I PC della DELL confezionati con imballaggi in plastica riciclata recuperata dai rifiuti marini
Con Maggio 2017 ha preso il via l’ambizioso progetto ecosostenibile della Dell; per l’uscita dell’ultimo PC, l’azienda opta per imballaggi in plastica riciclata realizzati con i rifiuti provenienti dal mare. La scelta nasce con l’obiettivo di intercettare i rifiuti in plastica quando sono ancora integri, bloccati sulle spiaggie o alla foce dei fiumi, evitandone la dispersione in mare.
La nota azienda informatica ha individuato ad Haiti un sito ad elevata concentrazione di rifiuti plastici ed ha avviato da mesi la raccolta degli stessi per la conversione e il riciclo del materiale da reimpiegare per il packaging. Oltre al valore ecologico, l’iniziativa ha una ricaduta positiva anche sul versante occupazionale, poichè il personale impiegato per la raccolta è interamente del luogo.
Le caratteristiche degli imballaggi in plastica riciclata Dell
Il materiale in grani ottenuto da questa miscela viene stampato e trasformato negli imballaggi in plastica riciclata e a loro volta riciclabili fino al 93%, come ambito dal progetto ecosostenibile dell’azienda per un’economia circolare dei materiali.
Per evitare che una volta impiegato anche questo packaging finisca in mare, Dell sigla l’imballaggio con l’apposito simbolo che ne identifica il materiale di composizione come polietilene ad alta intensità,(HDPE) dunque facilmente riciclabile.
Si stima che per il 2017 la sola iniziativa della Dell consentirà di evitare la dispersione in mare di circa 7000 tonnellate di materiale plastico. Che sia un esempio da seguire?
