un progetto di ampio respiro che ha voluto portare questo evento ad un livello qualitativo completamente diverso. L’obiettivo principale, quello di promuovere le nostre tecnologie sul mercato internazionale ha assunto un significato del tutto nuovo, più articolato e complesso con l’alleanza strategica tra Interpack, Ipack-Ima e UCIMA. Il reciproco supporto e la collaborazione nelle proprie fiere di settore,  garantiscono un network di riferimento per le aziende del processing e packaging che non ha precedenti.

Del resto come sottolineato da Enrico Aureli, Presidente di Ucima che riunisce oltre 130 aziende produttrici di beni strumentali per il packaging, l’ottima opportunità che questo evento rappresenta è l’internazionalizzazione delle aziende del settore.  I passi fondamentali per favorire l’apertura di quella che Aureli definisce ” una finestra sul mondo” sono stati da un lato l’apertura al mondo dei materiali con PLAST e delle tecnologie coinvolte nei successivi processi di trasformazione, dall’altro il coinvolgimento, l’alleanza, con l’altro grande produttore di beni strumentali per il packaging nel mondo: la Germania.

A tal proposito Bernd Jablonoski, nel suo intervento enfatizza la soddisfazione e l’importanza di questo accordo; una collaborazione capace di vedere oltre gli aspetti competitivi e apprezzare come i reciproci mezzi condivisi possano apportare a entrambe le nazioni un grande benificio. Una collaborazione che sarà d’esempio oltre a dimostrare come si tratti inequivocabilmente dei mercati più forti nella produzione di queste tecnologie. Dunque Italia e Germania, in perfetta sinergia, hanno collaborato alla realizzazione di un evento internazionale in grado di dare il massimo risalto agli espositori. Un evento fieristico globale che come tale ridisegna il proprio impianto organizzativo.

Le nuove opportunità per gli espositori

Con gli interventi rispettivamente del suo Presidente e dell’Amministratore delegato di Ipack-Ima, Riccardo Cavenna e Domenico Lunghi, si precisa l’attento e intenso lavoro organizzativo e di comunicazione. Campagne mirate e differenziate per target, hanno anticipato la prossima fiera. Un coordinamento nell’accesso alle informazioni fra i diversi attori dell’Alliance, ha negli ultimi tre anni dato il maggior risalto possibile a ogni iniziativa riguardante la 24esima edizione della fiera.

Conferenze stampa internazionali, la partecipazione a oltre 50 fiere nel mondo, nelle quali si è condiviso e illustrato il nuovo progetto che IPACK-IMA 2018 rappresenta; la reazione dei mercati, l’interesse e l’entusiasmo mostrato che si concretizzano oggi in una presenza confermata di oltre 1000 buyer internazionali e molti altri attesi che arriveranno su invito stesso dell’organizzazione, sono la conferma di un progetto già fruttuoso.

Dunque una potenza di fuoco importante al servizio degli espositori, intorno ai quali del resto sono stati costruiti una gamma di servizi in grado di agevolarne e ottimizzarne la presenza in fiera. Anche a questo è servito l’incontro di ieri, con una serie di corner di approfondimento che hanno illustrato dal My Matching al Programma Buyer, dallo Smart Catalog ai Servizi Promozionali, fino al Catering agli Allestimenti e all’Ospitalità.

L’obiettivo dichiarato di fondamentale importanza strategica, fornire ai buyer internazionali con un’unica visita l’incontro e l’approfondimento di concetti tecnologici molto vasti, sembra essere stato perfettamente centrato. Crescono quotidianamente le registrazioni dei visitatori, la maggior parte dei quali dichiara interesse anche per gli altri eventi espositivi, quindi complessivamente si attende un sostanziale incremento di utenza qualificata per tutte le manifestazioni in programma.

IPACK-IMA fa il punto a 4 mesi dal via ultima modifica: 2018-02-06T21:24:28+01:00 da Valeria Cei
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